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AUD, Calendario Economico del 17 maggio 2018: focus su disoccupazione australiana

La giornata del 17 maggio 2018 si preannuncia molto tranquilla. Stando al calendario economico, infatti, sono pochi gli eventi che saranno in grado di impattare sul mercato. Si segnala solo qualche evento notevole per l’AUD (dollaro australiano) e poco altro. Ad ogni modo, ecco una lista dei maggiori appuntamenti in programma e le opinioni degli analisti.

Ore 03.30. Tasso di disoccupazione dell’Australia. Australian Unemployment Rate. Il tasso di disoccupazione è il parametro che meglio di ogni altro offre una istantanea del mercato del lavoro. Ovviamente, se il tasso è maggiore di quanto atteso, la valuta (in questo caso l’AUD) tende a deprezzarsi. In caso contrario, ossia se il tasso è minore del previsto, la valuta si deprezza. Da questo punto di vista, niente di nuovo in Australia: il tasso dovrebbe confermarsi al 5,5%.

Ore 03.30. Variazione dell’occupazione in Australiana. Australian Employment Change. Se il tasso di disoccupazione è il più emblematico, la variazione dell’occupazione è un dato capace di integrarne le  evidenze. Nello specifico, esso consiste nel cambiamento del numero di occupati registrato in un lasso di tempo ed espresso in termini assoluti (non percentuali). Se la variazione è superiore al previsto, allora la valuta trae una spinta rialzista. Se la variazione è inferiore, la valuta trae una spinta ribassista. Ad aprile gli occupati dovrebbero essere aumentati di 20mila unità (più del quadruplo dell’aumento registrato a marzo).

Ore 14.30. Indice di produzione della Fed di Philadelphia. Philly Fed Manufactoring Index. Il parametro offre una fotografia dello stato di salute del settore manifatturiero nello Stato di Philadelphia. Anche se il dato è locale, esso ha un riflesso nazionale (vista l’importanza del ristretto). Lo spartiacque tra contrazione ed espansione è lo zero. Un dato superiore alle aspettative genera un impatto positivo sulla valuta. Un dato inferiore genera un impatto negativo. Gli analisti prevedono un discreto 21, comunque in calo rispetto al mese scorso (23).

Ore 14.30. Richieste iniziale dei sussidi di disoccupazione negli Stati Uniti. US Unemployment Claims. Il parametro rivela quanti individui hanno fatto richiesta dei sussidi di disoccupazione nella settimana precedente. Se il dato è in crescita, la spinta sulla valuta è ribassista. Se il dato è in decrescita, la spinta è rialzista. Le richieste sono date in aumento. Gli analisti, infatti, prevedono 215mila unità (precedente rilevazione: 211mila).