Come avviare il tuo fondo d’investimento privato per distillare i profitti ogni anno

Una volta creato il piano di trading è necessario ottimizzarne la gestione, come ho spiegato nel precedente articolo. Attraverso un processo di ottimizzazione sistematica, una semplice gestione diventa un asset finanziario. La differenza e che l’asset gode di uno storico sul quale è possibile basarsi, per generare profitti futuri.

Per esempio, se il mio asset nel corso dei ultimi 5 anni ha sempre prodotto profitti variabili tra il 10% ed il 25%, con 2-8 opportunità all’anno e con un rischio massimo del 5%-8%, significa che ho in mano qualcosa di molto concreto. Sulla base di questi dati posso formulare forecast e pianificazioni come fanno i fondi di investimento, con la sola differenza che tali performance riguardano il nostro fondo d’investimento privato.

Il tuo fondo d’investimento privato

Il business del trading viene portato avanti per creare asset stabili, con il quale generare profitti su base annua. Possiamo lavorare per produrre diversi asset, affinché possano lavorare insieme. Ogni asset parte dalle ricorrenze prevedibili presenti a mercato. Tutto questo porta a generare metodi e piani di trading. Infine dopo un lavoro sistematico di ottimizzazione e lavoro, a mercato reale, si da vita ad asset finanziari stabili, la linfa del nostro fondo d’investimento privato.

Voglio precisare che con il termine fondo d’investimento privato non sto dicendo di aprire una società finanziaria. Il fondo è costituito semplicemente dal lavoro che svolgiamo, quindi i conti di trading e gli asset finanziari personali (patrimonio di proprietà intellettuale). Aggiungo inoltre che se lavorerai in questa direzione, noterai di riuscire a produrre risultati migliori rispetto alla maggioranza dei fondi, venduti dalla maggioranza delle banche. Se vuoi sapere perché in banca trovi fondi che perdono denaro, leggi il Report #4 pubblicato qualche settimana fa quì nel blog. In particolare leggi il capitolo sull’economia reale.

Lavoriamo per generare asset

Gli asset sono la linfa vitale del nostro fondo personale. Richiedono tempo, lavoro e attenzioni per crescere e maturare. Questo lavoro non si svolge in pochi mesi, 3-5 anni di lavoro sono un tempo realistico per avviare l’impresa. Poi chiaramente più si va avanti, più esperienza si accumula per migliorare sempre di più.

Il progetto Over Traders è stato concepito proprio a questo scopo, per creare un ambiente collaborativo per  tutti i Trader Esperti Fx University affinché possano collaborare, per migliorare i propri asset e per fornire un contributo ai propri colleghi. In Over Traders ogni Trader Esperto ha la possibilità di creare propri team di lavoro per lavorare insieme ad altri colleghi, per dare vita ad asset, progetti e per promuovere attività di ricerca.

Il fondo richiede lavoro per maturare

Non dico nulla di nuovo, anzi quanto affermo risulterà ovvio alla maggioranza degli avventori del blog, poiché è evidente che per costruire un business è necessario lavoro. Lo preciso solo perché ci troviamo in un settore particolare dove talvolta i novizi tentano la fortuna seguendo indicazioni superficiali e forvianti.

L’aspetto interessante sul qualche è il caso di dedicare qualche minuto e che costruire in questa direzione dona, con il tempo, grandi vantaggi. Si tratta di un business che può essere svolto in diversi momenti nel corso della giornata e non si è vincolati ad un luogo. Io stesso progetto da anni di trasferirmi in Toscana e quando lo farò, questo non causerà alcun disagio alle mie attività lavorative. La maggioranza dei miei amici invece non hanno la possibilità di spostarsi. Chi è dipendente, chi invece è avvocato o medico e quindi sono vincolati ai clienti del luogo o alla propria impresa locale. Pertanto impegnarsi 3-5 anni per guadagnasi la libertà vale la pena, o almeno così è stato per me. Chiaramente questo vale solo per chi nutre una forte passione per la materia, perché per costruire per lungo tempo è necessario amare il proprio lavoro.

Profitti su base annua e le 3 leve

I profitti devono essere valutati su base annua. Il profitto di un singolo mese non ha alcun valore. Una volta messi a punto i propri asset, si ottiene uno storico. Tali dati sono la base per creare progetti di trading, si tratta di asset finanziari sempre più specifici, in grado di massimizzare il risultato prodotto da un asset a basso rischio.

Una volta acquisita questa esperienza è possibile aumentare un pò il rischio, per ottenere profitti più ampi, con uno sforzo ridotto. Il rischio è una leva molto delicata, può portarci alla rovina velocemente o può aiutarci a prosperare, tutto dipende da come viene utilizzata. Può essere utilizzata con saggezza solo dopo aver acquisito l’esperienza necessaria che ho appena descritto nel corso degli ultimi 6 articoli.

Le leve che consentono di migliorare il proprio trading sono 3. La leva del rischio, del tempo e del capitale. Ho scritto nel corso degli ultimi anni 2 articoli che ti riporto di seguito in modo che tu possa approfondire. Leggi “Come migliorare il proprio trading con le 3 leve” e “Le 3 leve per creare strategie di trading efficaci“.

Autore

Sono un imprenditore. Mi occupo principalmente di trading e attraverso questo blog condivido i miei studi, le mie tecniche e le riflessioni sul business del trading. Lavoro principalmente usando una metodologia, che chiamo Analisi Strategica, che include componenti di analisi tecnica, teoria di Andrews e teoria di Elliott. Nel 1999 ho iniziato a studiare il business del trading e ad appassionarmi alla materia. Poi nel 2009 ho avviato il business vero e proprio, nel mercato dei cambi.

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