Corso di trading: Come funziona il business del trading

Questo articolo fa parte di un corso di trading diviso in 10 passi. Pubblicherò 10 articoli e svolgeremo 10 webinar per trattare gli argomenti necessari per partire con lo studio del business del trading. Condivido questo materiale per formare i potenziali candidati alla comunità Forex Trading University che ha a sua volta lo scopo di formare Trader Esperti, affinché possano accedere alla Business Community Over Traders.

Corso di trading come funziona il business del trading

Questi primi 10 argomenti sono la base necessaria per avere un quadro chiaro del business. Cosa si può fare ed in che modo. Successivamente verranno programmati webinar e articoli di approfondimento per entrare sempre più nello specifico. Nel blog è presente materiale di base più generico e materiale più specifico. Gli articoli presenti nelle sezioni “Corso di Trading”, “Guide al business del trading” e “Lezioni di trading per iniziare a studiare” hanno il compito di fornire indicazioni generali e forniscono un accesso mirato a contenuti più specifici.

In questo articolo condivido le informazioni necessarie per comprendere il business e le sue potenzialità. Quindi come approcciarsi mentalmente, per pianificare le attività necessarie per la messa in opera di una gestione.

Premessa

Ogni grande opera per essere edificata deve avere fondamenta solide. Studiare l’approccio al business del trading consente di fortificare le fondamenta. Il trader deve avere un quadro chiaro del funzionamento del business, quindi delle potenzialità e dei limiti. Le opportunità ci sono, ma possono essere intercettate solo con la dovuta preparazione.

Il trader che nutre un interesse concreto, non motivato solo dalla voglia di guadagnare, ha la possibilità di costruire un business solido e soddisfacente. Per fare questo è necessario chiarire come il business del trading consente l’ottenimento di profitti. Tempi e modi, giusto per avere un quadro realistico delle possibilità.

Corso di trading: La base del business

Il business del trading consente di generare profitti grazie allo sviluppo di variazioni di mercato. Più queste variazioni sono ampie, più siamo in grado di massimizzare i risultati. Quindi la parte previsionale di questa attività ha un ruolo molto importante, anche se non puntiamo tutto su questo, più avanti approfondiremo.

I broker commerciali promuovono un approccio opposto a questo. Consigliano i clienti affinché operino con brevi variazioni di mercato. Quando si lavora in questo modo si puntano a realizzare tanti piccoli profitti, invece di pochi e grandi profitti. Si lavora molto di più e si rischia molto di più, in cambio di profitti deludenti. Larry Williams insegna nel suo libro “I segreti del trading di breve termine” che non è costruttivo operare solo su brevi variazioni. Riporto uno stralcio del libro dove spiega tale evidenza. Chiaramente i broker in questione hanno un interesse diretto, e indirizzano i clienti verso un approccio di breve o brevissimo termine, poiché guadagnano in base al numero di operazioni trasmesse, pertanto è evidente il motivo. Un cliente che trasmette pochi ordini e guadagna tanto, non è ugualmente remunerativo per loro.

Corso di trading: Approccio al business

Partiamo subito da un presupposto fondamentale. Il business del trading si basa su un lavoro di pianificazione molto accurato e mira a sfruttare lo sviluppo di ampie variazioni di mercato. Non è un trading rischioso o emotivo. Il rischio viene programmato e utilizzato come mezzo. Si lavora con un rischio calcolato.

Corso di trading, stralcio libro larry williams
Stralcio del libro “I segreti del trading di breve termine” di Larry Williams

Si lavora molto di più in fase di pianificazione, per lavorare di meno in fase operativa. Puntiamo a generare un profitto con poche opportunità, poiché ogni volta che viene trasmesso un ordine a mercato, viene esposto un rischio. Lavoriamo pertanto per ridurre il numero delle opportunità, per operare con maggiore precisione.

Utilizziamo uno strumento per generare una gestione. Tale strumento di chiama “piano di trading” o “Strategia di trading“. La messa in opera di un piano di trading genera dei risultati, che indicano il livello qualitativo della gestione, che il trader è in grado di produrre. Il risultato finale di una gestione dipende per l’80% dal trader e per il 20% dal piano di trading.

In molti nel settore commettono l’errore di affidare tutta la responsabilità di un buono o cattivo risultato, unicamente al piano di trading. In verità i risultati cambiano in base alle persone, oltre che in base ai piani. 10 trader formati allo stesso modo, produrranno sempre 10 risultati diversi con lo stesso piano e le stesse coppie, poiché la qualità di un lavoro dipende in larga parte dalla persona. Il piano di trading indica solo una direzione operativa.

Corso di trading: Il piano di trading

Corso di trading, i processi di un pianoIl trader lavora per creare propri piani di trading, affinché possano generare risultati. I piani sono formati da processi, ogni processo richiede una competenza specifica. Tali processi hanno il compito di espletare una funzione previsionale o gestionale. (vedi per approfondire, “Come funziona un piano di trading“)

Per concepire e ordinare le tecniche, formulo dei metodi previsionali, verticali e gestionali. Ogni metodo viene studiato per svolgere una funziona nell’ambito di un piano di trading. I metodi previsionali servono per conoscere il funzionamento dei mercati, per documentare le ricorrenze utili al business, che possono essere impiegate successivamente nei metodi verticali. Tali metodi formano la parte previsionale di un piano di trading.

Sappiamo che una gestione correttamente concepita non può basarsi solo sulle competenze previsionali, poiché esiste un limite che non può essere superato. Tale limite riguarda la nostra capacità di anticipare i mercati finanziari. Pertanto possiamo migliorare la selezione dei contesti, ma fino a prova contraria, nessuno è mai stato in grado di anticipare con successo i mercati tutte le volte. Sarebbe come predire il futuro.

Tale limite viene superato grazie alle competenze gestionali. Van Tharp insegna che le competenze gestionali sono in grado di colmare il gap prodotto dalle competenze previsionali (vedi La Regola D’Oro di Van Tharp). Grazie a questo approccio siamo in grado di superare il problema. Non è necessario preoccuparsi di inseguire una perfezione, che non può essere conseguita, ma piuttosto ci impegnamo a mettere in opera una gestione.

Una gestione mira a rilevare, da un punto di vista previsionale, contesti strategici e opportunità di trading. Sappiamo che un certo numero di opportunità genererà reazioni infruttuose, mentre un piccola parte generà reazioni pienamente compatibili con il piano di trading.

I metodi gestionali consentono di garantire piccole spese con opportunità infruttuose e consentono di ridurre il rischio per far maturare i profitti, quando si presenta un potenziale da sfruttare. In questo modo quando il mercato reagisce in modo infruttuoso il trader garantisce piccole spese alla gestione, mentre quando il potenziale si esprime, viene consolidato un profitto ampio, in base a come viene progettato il piano di trading. Per esempio il “piano base” che viene omaggiato agli iscritti dei webinar, prevede due obbiettivi di profitto, uno di medio termine a 300 pip ed uno di lungo termine fissato a 500/700 pips.

Corso di trading: Il proprio fondo d’investimento privato

Corso di trading, come creare un asset maturo 800Il trader deve lavorare per creare i propri asset finanziari. Spiego sempre, durante i primi webinar Fx University, che il trader deve pianificare i propri asset e dopo metterli in opera per farli maturare. L’asset finanziario parte dalla progettazione di un piano di trading. Tale piano non è in grado di produrre subito dei profitti, poiché deve essere ottimizzato per giungere a maturazione. (vedi per approfondire “Se migliora il livello qualitativo della gestione migliorano i profitti“)

Quando il trader ed il piano raggiungono insieme una buona sinergia, la gestione è pronta per generare profitti. Nel corso di questi 10 webinar toccheremo ogni argomento per comprendere il lavoro da svolgere, per creare la base di un asset finanziario (il piano di trading), fino alla completa maturazione entro 3 anni. Una volta creati i propri asset, il trader attraverso la sua gestione produce qualcosa di molto simile ad un fondo d’investimento. Ha un capitale, degli asset che producono profitti ed uno storico.

Corso di trading: Libri da studiare

Un ottimo libro per muovere i primi passi è Trading come Business di Joe Ross. Spiega il corretto approccio mentale al business del trading. Poi ci sono i libri di Van Tharp che purtroppo sono in larga maggioranza disponibili solo in lingua inglese. Questo per quanto riguarda l’approccio mentale al business del trading.

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Stralcio del libro “I segreti del trading di breve termine” di Larry Williams

Mentre per studiare i fondamenti di analisi tecnica e comunque per approfondire il funzionamento del business, consiglio Day Trading di Joe Ross, Analisi tecnica dei mercati finanziari di John Murphy e I segreti del trading di breve termine di Larry Williams. Negli articoli “Come studiare…” presenti nella sezione libri di trading, indico argomenti e numeri di pagina delle parti che ritengo interessanti.

Corso di trading: Come acquisire sicurezza e competenza

La sicurezza si acquisisce attraverso la conoscenza. Quando sappiamo fare una cosa, non siamo mai incerti. Il problema emerge quando non siamo sicuri di quello che facciamo. Gli imprenditori si impegnano ad acquisire il know wow nell’ambito del proprio settore e questo rende l’impresa più competitiva sul mercato. Per il trading è lo stesso, è un braccio di ferro basato sulla conoscenza.

Quando mettiamo in opera una gestione affrontiamo una serie di problematiche che è naturare affrontare. Spesso si tratta sempre delle stesse problematiche. E’ sufficiente conoscere il business e concepire una serie di tecniche per superare gli ostacoli noti.

Corso di trading: Lavoriamo su eventi poco rischiosi

Per generare un profitto netto su base annua è necessario studiare i comportamenti ripetitivi presenti sui mercati finanziari e trovare delle ricorrenze da sfruttare. Tali ricorrenze le inseriamo in un documento che chiamiamo metodo previsionale. Raccogliamo in questo modo una serie di contesti, ed una serie di reazioni che il mercato configura sistematicamente ogni anno.

Corso di trading argomenti del webinar

Evitiamo tutti gli eventi rischiosi. Quando il mercato è condizionato dall’emotività diventa pericoloso, pertanto è preferibile starne fuori. Tuttavia per la maggior parte del tempo i mercati configurano comportamenti che sono riconoscibili e che portano, un certo numero di volte, a produrre nuove tendenze. Larry Williams in un intervista di qualche anno confermava tale approccio, basato appunto su eventi semplici, poco rischiosi e ripetitivi.

Joe Ross nel libro Day Trading consiglia di studiare i grafici passati per rilevare le tendenze più interessanti, con lo scopo di studiare cosa le ha prodotte. Attraverso questo lavoro di ricerca emergono una serie di schemi di prezzo. Tali formazioni indicano il punto di partenza per anticipare i mercati.

Gli schemi di prezzo non reagiscono sempre allo stesso modo. Sono in grado di produrre un ventaglio di possibilità. Alcune di queste possibilità non generano un potenziale, mentre altre reazioni generano un potenziale, quindi una tendenza. Grazie alle competenze previsionali intercettiamo le reazioni con un potenziale e grazie alle competenze gestionali garantiamo spese limitate tutte le volte che vengono generate reazioni infruttuose. Infine grazie alla gestione dei profitti ci impegnamo a produrre risultati rispetto alle reazioni che effettivamente i mercati hanno configurato in passato e che continueranno a ripetere.

Per esempio sappiamo che una congestione giornaliera di oltre 10 barre è un grado di produrre alcune volte, tendenze di medio e lungo termine. Quindi una tendenza sviluppata nel corso della settimana del setup (medio termine), e oltre la settimana (lungo termine). Pertanto dopo aver studiato il comportamento dei mercati è possibile definire approcci gestionali realistici. Non posso aspettarmi una reazione di lunghissimo termine (oltre le 2 settimane) e certamente sarebbe troppo riduttivo operare unicamente con un approccio intraday.

Corso di trading: Il rapporto con le spese

Le spese sono parte integrante del business. Per giungere ad un risultato è necessario superare qualche problematica e qualche spesa. Un bravo trader che guadagna, deve essere prima di tutto capace nella gestione delle spese, affinché vengano mantenute sempre basse e controllate. Quando mettiamo in opera una gestione abbiamo a che fare tutti i giorni con le spese, mentre solo alcune volte abbiamo a che fare con i profitti. Per accedere ai profitti è necessario superare spese e problematiche, quindi il trader deve prima di tutto consolidare tale abilità.

Se il trader non è capace nel gestire le spese, non sarà in grado di generare un profitto. Una gestione efficace deve essere in grado di produrre un profitto netto elevato anche con sole 2 opportunità in profitto su 10.

Per approfondire guarda il video del webinar
(download slide in PDF):

Autore

Sono un imprenditore. Mi occupo principalmente di trading e attraverso questo blog condivido i miei studi, le mie tecniche e le riflessioni sul business del trading. Lavoro principalmente usando una metodologia, che chiamo Analisi Strategica, che include componenti di analisi tecnica, teoria di Andrews e teoria di Elliott. Nel 1999 ho iniziato a studiare il business del trading e ad appassionarmi alla materia. Poi nel 2009 ho avviato il business vero e proprio, nel mercato dei cambi.

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