CNY, Calendario Economico del 31 maggio 2019: focus su PMI manifatturiero cinese

Giornata abbastanza tranquilla, quella del 31 maggio 2019. Il calendario economico, infatti, riporta pochi eventi in grado di impattare sul mercato. Tra questi, la pubblicazione del PMI manifatturiero cinese, valevole per il CNY (yuan cinese). Ecco, come al solito, una lista degli eventi più importanti e la stima degli analisti.

Ore 01.30. Indice dei prezzi al consumo del Giappone. Japan CPI. L’inflazione è un market mover fondamentale, sia per l’economia reale sia per il Forex. Anche perché orienta le banche centrali nella decisione dei tassi di interesse, i quali hanno un impatto profondo e quasi diretto sulle valute. Quando l’inflazione si avvicina al 2% annuo (livello ottimale), la valuta trae una spinta rialzista. Quando l’inflazione si allontana dal 2%, la spinta è ribassista. Il Giappone soffre da molti anni di bassa inflazione. A quanto pare, è ancora lontano dal risolvere il problema. Gli analisti credono che negli ultimi 12 mesi i prezzi siano aumentati dell’1,2% (dato precedente: 1,4%).

Ore 01.30. Tasso di disoccupazione del Giappone. Japan Unemployment Rate. Il tasso di disoccupazione è un parametro importante dell’economia del lavoro e in particolare del mondo del lavoro. Quando aumenta, la valuta trae una spinta ribassista. Quando diminuisce, la spinta è rialzista. In Giappone la disoccupazione è stabile ma, soprattutto, quasi inesistente. Il tasso dovrebbe quindi confermarsi al 2,5%.

Ore 01.50. Produzione industriale del Giappone. Japan Industrial Production. La produzione industriale misura la variazione, espressa in termini percentuali, del valore dei beni prodotti dall’industria. Quando la produzione aumenta oltre le aspettative, la valuta trae una spinta rialzista. Quando il dato delude, la spinta è ribassista. Ad aprile, la produzione industriale giapponese dovrebbe essere aumentata dello 0,2% (dato precedente: -0,6%).

Ore 03.00. Indice dei direttori agli acquisti del settore manifatturiero della Cina. China Manufacturing PMI. L’indice dei direttori agli acquisti del settore manifatturiero misura il grado di attività delle imprese impegnate nel manifatturiero. La soglia che funge da spartiacque tra contrazione ed espansione. Quando l’indice aumenta, la valuta (in questo caso il CNY) trae una spinta rialzista. Quando l’indice diminuisce, la spinta è ribassista. Secondo gli analisti, l’indice si attesterà su 49,9 (dato precedente: 50,1).

Ore 08.00. Vendite al dettaglio della Germania. German Retail Sales. Le vendite sono un parametro importante dell’economia reale, anche perché generano una certa influenza sui prezzi. Ad ogni modo, quando le vendite aumento, l’impatto sulla valuta è positivo. Quando le vendite diminuiscono, l’impatto è negativo. Dopo un marzo caratterizzato dal segno meno (-0,2%), le vendite in Germania, almeno ad aprile, dovrebbero aver ripreso a crescere (+0,4),

Ore 14.30. Prodotto Interno Lordo del Canada. Canada GDP. Il PIL è il parametro che meglio degli altri offre una panoramica esaustiva della saluta di un’economia. Se cresce oltre le attese, la valuta va incontro a una spinta rialzista. In caso contrario, o se addirittura diminuisce, la spinta è ribassista. Secondo gli analisti, dopo un febbraio di contrazione del PIL, a marzo l’economia in Canada dovrebbe aver macinato un buon +0,4%.

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