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AUD, Calendario Economico del 3-4 luglio 2018: focus su tassi australiani

Stando al calendario economico, le giornate del 3 e del 4 luglio non si preannunciano molto movimentate, eccetto che per un evento in grado di impattare profondamente sull’AUD (dollaro australiano): la decisione dei tassi di interesse da parte della Resere Bank of Australia. Di seguito, una panoramica dei maggiori eventi in programma e le stime degli analisti.

3 luglio 2018

Ore 03.30. Decisione del tasso di interesse della Reserve Bank of Australia. RBA Rate Statement. La decisione del tasso di interesse da parte della banca centrale, che in genere viene comunicata a seguito di una riunione della stessa, è il market mover più importante in assoluto. Infatti, quando vengono modificati i tassi di interesse la valuta reagisce prontamente. Nello specifico, ad aumenti dei tassi corrisponde generalmente un apprezzamento della valuta e a una diminuzione dei tassi corrisponde un deprezzamento della stessa. La Reserve Bank of Australia dovrebbe mantenere i tassi all’1,75%, perseverando in un approccio abbastanza espansivo, viste le incertezze in campo internazionale (dal punto di vista commerciale).

Ore 10.30. Indice dei direttori degli acquisti del settore costruzione del Regno Unito. UK Construction PMI. L’indice misura il grado di attività dei responsabili aziendali del settore edile. E’ un buon termometro per quel settore in particolare. Il valore che funge da spartiacque tra recessione ed espansione è il 50. Valori che superano le aspettative, e comunque in aumento, generano spinte rialziste per la valuta di riferimento. Valore in diminuzione o che tradiscono le aspettative generano spinte ribassiste. Il PMI costruzioni del Regno Unito dovrebbe mantenersi su valori bassi, e nello specifico al 52,4.

Ore 11.00. Vendite al dettaglio dell’Unione Europea. EU Retail Sales. Le vendite rappresentano un market mover potente poiché non solo danno una idea dello stato di salute dell’economia reale ma, in un certo senso, anticipano l’inflazione. A vendite in aumento corrisponde un apprezzamento della valuta. A vendite in diminuzione corrisponde un deprezzamento. A maggio le vendite dovrebbero essere andate male in Europa. Gli analisti si aspettano un aumento dello 0,1% a maggio, proprio come in aprile.

4 luglio 2018

Ore 03.30. Vendite al dettaglio in Australia. Australia Retail Sales. Stesso discorso per le vendite in Australia, ovviamente. Con l’unica differenze che nel paese oceanico le vendite vanno decisamente meglio. Gli analisti si attendono, sempre relativamente a maggio, un aumento dello 0,3%. Un buon dato, ma che comunque segnala un pur minimo rallentamento rispetto ad aprile (che aveva fatto segnare il +0,4%).

Ore 03.30. Saldo della bilancia commerciale in Australia. Australia Trade Balance. Il saldo della bilancia commerciale è un market mover potente. Segnala, infatti, la differenza tra il valore dei beni esportati e il valore dei beni importati. Suggerisce, quindi, una modificazione della massa monetaria, parametro che impatta direttamente sul valore delle monete. Nello specifico, quando il bilancia migliora (surplus in aumento o deficit in diminuzione) la valuta trae una spinta positiva. Quando la bilancia peggiora (surplus in diminuzione o deficit in aumento) la valuta trae una spinta negativa. L’Australia è tradizionalmente un paese esportatore e dovrebbe confermare questa dote anche mercoledì. Gli analisti si aspettano, relativamente a maggio, un surplus di 1,2 miliardi. Ad aprile era stato di 0,977 miliardi.

Ore 10.30. Indice dei direttori degli acquisti del settore servici nel Regno Unito. UK Services PMI. Il Regno Unito sta attraverso un periodo di stagnazione, soprattutto nel settore industriale a causa della Brexit (che ha un esito incerto) e dell’inflazione troppo elevata. Il settore dei servizi, però, sta tenendo abbastanza bene. Il PMI servizi, infatti, è dato al 54.0, proprio come durante la rilevazione precedente.