Calendario economico forex

AUD, Calendario Economico del 10 novembre 2017: focus su tassi RBA

Il calendario economico del 10 novembre 2017 annuncia una giornata discretamente movimentata. Si segnala, infatti, l’annuncio dei tassi di interesse da parte della RBA (Reserve Bank of Australia), che impatterà certamente sull’AUD (dollaro australiano). Il programma prevede anche eventi importanti per la sterlina e per l’euro. Ecco una panoramica degli appuntamenti e le stime degli analisti.

Ore 01.30. Annuncio dei tassi di interesse della Reserve Bank of Australia. RBA Rate Statement. I tassi di interesse rappresentano uno dei maggiori parametri per gli investitori del Forex. Una loro manipolazione incide direttamente sulla quantità di moneta presente nel sistema economico e quindi sul valore della valute. I tassi australiani dovrebbero essere confermati all’1,5%, che rappresenta il minimo storico australiano.

Ore 10.00. Produzione industriale italiana. Italy Industrial Production. L’Italia è uno dei maggiori paesi dell’Unione Europea, quindi un parametro importante come la produzione industriale, che in qualche modo misura la salute economica del paese, potrebbe avere una influenza sul valore dell’euro. L’Italia ha inanellato negli ultimi tempi risultati altalenanti, e venerdì, secondo gli analisti, si vedrà l’ennesima dimostrazione di ciò. Si prevede, infatti, una diminuzione dello 0,2% su base mensile (da settembre a ottobre), in luogo del +1,3% segnalato il mese precedente.

Ore 10.30. Produzione manifatturiera in Gran Bretagna. GB Manifacturing Production. La produzione manifatturiera è un parametro importante in quanto offre una panoramica della salute “produttiva” di un paese. In Gran Bretagna, il manifatturiero sta dando segnali di ottimismo. Lo si evincerà anche venerdì. Gli analisti, infatti, prevedono un più 0,3% su base mensile, che è sempre meglio dello 0,2% rilevato il mese precedente.

Ore 10.30. Saldo della bilancia commerciale della Gran Bretagna. GB Trade Balance. La bilancia commerciale è un parametro fondamentale per gli investitori Forex, poiché incide direttamente sulle masse monetarie e quindi sul valore delle varie divise nazionali. La Gran Bretagna è un paese a vocazione importatrice, dunque lamenta un deficit commerciale eccessivo. Venerdì si assisterà, secondo gli analisti, a una parziale inversione di tendenza. E’ previsto, in merito a settembre, un surplus di 12,8 miliardi di sterline, una cifra minore di quanto rilevato ad agosto (14,25 miliardi).