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Autostima e Psicologia

Come costruire una forte autostima e perseguire gli obiettivi

Chiunque nel corso della propria vita si è trovato di fronte a problemi di autostima. Cioè sentirsi piccolo, inadeguato e impotente di fronte a ostacoli e cambiamenti. Ma da cosa deriva la mancanza di autostima? Deriva da una scarsa conoscenza delle proprie capacità individuali.

Conoscere le proprie capacità individuali per nutrire l’autostima

Citazione di Bob MarleyDobbiamo imparare a conoscere le nostre capacità individuali, ma prima dobbiamo capire cos’è l’autostima. Ho scoperto che l’autostima si forma attraverso la somma di tutti i condizionamenti che abbiamo ricevuto fin da piccoli. L’antica Kabbalah insegna che questi condizionamenti risalgono addirittura a vite passate. Quindi siamo condizionati a vederci in un certo modo e di riflesso vediamo il mondo secondo come siamo stati condizionati. Quindi la nostra visione della realtà è il risultato di come siamo e di come ci vediamo, non di come è realmente.

La realtà non è uguale per tutti, l’autostima condiziona la nostra visione del mondo

Citazione di AristoteleSe la realtà  fosse uguale per tutti, dieci persone vedrebbero il mondo nello stesso modo, invece non è così. Ci sono persone che vedono un futuro prospero e altre invece un futuro pieno di dolore. Ci sono fratelli che nonostante abbiano vissuto nello stesso ambiente, vedono possibilità diverse, nello stesso ambiente. Uno sogna di diventare musicista e l’altro pensa che sia meglio trovarsi un lavoro serio come ragioniere. Uno sogna di diventare milionario con la propria passione e l’altro sceglie di sentirsi “sicuro” con un posto fisso.

Queste possibilità sono una scelta individuale, non il risultato di una realtà oggettiva. Il fratello che si sente di affrontare le proprie passioni è di base un soggetto più creativo e aperto al cambiamento, con un autostima più forte. L’altro fratello cerca la sicurezza, perché ha una bassa autostima. Ogni cosa non sembra possibile o troppo grande, quando sogna qualcosa si sente a disagio e quindi dice, “no meglio restare dove sono”. Ogni persona vede il mondo a modo proprio, non per come è realmente.

L’autostima nasce quindi dal condizionamento ricevuto e da quanto sappiamo realmente di noi. Mi riferisco alle nostre capacità innate, che la maggior parte delle persone non conosce. A scuola non insegnano queste cose.

Cito Orison Swett Marden, il fondatore della rivista Success, il quale disse “Ci sono poteri dentro di te i quali, se solo li potessi scoprire e usare, ti trasformerebbero in tutto quello che hai mai sognato o immaginato di diventare“.

L’antica Kabbalah insegna che il nostro potenziale individuale è praticamente illimitato. Abbiamo il potere i desiderare e ottenere ogni cosa e che l’universo è stato creato con questo scopo. Insegna anche che la realtà  fisica è stata creata per consentirci di guadagnare, con le nostre forze ogni cosa, affinchè potessimo essere artefici delle nostre conquiste. Quindi la chiave è prendere coscienza della verità. Che possiamo ottenere tutto quello che veramente desideriamo con tutte le nostre forze.

Superare la comfort zone mette alla prova la nostra autostima, ma è uno sforzo necessario per creare qualcosa di nuovo

Per ottenere qualcosa dobbiamo affrontare gli ostacoli! Più il mio desiderio sarà  ambizioso, maggiori saranno gli ostacoli. E’ una legge universale che ci consente di ottenere quello che desideriamo. Senza ostacoli non possiamo raggiungere gli obiettivi.

Il primo ostacolo che affrontiamo sempre è la Zona Comfort. Appena raggiungiamo un obbiettivo ci mettiamo comodi “a dormire” e non desideriamo più. Entra in gioco la noia e la frustrazione. La nostra autostima crolla vorticosamente e iniziamo a vedere la negatività  nel mondo e in noi stessi. Uno dei nemici della crescita personale è il benessere. Quando stiamo bene “ci riposiamo” anche se non ne abbiamo bisogno. E’ necessario imparare a bilanciare benessere e azione, non siamo stati creati per dormire e riposare.

L’illusione della sicurezza

Citazione di Abraham LincolnLa Zona Comfort ci fa sentire sicuri, anche se non è così. Anche questa sicurezza dipende dal condizionamento, non è reale, siamo noi che la consideriamo reale. La Zona Comfort ci fa sentire sicuri perchè ci fa vivere all’interno dell’universo personale che conosciamo. Poichè cambiare ci mette di fronte a nuove esperienze e quindi a potenziali delusioni, scegliamo di “dormire” nella Zona Comfort.

Il problema e che tutta la gioia ed il successo che cerchiamo si trova fuori dalla nostra Zona Comfort. Semplicemente perchè si tratta di nuove esperienze, che portano con se ostacoli e benefici. Per raggiungere i nostri obbiettivi dobbiamo quindi superare “il dolore” iniziale. Il disagio iniziale che ci fa sentire deboli di fronte all’ignoto.

Ecco che entra in gioco l’autostima

Citazione di James AllenSe sappiamo di cosa siamo capaci e che abbiamo il potere di ottenere quello che desideriamo, affronteremo con maggiore sicurezza ogni sfida, anche perchè senza sfide non raggiungeremo mai i nostri obbiettivi. Abbiamo bisogno delle sfide e dobbiamo cercarle. La Kabbalah insegna che se non siamo noi a fare un passo avanti, verremo spinti dal caos a progredire, con la forza!

La verità  e che per crescere non è possibile sentirsi sicuri. Per crescere è necessario percorrere strade ignote. Quindi nutrire l’autostima ci consentirà  di agire con maggiore sicurezza sapendo che abbiamo il potere di percorrere strade nuove e di affrontare gli ostacoli che si presenteranno.

Più la sfida sarà importante, più si presenteranno ostacoli. Più grandi saranno gli ostacoli, più grande sarà  la ricompensa. Ogni volta che un ostacolo ci sembra troppo grande, ci raccontiamo una bugia. Siamo solo noi che vediamo le cose da una prospettiva sbagliata.

Un film bellissimo, in grande esempio di autostima, passione e difficoltà

Ieri ho visto un film grandioso, si chiama Whiplash. Questo film parla di uno studente di musica e di un insegnante inflessibile e feroce. Andrew lo studente, sogna di diventare uno dei batteristi Jazz migliori al mondo. Un sogno importante e per perseguirlo affronta forti difficoltà. L’ira e la cattiveria del professore sono veramente notevoli.

Ma alla fine del film Andrew dimostra le sue enormi capacità e la sua grande volontà, ed il professore non può che restare affascinato dal suo carisma e dalla sua determinazione. Tanto da deporre le armi e lasciarlo esprimere liberamente. Il J.K.Simmons interpreta magistralmente il professore cinico e violento, e alla fine nei suoi occhi si legge l’apprezzamento e la soddisfazione per aver contribuito a far sbocciare un simile talento. Un film da vedere.

Le difficoltà ci formano e ci rendono più forti

Citazione di Charles DickensQuesto per dire che le difficoltà ci formano, bisogna affrontarle senza paura. Abbiamo il potere per farlo. Si dice “quello che non ti uccide ti rafforza“. E’ proprio così. Se in questo momento ti senti debole o fragile nell’affrontare le vostre sfide, è normale. Impegnati a nutrire l’autostima affrontando con sicurezza ogni ostacolo.

C’è un grandissimo libro di Brian Tracy che ti consiglio, semplice e veloce da leggere, ma molto efficace. Lo leggo e rileggo spesso, si chiama: “Il segreto è credere in se stessi“.

Poi se ti interessa approfondire l’argomento della Kabbalah puoi consultare il sito italiano, http://it.kabbalah.com/. La Kabbalah è un antica saggezza ebraica di oltre 4mila anni fa e insegna tante cose sul nostro mondo e su di noi. Non è una religione.

Quindi per concludere, se ti interessa sviluppare il business del trading hai il potenziale, devi solo decidere se sfruttarlo in questa direzione o meno.  Non ci sono difficoltà che impediscono, ci sono solo difficoltà che formano.

Stefano Mastria

Sono un imprenditore. Mi occupo principalmente di trading e attraverso questo blog condivido i miei studi, le mie tecniche e le riflessioni sul business del trading. Lavoro principalmente usando una metodologia, che chiamo Analisi Strategica, che include componenti di analisi tecnica, teoria di Andrews e teoria di Elliott. Nel 1999 ho iniziato a studiare il business del trading e ad appassionarmi alla materia. Poi nel 2009 ho avviato il business vero e proprio, nel mercato dei cambi.

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