Autostima e Psicologia

Come coltivare il giardino della mente

Pensate alla mente come ad un giardino. Una mente curata sarà come un giardino verde, pieno di fiori. Mentre una mente abbandonata, vittima dei comportamenti reattivi, sarà come un giardino incolto.

Come si fa a curare il proprio giardino di neuroni? La mente è il risultato di quello che ci mettiamo dentro. Se andiamo a vedere un film violento, dopo vedremo nella nostra mente le azioni violente del film. Ormai sono dentro di noi. Faremo la notte anche dei sogni collegati al film.

Quindi un apprendimento scadente, come un film scadente, farà crescere solo erbacce. Si crea un processo negativo che porta altre immagini negative e altre sensazioni negative.

Questo processo tuttavia può essere usato anche a nostro vantaggio. E’ sufficiente “inserire” nel nostro giardino, materiale di qualità. Per esempio attraverso i libri si può venire a contatto con tanto ottimo materiale formativo.

Quando veniamo a contatto con “cibo buono” per la mente, la mente di apre. I neuroni brillano e si attiva un processo che porta idee ed energia. La Kabbalah insegna che attiviamo il canale per ricevere la “Luce del Creatore”. Provare per credere.

Proprio di recente mi è capitato di “sognare” una metodologia di trading. Mi è capitato perché nei giorni precedenti ero totalmente assorbito dallo studio di un progetto. Anche a cena vedevo le barre di prezzo! Quando sono preso in questo modo, solitamente ho vicino il blocco per prendere appunti perché arrivano idee ed intuizioni.

Perché capita questo? Capita perché la mente lavora sul materiale che gli diamo e restituisce idee ed intuizioni. Funziona semplicemente così.

Mi capita di tanto in tanto anche di “soffrire” la lontananza dal “cibo buono”. Quando capita mi rendo conto che stanno crescendo le erbacce. Magari ho guardato troppa televisione o mi sono impigrito. A questo punto è necessario uno sforzo per riprendere i libri, lo studio della Kabbalah e il lavoro. Spesso questo mi capita dopo le vacanze, poiché si perde il ritmo con le attività quotidiane.

Sfortunatamente il “cibo buono” non è possibile riceverlo passivamente, come si fa con la televisione. Sono necessarie azioni proattive. Bisogna scegliere il materiale con cura e dedicarsi alla lettura e alla riflessione.

A presto

About the author

Stefano Mastria

Il mio nome è Stefano Mastria e sono un imprenditore. Mi occupo principalmente di trading sul forex. Attraverso questo blog condivido i miei studi, le mie tecniche e le mie riflessioni sul business del trading. Lavoro principalmente usando una metodologia, che io chiamo Analisi Strategica, che include componenti di analisi tecnica, teoria di Andrews e teoria di Elliott. Nel 1999 ho iniziato a studiare il business del trading e ad appassionarmi alla materia. Poi nel 2009 ho avviato il business vero e proprio, nel mercato dei cambi.

Add Comment

Click here to post a comment