Come calcolare il rischio degli ordini nel mercato del forex

Come calcolare il rischio degli ordini nel mercato del forexVediamo la tecnica di base per configurare una size e per dimensionare il rischio di una gestione. Pips Calculator è il tool che utilizziamo per individuare il lotto adeguato, rispetto al capitale. Si tratta di un lavoro di pianificazione molto importante per assicurare un rischio limitato e quindi delle spese facilmente gestibili.

Uno degli errori più frequenti che tutti abbiamo commesso agli inizi, sta proprio nel dimensionare male il rischio. Un rischio elevato produce inevitabilmente spese elevate, mentre un rischio limitato produce spese limitate. Poiché per giungere ad un profitto è inevitabile gestire delle opportunità infruttuose, è necessario costruire un percorso che porta al profitto, che di fatto è scandito dalle spese. Le spese possono essere ridotte e gestite, ma non possono essere eliminate del tutto. Un semplice lavoro di pianificazione consente di dimensionare il rischio, per giungere ad un profitto netto, con un carico di spese ridotto.

Il trader ha il pieno controllo della gestione del rischio, come spiegano gli esperti del settore, vedi Larry Williams, Van Tharp. Pertanto è necessario esercitare questo controllo per assicurare spese limitate. Un Trader capace di gestire le problematiche di tutti i giorni e tradurle in piccole spese, è capace di conseguenza di accedere ai profitti.

Come funziona la gestione del rischio

Come calcolare il rischio degli ordini nel mercato del forex - infografica 1La gestione del rischio consente di definire il percorso che porta alle opportunità che generano il maggior profitto. Questo percorso è definito dalle spese, quindi dalle opportunità infruttuose, che non generano una tendenza. Quando viene definito lo studio previsionale, si rileva il comportamento delle ricorrenze a basso rischio. In questo modo sappiamo quanti eventi infruttuosi sono necessari, per giungere ad un profitto con uno specifico asset finanziario.

Pertanto la gestione ha il compito di separare le opportunità infruttuose da quelle con un potenziale, per consentire al trader di giungere a quelle opportunità che generano il maggior profitto. In questa infografica mostro il funzionamento della gestione,  quindi come le opportunità infruttuose portano il trader verso un profitto.

Per svolgere queste attività, abbiamo bisogno di un metodo per la gestione del rischio, concepito per garantire piccole spese e poi è necessario sapere dimensionare la size degli ordini con pips calculator. Per spiegare questi argomenti ho programmato due sessioni in live streaming riportate di seguito. Naturalmente è possibile partecipare live per fare domande, e cmq resterà disponibile il video.

Il metodo per garantire piccole spese con tutte le opportunità infruttuose

Questo metodo utilizza 3 tecniche di trading, con il quale sono entrato in contatto la prima volta studiando il libro di Joe Ross, che si chiama Day Trading. Si tratta di un libro meraviglioso ricco di tantissimi consigli, anche per chi fa Trend Following come noi. Vediamo quindi l’uso dello stop massimo, stop a tempo e stop manuale. Lo stop massimo serve per determinare un rischio massimo della gestione ed in base all’opportunità di trading utilizzata, si posiziona su un punto di riferimento diverso.

Mentre lo stop a tempo si applica manualmente a fine giornata, per terminare la gestione su opportunità che non hanno più un potenziale. Se nel corso della giornata non si sviluppa alcuna tendenza, è preferibile chiudere una posizione che non ha più futuro. Larry Williams spiega per esempio che i trader perdenti chiudono subito le posizioni in profitto, accontentandosi si piccolo risultato e lasciano aperte le operazioni senza più un potenziale, generando un questo modo piccoli profitti e spese troppo elevate. Lo stop a tempo consente di eliminare a fine giornata per opportunità infruttuose, proprio per evitare spese elevate.

Poi lo stop manuale si applica in diversi modi per assicurare una spesa ridotta, in presenza di dinamiche di mercato incompatibili con lo sviluppo di un trend. Per esempio nel piano Orione, che utilizziamo nella Community University dal corso ADV1, utilizziamo lo Stop Manuale al 50%. Questa tecnica di trading parte dal presupposto che un trend configura, prima del suo sviluppo, prese di profitto ridotte entro il 50%, in virtù della Teoria di Dow. Pertanto se il mercato nel corso della giornata del setup sviluppa prese di profitto superiori al 50%, il trader deve chiudere la posizione per assicurare una spesa pari alla metà del rischio massimo.

Mente lo stop massimo viene delegato al broker, gli stop a tempo e manuali devono essere gestiti direttamente dal trader. Durante la sessione in live streaming spiegherò come funziona questo metodo, composto da stop massimo, stop a tempo e stop manuale al 50%, previsti nel piano Orione ADV1. Utilizzeremo una congestione, quindi una ricorrenza a basso rischio molto affidabile, in grado di produrre su mercati come EurUsd e GbpUsd, profitti di medio (300 pips) e lungo termine (500/700 pips) fino a 3 volte l’anno.

Come si configura una size degli ordini con pips calculator

Vedremo poi come si configura una size e come evitare gli errori più comuni relativi al dimensionamento degli ordini. La configurazione di una size adeguata rispetto al capitale è un tema che i trader alle prime armi sottovalutano. Un errore che in passato si verificava spesso, era la chiusura forzata degli ordini da parte del broker, dovuta al Margin Call. Anni fa la leva finanziaria in europa poteva essere perfino superiore ad 1:100 e questo induceva i novizi ad utilizzare un rischio sproporzionato rispetto al capitale, talvolta proprio su indicazione dei brokers. Mentre invece oggi esiste un limite della leva a 1:30 e grazie al margine richiesto dal broker, è più difficile incorrere in un problema del genere. Sicuramente però è necessario dimensionare gli ordini per rischiare poco e trarre il maggior profitto.

Con una leva 1/30 e con un rischio basso è possibile mettere in opera strategie di trading (asset finanziari) poco rischiose e affidabili nel tempo, perché non è il rischio a generare i profitti. I profitti dipendono in larga parte dalle variazioni di mercato che il trader è in grado di anticipare e dalla capacità di tenere basse le spese, ogni giorno durante la ricerca di opportunità di trading pienamente compatibili con il piano di trading.

Spesso ripeto nella Community che il trader deve fare il meglio che può, con quello che ha. Se dispone di un capitale ridotto (2000/5000 euro), deve lavorare con un rischio basso e far crescere il capitale un pò alla volta. I profitti in questo caso avranno bisogno di tempo per maturare, ma poi giungeranno in modo costante e soddisfacente. E’ anche vero che un trader alle prime armi deve maturare anch’esso, pertanto anche chi dispone di un capitale di produzione medio/alto (25.000/250.000 euro) è preferibile che inizi con un capitale ridotto. Consiglio sempre di partire con un conto studio, con denaro reale, da 2000/2500 euro per studiare la messa in opera dei nostri asset finanziari nella Community.

Guarda il video registrato in Live Streaming dove ho spiegato come calcolare il rischio degli ordini

Autore dell'articolo

Mi occupo di trading, in particolare di Trend Following. E’ un tipo di trading che sfrutta ampie variazioni di mercato, attraverso una pianificazione accurata. E’ un business con una gestione molto simile ad un impresa tradizionale, non è un trading emotivo o istintivo. Può essere praticato con una programmazione e può essere trasferito ad altre persone, per lavorare in Team. Nel 2014 ho creato questa Community con lo scopo di formare Team di Trader Esperti per collaborare allo sviluppo del business.

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