Corso di trading gratuito

Corso di trading per chi parte da zero, seconda parte

(aspettative realistiche e approcci tecnici)

Nel corso della precedente sessione di questo corso di trading abbiamo visto i primi argomenti necessari per partire con lo studio del business del trading. Ho segnalato una serie di argomenti legati all’approccio al trading e altri legati allo studio del mercato. In particolare per quello che riguarda le regole naturali del mercato, quindi quei comportamenti fisiologici che determinano la struttura portante.

Vediamo in questo articolo ulteriori argomenti che ritengo necessari, per la comprensione del business del trading. In particolare per quello che riguarda le possibilità offerte dal business, i possibili margini di guadagno e i diversi approcci tecnici.

Per fornire un quadro chiaro del business ho scritto tempo fa un articolo, si chiama “I veri vantaggi del trading che lo rendono il miglior business del mondo“. Ho spiegato in che modo il business del trading deve essere impostato e quali sono stati i vantaggi che mi hanno portato verso tale scelta. Ritengo che per il neofita sia utile farsi un idea chiara di che cosa sia il business, con tutti i suoi vantaggi e svantaggi. A tutti piace “fare soldi”, ma per costruire qualcosa di concreto è necessario avere un quadro chiaro e investire il proprio tempo in modo continuato e per lungo tempo.

Il neofita in questo modo potrà valutare a freddo la realtà e decidere cosa fare. Spesso ho ripetuto che il business del trading non è per tutti, ma solo per quelli che sono disposti a crescere professionalmente. Più di una volta mi è capitato di ricevere email da persone, che grazie alle informazioni messe a disposizione, hanno potuto rendersi conto che non faceva per loro. Lo scopo di questa condivisione di informazioni, viene assolto anche in questo caso. L’importante è non cadere vittima dei venditori di soldi facili e decidere consapevolmente cosa fare.

Un altro video che ritengo importante ai fini di questo corso di trading gratuito è il seguente: “Prospettive realistiche di guadagno“. Durante questa sessione di coaching gratuito ho spiegato come partire con prospettive realistiche di guadagno. Cosa è possibile fare e in che tempi. Si tratta di un altro punto importantissimo per restare con i piedi per terra. Tutti abbiamo avuto il sogno di iniziare con 100 euro e diventare milionari. Il sogno è rispettabile, ma non siamo tutti geni.

Richard Dennis iniziò il business del trading con soli 400$ di capitale e chiuse la carriera dopo 20 anni con oltre 200 milioni di dollari. Bene è meraviglioso, ma lui era un genio del settore. E’ difficile ripetere la sua impresa e certamente sarà molto difficile avere un nuovo Richard Dennis. Quindi partire con una prospettiva realistica è necessario per costruire e crescere secondo un criterio comune, valido per le persone normali come noi.

Un altro punto decisamente importante riguarda l’approccio tecnico. In che modo hai intenzione di lavorare? Che tipo di profitti intendi ottenere?

In base alle risposte è possibile definire approcci tecnici differenti. Chi punta a realizzare profitti più a breve termine, dovrà accontentasi di profitti più contenuti e dovrà trovare il tempo per stare davanti al pc quasi ogni giorno. Mentre per chi non ha fretta di guadagnare, potrà lavorare sul lungo termine per avere ampi profitti, senza stare ogni giorno davanti al pc.

Non esiste l’approccio migliore in assoluto. Tutto dipende da quello che abbiamo intenzione di fare, dalle nostre esigenze personali e dalle nostre capacità. In questo articolo spiego: la differenza tra il trading di breve termine e quello di lungo termine.

Settimana prossima vedremo una serie di argomenti necessari per la comprensione dei grafici a barre e delle dinamiche di mercato principali. Successivamente vedremo la struttura di un piano di trading e gli elementi che lo compongono.

Stefano Mastria

Sono un imprenditore. Mi occupo principalmente di trading e attraverso questo blog condivido i miei studi, le mie tecniche e le riflessioni sul business del trading. Lavoro principalmente usando una metodologia, che chiamo Analisi Strategica, che include componenti di analisi tecnica, teoria di Andrews e teoria di Elliott. Nel 1999 ho iniziato a studiare il business del trading e ad appassionarmi alla materia. Poi nel 2009 ho avviato il business vero e proprio, nel mercato dei cambi.

4 Commenti

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  • Mi sto approcciando al trading attraverso internet, attraverso il suo blog, attraverso i libri che lei stesso ha consigliato e devo dire che mi ha aperto un mondo, nel senso, sono consapevole che il trading non significa fare soldi dopo 1,2, 10 20 giorni, significa intraprendere un percorso di crescita e di conoscenza di un settore vastissimo. Per questo mi complimento con lei per la chiarezza dei video e degli articoli e spero che tramite letture e i suoi video io possa davvero imparare ad operare in un settore che mi ha sempre affascinato.

  • Ciao Stefano,
    sinceramente la mia più grande difficolta e credo anche di altri che sono ‘novizi’
    sia la grande quantità di informazione e il diverso tipo di informazione……
    trader che si basano su grafici, poi ci sono quelli che fanno tape reading, quelli che i grafici e gli strumenti come rsi,macd, o etc proprio lo sconsigliano….insomma c’e ne di tutti i colori.