Cosa sono gli asset finanziari?

Il termine “asset” indica una risorsa, un attività o un bene in grado di produrre un profitto. Gli asset devono essere costruiti e poi devono essere “nutriti”, per generare per lungo tempo il risultato desiderato. In questo articolo tratto gli asset finanziari nello specifico, ma per spiegarne il funzionamento, vedremo una serie di asset passati e presenti.

Esistono asset di diversa natura, materiali e immateriali. Per la generazione passata un asset importantissimo era costituito dai canoni di affitto. Si costruivano immobili e si davano in affitto, e questi generavano un profitto per tutta la vita. Mio nonno pensava solo a costruire e ad affittare, non gli interessava altro. Richiedeva poco lavoro mentale e produceva un profitto duraturo. Purtroppo però niente è eterno e quindi quello che funzionava il secolo scorso, non funziona più adesso.

Gli asset che funzionano oggi sono immateriali

Non siamo più nell’era industriale, adesso siamo nell’era digitale. Comprare ed affittare gli immobili è un inutile perdita di tempo, a causa delle tasse elevate, degli inquilini inaffidabili e di tante altre difficoltà che una volta non esistevano. E’ necessario pertanto prendere coscienza della realtà.

Oggi gli asset che contano veramente, sono immateriali. Sono asset finanziari, asset di proprietà intellettuale, asset digitali e molti altri. Io mi sono dedicato a studiare questi, ma ne esistono moltissimi. C’è un libro molto interessante su questo argomento di Daniel Priestley che si chiama “Le 24 chiavi della crescita”, è utile per approfondire.

Gli asset finanziari

Gli asset finanziari per essere messi a punto richiedono tempo e competenza. Sono immateriali e possono generare profitti duraturi nel tempo. Inoltre si tratta di asset dinamici, possono essere modificati e migliorati, per continuare a funzionare nel corso dei decenni.

Serve una forte competenza tecnica e poi un mercato di riferimento. Il mercato del forex si presta bene a questo genere di attività, poiché mette a disposizione una forte liquidità. Quindi è possibile mettere in opera asset, anche con capitali di una certa importanza, senza il rischio di non poter vendere le posizioni.

Gli asset finanziari sono gli unici che sono in grado di generare profitto, senza dipendere dalle altre persone. Dipendono solo da noi, dalla nostra competenza e dal mercato. Il vantaggio e che se il mondo esterno è in crisi, l’asset finanziario viaggia senza problemi.

Si progetta un lavoro mirato, partendo da un capitale. Una volta ottenuto un asset maturo è possibile programmare di anno in anno un risultato. E’ come gestire un proprio fondo d’investimento privato.

Gli asset di proprietà intellettuale

Forse si tratta dell’asset più redditizio che ha generato profitti per le passate generazioni e ancora ne genererà per il futuro. Ognuno di noi può concepire idee, metodi, progetti, formule, brevetti e tanto altro, e proteggerne la proprietà. Una volta protetta la proprietà intellettuale, può essere concessa in licenza o metterne a disposizione l’utilizzo.

Google funziona grazie ad una formula. Il software che esegue la formula è segreto, pertanto non può essere copiato. In questo caso infatti si tratta di una formula segreta che può non essere rivelata, poiché l’interesse del pubblico sta nel beneficiare del risultato che è in grado di generare. Per la Coca-Cola e la Nutella vale lo stesso concetto, a nessuno interessa la formula, a molti invece fa piacere beneficiare degli effetti della formula.

Mentre invece in altri casi la formula è resa pubblica e viene concessa in licenza. Per esempio l’utilizzo di un metodo o di una strategia di trading, per restare nel nostro ambito. Oppure un brano musicale, poiché chiaramente per beneficiare della formula è necessario ascoltarla.

Gli asset digitali

Si tratta di asset nuovi ed estremamente potenti. Un asset digitale può essere un articolo pubblicato in un blog, un video pubblicato su youtube, un sito in grado di dare seguito alle esigenze dei visitatori e molto altro. Questi asset generano visite, che possono essere convertite in denaro. Anche in questo caso è necessario lavoro ed esperienza. Per avere successo è necessario incontrare il gradimento del pubblico, che spesso resiste alle nuove iniziative. Tuttavia dopo aver superato le prime resistenze è possibile assistere al successo sfolgorante di alcuni soggetti più tenaci e appassionati.

Per esempio, adoro cercare su youtube video dove vengono mostrati lavori in legno. Esistono canali con centinaia di migliaia di follower, che creano video a dir poco meravigliosi. Seguo con piacere i video di Jackman Works, Samurai Carpenter e John Heisz. Questi signori hanno creato asset digitali che generano visite e google converte le visite in denaro. Nel campo della musica il fenomeno è ancora più eclatante, in questi casi si tratta di milioni di follower, per esempio come Sungha Jung, un semplicissimo ragazzo che suona la chitarra molto bene.

I punti in comune di questi asset

Per tirare su un asset è necessario lavorare e studiare, per creare qualcosa che funziona. Infatti trovo inappropriato il termine “reddito passivo” poiché non c’è niente di passivo nella realtà. Il termine corretto a limite è “reddito da asset”, che prevedere cmq un lavoro costante, certamente non passivo. Il vantaggio e che una volta avviati gli asset, questi continuano a crescere e a produrre sempre meglio, se continuiamo a fornire tutte le attenzioni necessarie. Sono un pò come i figli piccoli, devono essere riempiti di attenzioni, e non possiamo perderli di vista.

Nel caso degli asset finanziari è necessario diventare Trader Esperti e lavorare per costruire i propri asset. In questo modo matura un pool di asset, in grado di generare profitti su base annua. In pratica è quello che faccio io nel mio ambito privato e con i trader della mia community.

Per gli asset di proprietà intellettuale è necessario inventare qualcosa di utile, molto utile per il prossimo e poi spiegare al mondo quanto è utile il nostro lavoro. Anche gli asset digitali richiedono un talento o una competenza, da poter offrire al pubblico per sperimentare il gradimento del pubblico.

Personalmente lavoro per creare e migliorare i miei asset finanziari, come è ovvio visto che ci troviamo nel mio blog. Ma lavoro anche per creare asset di proprietà intellettuale e asset digitali, visto che creo materiale e contenuti per far crescere la mia community di trader. Questo articolo, come anche il video è un asset digitale, che nel tempo maturerà per aiutarmi a far crescere questo progetto.

Autore

Sono un imprenditore. Mi occupo principalmente di trading e attraverso questo blog condivido i miei studi, le mie tecniche e le riflessioni sul business del trading. Lavoro principalmente usando una metodologia, che chiamo Analisi Strategica, che include componenti di analisi tecnica, teoria di Andrews e teoria di Elliott. Nel 1999 ho iniziato a studiare il business del trading e ad appassionarmi alla materia. Poi nel 2009 ho avviato il business vero e proprio, nel mercato dei cambi.

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