fbpx
Schemi di prezzo Supporti e resistenze

Come riconoscere una fase di congestione nel mercato del forex

Riconoscere una fase di congestione è utile sia sul mercato del forex, che su ogni altro mercato, semplicemente perché dalle congestioni nascono ampie e durature tendenze. Esistono diversi tipi di congestione ed ognuna ha delle caratteristiche uniche, utili per anticipare lo sviluppo di una tendenza. Per esempio le congestioni giornaliere di circa 10 barre giornaliere (2 barre settimanali laterali) hanno la caratteristica di produrre tendenze con una prospettiva di medio termine (una tendenza sviluppata nel corso della settimana) e lungo termine (una tendenza sviluppata oltre la settimana), quando si trovano nella direzione della tendenza primaria (Vedi Piano Base). Inoltre più la congestione si protrae nel tempo, più ampia sarà la sua reazione. Pertanto una congestione di oltre 10 barre settimanali, sarà in grado di produrre una tendenza più ampia e duratura, rispetto ad una congestione giornaliera di 10 barre. La reazione è proporzionata all’azione.

Per riconoscere una congestione è importante saper piazzare livelli di prezzo tondi, in modo preciso. Il livello di prezzo indica in questo modo il confine, oltre il quale, gli istituzionali cercheranno liquidità a supporto per lo sviluppo della prossima tendenza.

Il livello di prezzo si posiziona tagliando le ombre e utilizzando come riferimento i massimi o minimi delle ultime barre di trend. In prossimità di tali punti, diventa poi necessario identificare il livello tondo più significativo. Tale lavoro è necessario per distinguere i tentativi falliti, da parte dei trader istituzionali, di trovare liquidità a supporto. I punti A, B, C, D, E, F sono tutti tentativi falliti. Mentre una barra di trend chiusa oltre il livello di confine, indica la presenza di liquidità a supporto.

Ogni trader per realizzare un profitto ha bisogno di anticipare lo sviluppo di una tendenza, senza tendenze non si fa profitto, c’è poco da fare. Le congestioni sono ottimi schemi di prezzo, ma per poterne sfruttarne le potenzialità è necessario studiarne le diverse caratteristiche e poi dedicarsi alla definizione di un piano di trading specifico.

Per esempio Richard Dennis, un celebre trader degli anni 70 basava tutto il suo lavoro, su 2 soli tipi di congestione. Una congestione di circa 20 barre giornaliere, per ottenere un segnale di breve termine e poi una congestione di oltre 50 barre giornaliere, per un segnale di lungo termine. Questo per dimostrare che non è necessario studiare cento cose per fare un buon lavoro. E’ sufficiente concentrare i propri sforzi su singole condizioni di mercato particolarmente favorevoli e che tendono a ripetersi.

Studiare uno specifico schema di prezzo è un ottimo punto di partenza. E’ necessario imparare a riconoscere la formazione, durante il suo sviluppo. E’ necessario imparare l’individuazione di un livello di confine adeguato, per rilevare la presenza di liquidità a supporto. Inoltre è necessario studiare le diverse reazioni, che ogni schema è in grado di produrre, per definire un piano di trading specifico per tali condizioni.

Stefano Mastria

Sono un imprenditore. Mi occupo principalmente di trading e attraverso questo blog condivido i miei studi, le mie tecniche e le riflessioni sul business del trading. Lavoro principalmente usando una metodologia, che chiamo Analisi Strategica, che include componenti di analisi tecnica, teoria di Andrews e teoria di Elliott. Nel 1999 ho iniziato a studiare il business del trading e ad appassionarmi alla materia. Poi nel 2009 ho avviato il business vero e proprio, nel mercato dei cambi.

Aggiungi un commento

Scrivi un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.