Alan Andrews Teoria di Alan Andrews

Alan Andrews, i principi della linea mediana e la Forca di Andrews

Chi era Alan Andrews?

Citazione Alan Andrews 3Alan Andrews crebbe in una famiglia ben consapevole dei mercati e del commercio. Suo padre possedeva una società di intermediazione e negoziazione. Si laureò presso il MIT in ingegneria. Dopo la laurea, iniziò ad operare sul trading guadagnando, si dice, oltre un milione di dollari in pochi anni (1920), facendo trading sulle materie prime (commodity).

Rober Babson
Rober Babson

Nel corso della sua carriera, partecipò a molti seminari di trading in cui ebbe numerosi contatti ed amicizie durature. Il lavoro di Andrews fu significativamente influenzato da Roger Babson. Tuttavia i metodi utilizzati erano profondamente diversi tra loro. Babson era orientato maggiormente verso un trading di lungo termine, mentre Alan Andrews praticava anche una trading di medio termine.

Alan Andrews in seguito divenne docente di ingegneria civile presso l’Università  di Miami in Florida. Dopo il suo ritiro, dedicò il suo tempo nella gestione dei propri investimenti e ad insegnare i metodi di trading.

Scrisse, in un testo di 60 pagine, un corso dal titolo “Corso di Azione e Reazione”, che ha venduto per 1.500 dollari tra il 1960 e 1970. Il corso utilizza un approccio tipo caso di studio, in esso viene descritto il “Metodo della linea mediana”.

Vediamo la Teoria basata sulla linea mediana per giungere alla celebre Forca di Andrews

Citazione Alan Andrews 2Tracciare una linea mediana sui grafici occorrono tre punti pivot, due dei quali devono essere il massimo ed il minimo di una oscillazione di prezzo. Per quanto riguarda il terzo punto, si può scegliere un pivot immediatamente antecedente all’oscillazione prescelta.

Alan Andrews ha sempre sostenuto che la linea mediana si basa sulle leggi della fisica e che tali leggi della fisica potessero essere applicate ai mercati finanziari. Come in fisica esistono i Principi della Dinamica, così per i mercati ipotizzò 3 principi per l’utilizzo della Linea Mediana.

  1. Il mercato fa ritorno verso la mediana l’80% delle volte
  2. Quando il mercato giunge sulla mediana, configurerà un pivot
  3. Quando il mercato collassa prima della mediana, tenderà a svilupparsi un inversione di tendenza

Lo studio della linea mediana è la base sul quale poi ha costruito la Forca di Andrews, semplicemente utilizzando delle linee di intervento, da utilizzare come preavviso di vendita o acquisto. Di seguito vediamo alcuni esempi della sua applicazione. Oltre a questi è possibile consultare le mie analisi basate sulla forca nel blog nella sezione Analisi Tecnica oppure su TradingView.

Forca di Andrews su Eur/Gbp

Esempio forca di andrews su eurgbpVediamo un esempio di come funziona la Forca di Andrews. Su Eur/Gbp abbiamo un contesto settimanale che si presta molto bene.

Premesso che la forca può essere tracciata in vari modi, quindi è necessario trovare la configurazione ottimale per studiare la continuazione della tendenza.

Personalmente uso la forca di Andrews sulle oscillazioni recenti per trovare punti di riferimento, durante le fasi di ripresa della tendenza primaria e durante le inversioni di tendenza. Per maggiori informazioni consulta i metodi di trading verticali nel blog.

Andrews definì delle regole per l’uso della forca. Una di queste era che se il prezzo non raggiungeva la linea mediana, era possibile un’inversione di tendenza con un oscillazione doppia rispetto alla precedente. Inoltre indicava che oltre la linea di intervento si configurava un preavviso di acquisto e oltre il massimo una conferma di acquisto. Questo in un esempio rialzista.

Ma perché questa teoria trova riscontro? La ragione e che se il prezzo non raggiunge la mediana è perché le prese di profitto sono ridotte, rispetto a chi ha supportato la tendenza. Quindi il rapporto tra liquidità a supporto e prese di profitto è favorevole dalla parte di chi ha supportato la tendenza. Consulta la Teoria di Dow per saperne di più.

In parole povere, i large trader supportano e costruiscono una tendenza. Alla fine della tendenza decidono se portarla ancora avanti o meno. Se decidono di portare ancora avanti una tendenza non mettono all’incasso le posizioni. Le mantengono per ottenere un maggiore profitto. Devo precisare che i large trader fanno questo tipo di valutazioni, partendo dal presupposto che sono in grado di muovere il mercato, cosa che noi trader privati non siamo in grado di fare.

Quindi il primo indizio è studiare il livello delle prese di profitto, rispetto alla linea mediana. Successivamente i large trader proveranno a trovare liquidità a supporto oltre la linea di intervento e oltre il confine della forca. In questo modo si configureranno i punti caldi per valutare le opportunità.

Quando i large trader decidono di portare avanti una tendenza, non necessariamente ci riescono. Cercano sempre nei punti chiave la liquidità a supporto, per far sviluppare una nuova tendenza. Quando non trovano partecipazione, si verifica un collasso.

In questo esempio su Eur/Gbp il prezzo non ha raggiunto la mediana e sta configurando l’inversione di tendenza. E’ stata trovata liquidità a supporto oltre la linea di intervento e oltre il massimo, fornendo contesti in grado di produrre opportunità di breve e lungo periodo. Adesso valuteremo la chiusura della settimana, per capire se la liquidità a supporto verrà confermata nell’arco di tutto il periodo. Questo potrebbe fornire un ottimo indizio per la continuazione della tendenza anche per la settimana prossima.

Forca di Andrews su Usd/Jpy

In questo secondo esempio su Usd/Jpy vediamo che il mercato ha sviluppato una tendenza di breve periodo oltre la linea di intervento della Forca di Andrews, ma poi oltre il minimo non viene trovata la liquidità a supporto per lo sviluppo della tendenza.

Come spiegato nell’esempio precedente la Forca di Andrews non è infallibile, come ogni altro strumento che impieghiamo nel trading. Il punto è studiare i punti chiave che la teoria ci offre e studiare il comportamento della liquidità, per capire quando ci sono le premesse per anticipare lo sviluppo di una tendenza.

Sappiamo che quando la tendenza non si sviluppa, dobbiamo essere in grado di garantire spese di piccola entità. Quando invece troviamo una tendenza, dobbiamo essere in grado di far crescere i guadagni, fornendo al mercato tempo e spazio sufficiente.

Quando la Forca di Andrews trova riscontro, e sui punti chiave viene trovata la liquidità a supporto, questa ci fornisce opportunità di elevata qualità.

Stefano Mastria

Sono un imprenditore. Mi occupo principalmente di trading e attraverso questo blog condivido i miei studi, le mie tecniche e le riflessioni sul business del trading. Lavoro principalmente usando una metodologia, che chiamo Analisi Strategica, che include componenti di analisi tecnica, teoria di Andrews e teoria di Elliott. Nel 1999 ho iniziato a studiare il business del trading e ad appassionarmi alla materia. Poi nel 2009 ho avviato il business vero e proprio, nel mercato dei cambi.

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