Vediamo in questo primo articolo e nei prossimi che seguiranno come costruire una strategia forex partendo dallo studio della tendenza primaria e dalle dinamiche ripetitive che troviamo sul mercato.

Le tendenze primarie in tutti i mercati e quindi anche nel mercato del forex sono le tendenze più importanti che siamo obbligati a seguire per pianificare la nostra attività di trading. Siamo obbligati a seguirle poiché indicano la direzione della maggior parte della liquidità, presente a mercato.

Seguendo la tendenza primaria, siamo in grado di trovare segmenti di trend più ampi. Questo consente di sfruttare variazioni di mercato più ampie. Come è facile intuire, questo primo accorgimento è indispensabile per migliorare il risultato finale della nostra attività di trading, poiché i profitti aumentano se le variazioni di mercato sono più ampie. Durante questa sessione del coaching settimanale ho parlato di tendenze primarie.

Il trading si basa sull’ampiezza delle variazioni di mercato che siamo in grado di sfruttare. Studiamo il mercato per sfruttare un margine di prevedibilità, per ottenere variazioni di mercato più ampie e in anticipo rispetto al loro sviluppo. Più sono ampie, più grandi saranno i guadagni.

Il secondo accorgimento per avere un timing migliore è quello di studiare la struttura delle tendenze. Come le tendenze si compongono e quali fasi producono maggiori variazioni di mercato. Una tendenza è composta sempre da fasi propulsive e fasi correttive, le fasi propulsive producono ampie variazioni di mercato, mentre le fasi correttive producono brevi variazioni di mercato. Su questo argomento vi segnalo questa registrazione del coaching settimanale dove ho parlato di struttura delle tendenze.

Un altro elemento importantissimo riguarda la dinamica di mercato. Il mercato può partire da un punto A e raggiungere un punto B, in molti modi diversi. Esistono molteplici dinamiche di mercato, alcune sono identificabili e sono ripetitive, altre invece sono complesse e imprevedibili.

Per esempio una tendenza primaria del mercato del forex non necessariamente si comporta in modo lineare e con la stessa dinamica. Su coppie diverse spesso si ripetono dinamiche differenti. Su euro dollaro spesso il mercato tende a ripetere specifici comportamenti riguardanti solo l’euro dollaro. Comportamenti che su euro yen non si verificano.

Sulle coppie con lo yen per fare un altro esempio, spesso le variazioni di mercato risultano particolarmente ampie rispetto ad altre coppie. Anche i collassi tendono ad essere più ampi. Infatti questa è una particolare dinamica che caratterizza le coppie con lo yen.

Questo per dire che nel mercato del forex ogni coppia presenta delle dinamiche di mercato. Alcune sono comuni, altre sono specifiche della coppia. Vedi le dinamiche abituali delle tendenze.

Quindi, prima di fare trading, in particolare per quello che riguarda il mercato del forex è necessario studiare la tendenza primaria, per essere sicuro di lavorare a favore di trend e non in contro trend. In una fase propulsiva e non correttiva. Poi è necessario riconoscere la fase del trend anche per anticipare lo sviluppo della prossima fase propulsiva. Infine è necessario conoscere le dinamiche abituali delle tendenze e quelle specifiche della coppia in uso.

Tutto questo lavoro serve per identificare fasi di mercato favorevoli e per avere un timing corretto per operare in contesti favorevoli. Ma non è tutto.

Per operare è necessario avere un piano di trading, bisogna conoscere il mercato e sulla base delle dinamiche di mercato note è necessario definire un piano di trading. In base ad ogni dinamica di mercato studiata è possibile redigere un piano di trading. Il piano di trading è la strategia forex per dirla in altre parole.

Quindi per fare un esempio; se ho studiato che sull’euro dollaro, dopo la chiusura di una prima barra di trend settimanale e con delle prese di profitto inferiori al 33%, si configurano in genere le condizioni per lo sviluppo di una nuova tendenza, allora definiremo la dinamica per essere sfruttata per fare profitto. Scriveremo pertanto un piano in grado di sfruttare tali condizioni ripetitive, per fare profitto.

Un altro video che consiglio è quello riguardante l’interpretazione di un grafico a barre per capire la direzione della liquidità. Si parla, tra le altre cose, dei punti chiave per trovare liquidità a supporto, un altro argomento molto importante.

Il business del trading è strutturato, richiede competenze specifiche. Ogni fase operativa richiede delle competenze, e alcune fasi sono più critiche di altre. Quindi c’è un vero e proprio processo da imparare e da eseguire.

In questo video viene spiegato il ciclo operativo per ottenere un profitto nel trading, dove vengono spiegate le singole fasi e le competenze richieste. Vengono spiegate anche le problematiche che si incontrano nel corso dell’applicazione del processo.

Le singole fasi si dividono come segue:

  • Analisi di mercato per riconoscere i contesti strategici.
  • Contesto strategico mensile e settimanale.
  • Contesto giornaliero

In particolare questi primi tre punti riguardano lo studio della tendenza primaria, della dinamica di mercato e dei comportamenti strategici. Quest’ultimo argomento necessita di un ampio approfondimento, ma comunque tratta lo studio di comportamenti specifici che si presentano a mercato e che sono riconoscibili attraverso gli schemi di prezzo.

Gli schemi di prezzo indicano specifiche fasi di azione. Ogni azione indica un comportamento specifico in grado di produrre una reazione prevedibile. Nel prossimo articolo, tratteremo in modo specifico questa ulteriore fase, estremamente importante per sfruttare un margine di vantaggio per operare.

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