Cambio dollaro yen | Usd/Jpy

Analisi tecnica Usd/Jpy per determinare le prossime mosse dei large trader

Usd/Jpy è un cambio di primaria importanza, ed insieme a Eur/Usd va seguito per comprendere la direzione di tutto il mercato. Di seguito condivido il mio punto di vista per quello che riguarda l’assetto della coppia. Di recente ho scritto 2 articoli per fornire un supporto all’interpretazione delle mie analisi, si chiamano: “Come individuare la Strategie di Trading del Large Trader” e poi ti consiglio anche “La mia strategia di analisi tecnica per i mercati finanziari“. In sintesi spiego la mia strategia di analisi tecnica per il mercato del forex.

Analisi tecnica Usd/Jpy del 16 giugno 2018

Analisi tecnica Usd Jpy del 16 giugno 2018
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Lo scenario attuale fa emergere una fase correttiva, dopo lo sviluppo della tendenza primaria fino all’area di 106. In tale area il mercato ha sviluppato un collasso fornendo l’indizio che serviva per concludere l’operatività ribassista di medio e lungo termine. Il collasso al termine di un segmento di trend, indica l’inizio di una fase correttiva. Se non hai dimestichezza con questi argomenti ti consiglio di leggere prima questo articolo “La struttura delle tendenze“.

Attualmente il mercato si trova in area 110. Tale punto di riferimento costituisce il confine tra l’inversione della tendenza primaria o per la sua continuazione. Poiché la tendenza primaria fino a marzo è stata ribassista, mi sono limitato a misurare il livello delle prese di profitto (vedi Teoria di Dow). Il 50% corrisponde al livello storico pari a 110, e pertanto ho scelto di utilizzare questo riferimento per determinare la presenza di liquidità a supporto per confermare la continuazione o l’inversione della tendenza primaria.

Su TradingView ho pubblicato un possibile scenario di continuazione ribassista, indicando i punti di riferimento. Ho scelto di utilizzare 110 come già anticipato e deciderò il prossimo scenario da seguire in base al comportamento dei Large Trader attorno a questo punto. In presenza di una chiusura settimanale sotto l’area di 110, valuterò un possibile scenario di continuazione ribassista, mentre in presenza di almeno una chiusura settimanale sopra 110, prenderò in considerazione una possibile inversione di tendenza, con una prospettiva rialzista.

Tali considerazioni servono come riferimento per anticipare lo sviluppo della prossima tendenza primaria e quindi per determinare la direzione operativa dei large trader. In base poi alla direzione della liquidità, sceglierò di impiegare i miei piani di trading migliori, per le condizioni che si confermeranno. Questo per dire questa analisi tecnica può essere utilizzata proficuamente all’interno di un trading completo, per determinare la direzione e per individuare delle condizioni strategiche in grado di fornire una prospettiva operativa sufficientemente ampia. Se non disponi di un piano di trading o non sai proprio di cosa sto parlando, inizia a studiare le basi in questo breve corso di trading gratuito che metto a disposizione quì nel blog.

Analisi tecnica Usd Jpy annuale

I massimi ed il minimi annuali, la fascia di equilibrio storica su Usd/Jpy

La fascia di equilibrio storica su Usd/Jpy si attesta tra il massimo storico pari a 122 ed il minimo storico pari a 100 e poi fino a 80. Dal 1992 il mercato è entrato in questo canale senza mai uscire in modo significativo. Nel 1987 e nel 2001 ci sono state due false rotture che hanno confermato la mancanza di liquidità a supporto oltre 122.

Poiché il mercato del forex ha la caratteristica lavorare all’interno di queste aree storiche per lungo tempo, è facile intuire che una prospettiva rialzista ha come target di lungo termine l’area di 122, mentre uno scenario ribassista ha un target decisamente più ampio, fino a 100 e probabilmente fino a 80.

Si tratta di indizi ed elementi per valutare possibili scenari, in base al comportamento storico, visto che i mercati finanziari e anche il mercato del forex, tendono a ripetere vecchie abitudini più facilmente di quanto non si creda.

Stefano Mastria

Sono un imprenditore. Mi occupo principalmente di trading e attraverso questo blog condivido i miei studi, le mie tecniche e le riflessioni sul business del trading. Lavoro principalmente usando una metodologia, che chiamo Analisi Strategica, che include componenti di analisi tecnica, teoria di Andrews e teoria di Elliott. Nel 1999 ho iniziato a studiare il business del trading e ad appassionarmi alla materia. Poi nel 2009 ho avviato il business vero e proprio, nel mercato dei cambi.

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