Calendario economico forex

CAD, Calendario Economico del 6 dicembre 2017: focus su tassi canadesi

La giornata del 6 dicembre 2017 si prospetta molto movimentata, soprattutto per il CAD (dollaro canadese). Il calendario economico, tra gli altri, suggerisce infatti la decisione dei tassi di interesse da parte della Bank of Canada. Ecco, come di consueto, una panoramica degli appuntamenti in programma e le stime degli analisti.

Ore 01.30. Prodotto Interno Lordo del Canada. Canada GDP. Il PIL è il parametro che, convenzionalmente, offre la migliore panoramica sullo stato di salute di un paese. Ha un chiaro impatto anche sul mercato valutario. Un tasso di crescita superiore alle aspettative genera un impatto rialzista sulla valuta di riferimento. Un tasso di crescita inferiore, invece, genera un impatto ribassista. Il PIL in Australia dovrebbe essere aumentato dello 0,7% nel terzo trimestre, un dato più che buono e comunque superiore a quello di molti paesi dell’UE.

Ore 14.15. Variazione dell’occupazione non agricola negli Stati Uniti. US ADP Non-Farm Change. E’ uno dei market mover più importante degli Stati Uniti. Nello specifico, informa sulla variazione in termini assoluti degli occupati nel settore secondario e terziario. Da ottobre a novembre, il numero degli occupati dovrebbe essere aumento di 190mila unità. Un dato in controtendenza rispetto al mese precedente, quando la variazione era stata di 235mila unità.

Ore 16.00. Decisione sul tasso di interesse della Bank of Canada. BOC Rate Statement. La manipolazione dei tassi di interesse modifica direttamente l’offerta di moneta quindi incide nettamente sul suo valore. In questo caso, ovviamente, parliamo di CAD (dollaro canadese). La banca centrale del Canada (BOC) ha aumentato di recente i tassi di interesse, unica nel mondo occidentale a seguire la FED nel suo percorso rialzista. Tuttavia, proprio perché l’aumento è stato recente, dovremmo assistere a una riconferma dei tassi all’1,00%.

Ore 18.00. Decisione sul tasso di interesse della Banca Centrale Brasiliana. BCB Rate Statement. Il Brasile, essendo una economia emergente, ha problemi nettamente diversi da quelli degli Stati Uniti, dell’America settentrionale e dell’Europa. L’inflazione, qui, è un problema in quanto troppo alta. Ad ogni modo, i prezzi stanno rallentando la loro corsa quindi la banca centrale dovrebbe abbassare leggermente i tassi, portandoli a 7,00% rispetto al 7,50% attuale.