CNY, Calendario Economico del 9 e dell’11 Novembre 2019: focus su inflazione cinese

Le giornate del 9 e dell’11 novembre 2019 si preannunciano poco movimentate. Il calendario economico segnala pochi eventi in grado di impattare sul mercato. Tra questi, la pubblicazione del dato sull’inflazione cinese, che impatterà sul CNY. Ad ogni modo, ecco la lista con gli appuntamenti più importanti e le stime degli analisti.

Sabato 9 novembre

Ore 02.30. Indice dei prezzi al consumo della Cina. China CPI. L’inflazione è il market mover più importante dopo la decisione dei tassi di interesse, anche perché la orienta in maniera quasi diretta. Quando l’inflazione si avvicina al 2% annuo, la valuta, in questo caso il CNY, subisce una spinta rialzista; quando l’inflazione si allontana d questo obiettivo, la spinta è ribassista. Secondo gli analisti, a settembre i prezzi in Cina sono aumentati dello 0,7% (dato precedente: +0,9%).

Lunedì 11 novembre

Ore 10.30. Prodotto Interno Lordo del Regno Unito. UK GDP. Il PIL è il market mover più importante dell’economia reale, anche perché riassume la situazione economica di un paese. Quando il PIL cresce più del previsto, la valuta (in questo caso l’USD), trae una spinta rialzista. Quando il PIL delude o addirittura decresce, la spinta è ribassista. Dal terzo trimestre 2018 al terzo trimestre 2019 il PIL britannico dovrebbe essere aumentato dell’1,4% (dato precedente: 1,3%).

Ore 10.30. Produzione industriale del Regno Unito. UK Industrial Production. La produzione industriale è un market mover fondamentale dell’economia reale. Quando la variazione della produzione supera le aspettative, la valuta trae una spinta rialzista; quando delude, o addirittura si rivela negativa, la spinta è ribassista. In linea con il clima economico britannico, a settembre la produzione industriale dovrebbe segnare un pessimo -0,9% (dato precedente: -1,8%).

Ore 10.30. Saldo della bilancia commerciale del Regno Unito. UK Trade Balance. Il saldo della bilancia commerciale è un market mover importante in quanto impatta più o meno direttamente sulla massa monetaria, che a sua volta esercita un’influenza sui rapporti tra le valute. Quando il saldo migliora (aumento del surplus o diminuzione del deficit) la valuta ne trae una spinta al rialzo; quando il saldo peggiora (aumento del deficit o riduzione del surplus) la spinta è al ribasso. Stando agli analisti, il saldo britannico di settembre si attesterà su -10,0 miliardi (dato precedente: -9,81 miliardi).

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.