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CNY, Calendario Economico del 15 e 16 Maggio 2019: focus su produzione industriale cinese

Giornate abbastanza intense, quelle del 15 e 16 maggio 2019. Il calendario economico segnala molti eventi in grado di influire sulle valute. In particolare, va segnalato la pubblicazione del dato sulla produzione industriale cinese, valevole per il CNY (yuan cinese). Ecco una lista degli eventi più importanti e le analisi degli esperti.

15 Maggio 2019

Ore 03.30. Indice del livello salariale in Australia. Australian Wage Price Index. Il dato riporta la variazione, espressa in percentuale, del valore degli stipendi dei settori pubblico e privato. E’ un market mover importante dell’economia reale. Se la variazione supera le aspettative, l’impatto sulla valuta è positivo. Se la variazione delude le aspettative, è negativa o è inferiore all’inflazione, l’impatto è negativo. Secondo gli analisti, nel primo trimestre i salari dovrebbero essere aumentati dello 0,6% (dato precedente: 0,5%).

Ore 04.00. Produzione industriale cinese. China Industrial Production. Questo market mover segnala la variazione del valore dei beni prodotti dall’industria. Se la variazione è superiore alle aspettative, la valuta trae una spinta positiva, altrimenti la spinta è negativa. Secondo gli analisti, da aprile 2018 ad aprile 2019 la produzione industriale della Cina è aumentata del 6,5%. Valore oggettivamente alto, ma in realtà deludente se si considerano gli standard cinesi e soprattutto il dato precedente (+8,5%).

Ore 14.30. Indice dei prezzi al consumo del Canada. Canada CPI. L’inflazione è un market mover fondamentale, anche perché anticipa o comunque orienta le politiche monetarie. Se i prezzi si avvicinano al target del +2% annuo, la valuta trae una spinta rialzista. Altrimenti, la spinta è ribassista. L’inflazione di marzo era stata dello 0,7%. Sull’inflazione di aprile gli analisti non si sono espressi in modo condiviso.

Ore 14.30. Vendite al dettaglio degli Stati Uniti. US Retail Sales. Le vendite rappresentano un market mover importanti in quanto fotografano la situazione dell’economia reale e, allo stesso tempo, anticipano l’inflazione. Se la variazione supera le aspettative, l’impatto sulla valuta è positivo. Se le aspettative vengono deluse, l’impatto è negativo. Secondo gli analisti, le vendite ad aprile dovrebbero essere aumentate dello 0,7% (dato precedente: +1,2%).

16 Maggio 2019

Ore 03.30. Tasso di disoccupazione dell’Australia. AUD Unemployment Rate. Il tasso di disoccupazione è un market mover importante dell’economia reale, e quello che più di ogni altro è in grado di fotografare la situazione del mercato del lavoro. Se aumenta, la valuta trae una spinta ribassista. Se diminuisce, la spinta è ribassista. Stando alle previsioni degli analisti, il tasso di disoccupazione australiana dovrebbe confermarsi al 5,0%. Dato positivo viste le difficoltà che l’economia australiana sta passando (causate dalle tensioni commerciali).

Ore 14.30. Permessi di costruzione rilasciati negli Stati Uniti. US Building Permits. Il numero dei permessi di costruire offre informazioni specifiche circa la vitalità del settore edilizio. Se aumentano, la valuta trae una spinta rialzista. Se diminuisce, la valuta trae una spinta ribassista. Secondo gli analisti, ad aprile sono stati rilasciati 1,215 milioni di permessi di costruire (dato precedente: 1,139 milioni).

Ore 14.30. Indice di produzione della Fed di Philadelphia. Philly Fed Manufactoring Index. Il dato registra il grado di attività delle imprese di Philadelphia. Nonostante sia un dato regionale, in virtù dell’importanza della regioni, assume un valore predittivo. Ovviamente, il rapporto con la valuta è direttamente proporzionare (meglio va la produzione, migliore è l’impatto sulla valuta). Nonostante i timori per un rallentamento dell’economia e quindi per la fine del ciclo economico, l’indice della Fed di Philadelphia dovrebbe prodursi in una performance eccellente. Gli analisti prevedono un indice al 10,0, ben due punti superiori all’8,5 rilevato solo il mese prima.