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Corso di trading gratuito in 10 passi

corso di trading

Corso di trading per chi parte da zero (10 video)

Questo è un corso di trading pensato per chi parte da zero. Quindi non sono necessarie competenze specifiche. Il corso di trading è diviso in 10 video registrati durante le sessioni di coaching gratuito. Il corso tratta il trading più in generale, serve come preparazione per una formazione più specifica per il mercato del forex. Infatti separatamente verrà messo a disposizione un corso forex specifico, in grado di evidenziare le caratteristiche uniche del mercato.

Il trading può essere reso un business a basso rischio. Il primo passo da fare per partire con i giusti presupposti è accettare il fatto che non possiamo basare la nostra attività di trading sulle nostre capacità previsionali, poiché non saremo mai in grado di anticipare con esattezza il mercato, tutte le volte. La cosa più intelligente da fare è invece quella di basare l’attività sulle nostre capacità gestionali. Questo è il vero valore aggiunto che dobbiamo coltivare, per fare business in questo settore.

Corso di trading in 10 passi

Corso di trading, prima parte: Approccio al business del trading e aspettative realistiche

Pertanto in questo primo video che ti segnalo, ho spiegato come configurare nel modo corretto il nostro trading, facendo leva sulle nostre capacità gestionali. Spiego poi più in generale l’approccio al trading ed il rapporto con le spese.

Il trading può essere praticato in tanti modi diversi. Non esiste un approccio migliore in assoluto o uno più profittevole di un altro. Esiste l’approccio migliore, rispetto alle mie personali esigenze. Ogni trader di successo ha prosperato grazie allo sviluppo di propri metodi. Il Santo Graal in grado di far guadagnare tutti facilmente e velocemente, non esiste. Pertanto ti consiglio di prendere queste informazioni come base per lo sviluppo di un tuo personale approccio al trading.

Un altro aspetto delicato sono le aspettative realistiche. In questo secondo video ne parlo e mi impegno per fornire un quadro realistico, sul quale è possibile costruire. Molti partono con la ferma intenzione di diventare milionari, con poco capitale e senza competenze. E’ il sogno infantile di tutti noi, ma poi è necessario svegliarsi dall’ipnosi dei soldi facili. Ci sono stati casi eclatanti nel corso della storia, dove trader sotto capitalizzati hanno prosperato grandemente. Per esempio Richard Dennis, iniziò la sua attività con soli 400 $ di capitale e la chiuse con oltre 200 milioni di dollari di profitti. Bene questo signore non aveva un capitale, ma si impegnò moltissimo per acquisire una grande competenza. Quindi si è impegnato in una direzione e si è dedicato per costruire per oltre 20 anni! Inoltre durante i primi 3 anni di attività non vide grandi risultati, ma ebbe la determinazione di andare avanti.

Pertanto è utile e costruttivo partire con un idea chiara e realistica. Chiaramente chi dispone di un capitale e si impegna ad acquisire una forte competenza, ha la strada spianata verso grandi profitti, anche se comunque impiegherà anni. Chi invece dispone di poco capitale, deve compensare il gap con una grandissima competenza e deve armarsi di pazienza per far crescere il capitale. Non ci sono limiti per una persona motivata a costruire, ma è necessario partire con un approccio realistico.

Sempre in questo secondo video spiego anche gli approcci tecnici. Cioè che approccio scelgo per generare i profitti. Breve termine o lungo termine. Rischio elevato o rischio basso, etc. Tutte scelte che devono essere fatte anche in base ai propri obbiettivi. Per esempio: Chi parte con un capitale elevato, non utilizzerà un approccio rischioso, non è necessario per sviluppare ampi profitti. Mentre chi dispone di un capitale ridotto, sceglierà un approccio maggiormente rischioso, per far crescere il proprio capitale più velocemente, sapendo tuttavia che tale approccio richiederà una maggiore preparazione. Mi segui!

Corso di trading, seconda parte: Grafici a barre e dinamiche di mercato

Attraverso i grafici a barre è possibile studiare le strategie dei large trader. E’ quindi possibile rilevare determinati comportamenti, che si configurano in modo ripetitivo. Questa realtà pone le basi per lo sviluppo del business del trading. Esistono tanti schemi e tante dinamiche di mercato, utili per anticipare lo sviluppo di una prossima tendenza.

Per realizzare un profitto è necessario anticipare lo sviluppo di una tendenza sufficientemente ampia. Senza una tendenza non è possibile realizzare dei profitti. Pertanto il lavoro che svolgiamo si basa sullo studio del mercato per identificare delle condizioni ripetitive e particolarmente favorevoli da sfruttare. Ma poiché facciamo leva sulle nostre capacità gestionali, piuttosto che sulle nostre capacità previsionali, non è necessario che tali contesti siano in grado di produrre un risultato il 100% delle volte. Grazie alle nostre capacità gestionali diventa possibile ottenere un profitto netto, anche con solo il 20% di opportunità in profitto. Più avanti ti spiegherò meglio questa cosa.

Adesso guarda questo terzo video dove spiego come interpretare i grafici a barre e come rilevare le prime dinamiche di mercato. Attraverso lo studio dei grafici è possibile rilevare dei comportamenti ripetitivi che il mercato non può non manifestare. Si tratta di dinamiche di mercato che costituiscono la base del mercato, pertanto tendono a ripetersi da sempre. Tali comportamenti sono una risorsa primaria per fare chiarezza e per anticipare il mercato, un certo numero di volte. In questo terzo video ti introduco a tutto questo.

Larry Williams citazioneNella sezione “Area studio” del blog è possibile trovare la sezione “Regole Naturali del Mercato“. Ecco in questa parte del blog ho raccolto una serie di articoli dove spiego questi comportamenti ripetitivi che il mercato configura da sempre e che dal quale non è possibile prescindere. Pertanto ti consiglio di dedicare un po di attenzione a questo materiale.

Per iniziare lo studio del mercato e dei grafici ti consiglio di registrati gratuitamente a Prorealtime. E’ una piattaforma di analisi di grande spessore. La utilizzo da anni per lavorare. Attraverso la registrazione gratuita a Prorealtime potrai iniziare lo studio dei grafici strategici. Quindi annuale, trimestrale, mensile, settimanale e giornaliero, senza i dati in tempo reale. Significa che i grafici si aggiornano a fine giornata, ma per studiare vanno benissimo. Poi quando avvierai il business vero e proprio potrai abbonarti per accedere ai dati in tempo reale e ai grafici intraday.

Il prossimo passo è studiare gli schemi di prezzo e le relative dinamiche collegate. In questo quarto video ti spiego tutto. Una volta acquisita la competenza necessaria per l’interpretazione del mercato e delle sua dinamiche, diventa possibile iniziare la definizione di un piano di trading. Pertanto è facile rendersi conto della grande importanza che ricopre questa fase di studio e pianificazione. Inoltre aggiungo che dedicare tempo alla pianificazione, inizialmente richiede un po di lavoro, ma poi si viene ripagati durante la fase operativa, poiché l’applicazione di un piano di trading ben congeniato risulta più facile da applicare e richiede poco tempo davanti al pc.

Nel quinto video spiego ancora le dinamiche di mercato ripetitive. Mi rendo conto a volte di risultare ripetitivo su alcuni punti, ma si tratta di informazioni strategiche che devono assolutamente assimilate per fare un buon lavoro. Oltretutto la trattazione di questi argomenti anima in me sempre una forte passione. Nel video spiego la Teoria di Dow, il comportamento abituale delle barre di trend e molte altre informazioni utili per andare avanti.

Corso di trading, terza parte: Come si costruisce una strategia di trading

Larry Williams citazioneIl prossimo passo da fare, dopo aver studiato i comportamenti del mercato, sta nel definire la nostra strategia di trading. Per fornire un esempio tangibile ho scelto di usare il piano base, quello che omaggio dopo l’iscrizione al coaching gratuito. Per scaricarlo è sufficiente registrarsi utilizzando il form presente in questa pagina.

In questo sesto video spiego la composizione del piano di trading. Ne illustro le singole parti come introduzione per i prossimi argomenti. Ti segnalo inoltre un altro video registrato tempo fa dove ho spiegato i processi operativi del piano base. Attraverso questi due video è possibile venire a contatto con la realtà del trading. Cioè quali sono gli ingranaggi che devo sfruttare per produrre dei profitti in modo sistematico. Bene nei prossimi video ti spiegherò nello specifico il funzionamento dei singoli ingranaggi, ma adesso concentrati su questi due video per avere un quadro chiaro della situazione.

Strategia di trading i 6 passi: La tendenza primaria

piano di trading in 6 passiIl piano base è diviso in 6 passi: Lo studio della tendenza primaria per determinare la direzione intrapresa dai large trader, il contesto strategico per definire una prospettiva di medio e lungo termine, il contesto giornaliero o l’opportunità per fissare un setup preciso, il setup per iniziare ad operare, la gestione del rischio garantire spese di piccola entità e poi la gestione dei profitti per massimizzare i risultati, quando il mercato lo consente. Questi sono i 6 ingranaggi necessari da far girare per generare un profitto netto, con questa strategia di trading.

Bene vediamo il primo dei 6 passi. Prima di tutto è necessario studiare l’andamento della tendenza primaria. Tale tendenza si rileva sul time frame mensile e serve per definire la direzione della nostra operatività. Se la tendenza primaria è rialzista, cercherò solo opportunità rialzista, se invece sarà ribassista, valuterò solo opportunità ribassiste.

Lavoro in questo modo perché verso la direzione della tendenza primaria si sviluppano segmenti di trend più ampi e la dinamica di mercato è più favorevole. Il mercato in trend tende a configurare variazioni di mercato lente ed ampie. Pertanto è più facile lavorare e si guadagna di più, poiché i profitti variano in base all’ampiezza delle variazioni di mercato. Guarda il settimo video dove spiego come riconoscere una tendenza primaria.

Strategia di trading i 6 passi: Il contesto strategico e l’opportunità di trading

Dopo aver rilevato la tendenza primaria è necessario studiare il contesto strategico sui time frame elevati. In particolare il piano base mira a lavorare su uno specifico contesto settimanale. Tale contesto pone le basi per un ottima congestione giornaliera di oltre 10 barre, con una prospettiva di medio e lungo termine. In questo ottavo video ti spiego tutto.

La prima fase del lavoro richiede una selezione accurata delle condizioni di mercato. Grazie a questo lavoro è possibile concentrare i propri sforzi solo sulle opportunità ottimali. Il piano base lavora sulle congestioni di almeno 10 barre giornaliere, ma non mira a sfruttare tutte le congestioni, ma solo su quelle contestualizzare secondo le indicazioni del piano. In questo modo vengono automaticamente scartate tutte quelle condizioni di mercato sfavorevoli, ai fini della strategia di trading.

Inoltre seguendo le indicazioni del piano diventa possibile ridurre drasticamente il numero di operazioni, riducendo di fatto anche le spese. Seguendo il lavoro di selezione previsto nel piano è possibile arrivare al giorno del setup con 24 ore di anticipo, sapendo esattamente cosa fare e le potenziali problematiche che è naturale affrontare per giungere ad un profitto. In questo nono video spiego come rilevare un opportunità di trading, compatibile con il piano base.

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Strategia di trading i 6 passi: Il setup e la gestione del rischio

Fino adesso abbiamo lavorato per selezionare adeguatamente le condizioni di mercato ottimali, affinché ci consentano un profitto netto maggiore, al termine di un intero periodo di operatività. Quindi non un giorno e neanche una settimana. Inizio a valutare un risultato di un piano di trading partendo da un trimestre, come minimo. Il profitto di un singolo giorno, come talvolta anche di un singolo mese, non costituisce un dato significativo, poiché è assolutamente possibile avere un semestre in pareggio o in perdita, per poi realizzare un grande profitto nel corso del trimestre successivo. L’accumulo dei profitti non è lineare. Ci saranno sempre alti e bassi e attraverso il lavoro di gestione ci dedichiamo per garantire spese di piccola entità e profitti elevati, quando il mercato lo consente.

In questo decimo ed ultimo video ti spiego il setup e la gestione del rischio del piano base. Si tratta della parte più delicata di ogni strategia di trading. Ho evitato, durante questa fase di preparazione, una spiegazione sulla gestione dei profitti, poiché sono necessarie ulteriori spiegazioni che ti fornirò con piacere e gratuitamente in un altro corso. Un corso forex specifico per il mercato dei cambi. Nel corso delle prossime settimane verrà messo a disposizione nel blog, ma per il momento ti invito a dedicare attenzione a questo materiale che ti ho messo a disposizione fino adesso.

Larry Williams citazione 5Devi sapere che un bravo trader/imprenditore è uno che sa gestire molto bene il rischio. Sa definire propri piani e sa anche applicarli anche correttamente. Ogni volta che iniziamo una nuova operatività abbiamo a che fare con il rischio e con le spese, c’è poco da fare. Quindi tutti i giorni abbiamo a che fare con il rischio, mentre non tutti i giorni abbiamo a che fare con i profitti, pertanto la gestione che riguarda i profitti costituisce un delicatissimo ingranaggio, da gestire con grande maestria. Il trader che sa come garantirsi piccole spese, ha la strada spianata verso grandi profitti, nel corso dell’anno.

Inoltre tieni in conto che il risultato netto di un operatività, non è mai merito del piano di trading. Il merito è da attribuire sempre al trader, poiché la strategia di trading funge solo da binario, per operare in una certa direzione. Poi sta all’imprenditore trarre il meglio dal piano di trading. Infatti 10 trader con lo stesso piano, produrranno sempre 10 risultati diversi. Pertanto per fare un buon lavoro, in questo settore, come per qualunque altro, è necessario investire su stessi per diventare trader/imprenditori migliori.

Come ulteriore approfondimento consiglio questo corso di trading che ho trovato su internet. Attraverso questo sito è possibile studiare i termini generali usati nel trading.

3 Commenti

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  • Molto interessante Stefano ti seguo da tempo con interesse, dici sempre cose puntuali e serie !
    Io gestisco da ottobre scorso una scuola di trading a Cesena che sta avendo molto successo, facciamo corsi in aula e seguiamo i corsisti fino a 3/4 mesi dopo il corso, riscontriamo molta soddisfazione, non faccio forex e lo conosco poco.
    Conosco molto bene Larry Williams, Linda Bredford, Joe Ross e altri big del trading mondiale, li ho studiati a lungo, sono stato ai loro corsi e apprezzo le loro tecniche, che spiego ai miei corsi con grande soddisfazione da parte dei corsisti.
    Sono lieto di scriverti e di ricevere un tuo commento se vorrai, ti lascio la mia email.
    (Gianni DelVecchio)

  • Salve, ho visto due volte i video trading in 10 passi, siccome vorrei cominciare a fare delle prove, volevo sapere come fare x creare i multi time frame x capire la tendenza del mercato, mi può dare un indirizzo completo, grazie.