Larry Williams Strategie di trading Webinars Fx University

I 9 principi fondanti per creare strategie di trading efficaci

Vorrei citare subito 9 principi fondanti formulati da Larry Williams, che utilizzo come guida, per creare le mie strategie di trading:

  1. “Nel breve termine le teorie funzionano, ma nel lungo periodo è la realtà che comanda”
  2. “Il segreto è che minore è il timeframe su cui fate trading, minore sarà il vostro profitto”
  3. “Ci sono essenzialmente due modi di fare soldi con il trading: Cogliere un grande movimento di prezzo con una piccola posizione o avere una grande posizione e cogliere un piccolo movimento di prezzo” Di Bill Meehan (citazione presa dal libro di Larry Williams)
  4. “…l’unico modo di ottenere profitti relativamente elevati, per un trader di breve termine è assumere posizioni di grandi dimensioni. E proprio quì sta il problema. Con una grande posizione si è esposti al rischio di una grande perdita”
  5. “…ci vuole tempo affinché i profitti crescano…”
  6. “I trader perdenti vogliono fare trading su time frame molto ridotti, limitando così automaticamente i loro profitti”
  7. “…il trend è la base per ogni profitto. Se non c’è trend non ci sono profitti…”
  8. “…i day trader si mettono da soli in uno stato di svantaggio. Mentre i trader di posizione sanno che il tempo è loro alleato e prosperano solo grazie a questo”
  9. “Il rischio è sotto il vostro controllo. L’unico controllo che possiamo avere in questo mestiere consiste nel fissare gli stop per tagliare le perdite, quando le condizioni di mercato non sono più favorevoli”

Ogni volta che ho necessità di mettere i piedi per terra, mi rileggo i 9 principi formulati da Larry Williams nel suo libro “I segreti del trading di breve termine”. Nel libro non è possibile trovare i 9 principi così organizzati, poiché mi sono dedicato io ad estrarli per averli a portata di mano. Nel libro c’è molto altro, ma è necessario dedicarsi con la stessa attenzione, per poter beneficiare dei suoi doni.

Analizziamo i principi uno per volta. Il primo principio in sintesi invita i trader a porre attenzione ai time frame alti. Quelli che io chiamo time frame strategici, quindi annuale, trimestrale, mensile, settimanale e giornaliero. Attraverso lo studio di questi time frame è possibile avere una visione globale del mercato e questo consente di sfruttare un importante margine di vantaggio sulle prossime variazioni ampie.

Il secondo principio invita i trader a lavorare sui time frame alti o cmq a partire da decisioni che scaturiscono da una visione strategica, come detto in precedenza.

Il terzo principio è formulato da Bill Meehan e mira a spiegare che il trading di breve termine richiede un rischio elevato, mentre il trading di posizione consente di lavorare con un rischio basso. Pertanto è necessario capire subito quale strada prendere. Il quarto principio completa il terzo. Larry Williams spiega che il trading di breve termine ci mette di fronte ad un grosso problema. Il rischio. Se il rischio è elevato, saranno elevate anche le spese (perdite) e pertanto tale approccio tende a deludere le aspettative.

Quello che ho imparato e che è possibile definire un compromesso che è in grado di far funzionare il trading di breve termine. Funziona se non facciamo solo breve termine. Una strategia di trading per fare day trading dovrebbe sempre lasciare una porta aperta verso il trading di posizione o di lungo termine, per far quadrare il bilancio.

Dal quinto principio ho imparato che per guadagnare c’è bisogno di tempo e lavoro. Mentre le perdite sono in grado di arrivare piuttosto velocemente. Sopratutto le opportunità di lungo termine, che portano sempre i maggiori profitti, richiedono tempo per maturare. Pertanto è necessario mettere a punto una strategia efficace per la gestione del rischio, perché solo in questo modo è possibile attendere i tempi del mercato e superare le dinamiche più complesse, senza esporre un rischio o esponendo un rischio esiguo.

I trader perdenti sono sempre attirati dai time frame intraday, perché hanno l’illusione “venduta principalmente dai broker” di poter fare soldi veloci e facili “smanettando”. Non è così. La verità è l’esatto contrario. Il sesto principio tratta proprio questo argomento. Spesso i broker più disonesti invitano ad utilizzare i loro consigli per fare trading sui time frame ridotti (60min, 30min, 15min, 5min, 1min). In buona sostanza per loro è utile poter consigliare il cliente, utilizzando la velocità dei time frame intraday. Questo infatti gli assicura lauti, veloci e disonesti guadagni, ai danni degli ingenui.

Se non ci sono tendenze non è possibile guadagnare, settimo principio. Tutto il lavoro è concentrato sullo studio delle tendenze e su cosa le produce. Se non si sviluppano è necessario attendere tempi migliori. Chi insiste di voler guadagnare in ogni condizione di mercato e ogni giorno è un illuso.

Larry Williams spiega in questo ottavo principio che ho estratto dal suo libro, che il trading di lungo termine è una via concreta per prosperare. Richiede tempo e lavoro, ma poi dona i suoi frutti. Ci consente un lavoro rilassato, con un rischio basso e grazie alla riduzione del rischio siamo in grado di attendere lo sviluppo di ampie variazioni di mercato. Nel corso dell’anno, questo approccio porta sempre delle gradite sorprese.

Nell’ultimo principio che ho estratto, Larry Williams spiega che abbiamo il pieno controllo del rischio ed è necessario esercitarlo. La nostra attività di trading deve essere in grado di garantire spese basse in ogni condizione di mercato. Lo stesso autore spiega, nel suo libro, che anche lui accumula perdite nella sua attività. E’ normale, la chiave è gestire le perdite, poiché non è possibile evitarle. Neanche il grande Larry Williams è immune alle fasi negative.

About the author

Stefano Mastria

Il mio nome è Stefano Mastria e sono un imprenditore. Mi occupo principalmente di trading sul forex. Attraverso questo blog condivido i miei studi, le mie tecniche e le mie riflessioni sul business del trading. Lavoro principalmente usando una metodologia, che io chiamo Analisi Strategica, che include componenti di analisi tecnica, teoria di Andrews e teoria di Elliott. Nel 1999 ho iniziato a studiare il business del trading e ad appassionarmi alla materia. Poi nel 2009 ho avviato il business vero e proprio, nel mercato dei cambi.

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