Cosa sono i mercati finanziari? Una guida per comprendere i mercati

Cosa sono i mercati finanziariVediamo cosa sono i mercati finanziari, la loro natura e perché è possibile generare profitti attraverso il business del trading. La consob mette a disposizione questa definizione che riporto testualmente: “I mercati finanziari sono i luoghi dove è possibile acquistare o vendere strumenti finanziari” e anche Borsa Italiana indica una definizione simile che riporto: “Il mercato finanziario è il luogo economico nel quale avviene lo scambio di attività finanziarie”.

I mercati finanziari sono di diverso tipo, ci sono le borse dove vengono trattate le azioni, i mercati delle materie prime, gli indici ed il mercato dei cambi, detto forex. In particolare posso condividere i dettagli riguardati il mercato del forex, poiché è il settore che ho scelto anni fa per concentrare le mie attività.

Cosa sono i mercati finanziari?

Si tratta di luoghi “virtuali” al giorno d’oggi, dove vengono scambiate transazioni. E’ possibile guadagnare grazie al business del trading, sia quando il mercato sale, sia quando il mercato scende. E’ necessario sfatare subito due falsi miti, i mercati finanziari non sono casuali e non sono a somma zero. In pratica i mercati sono assolutamente manipolati e costruiti, e per guadagnare non è necessario che qualcuno perda denaro.

Il primo falso mito viene subito sfatato osservando il comportamento abituale dei mercati finanziari, attraverso i grafici a barre. Nel mercato del forex questa evidenza è ancora più palese, grazie alla forte liquidità. Ho scritto anni fa un articolo che si chiama “Come nascono le tendenze” per spiegare come rilevare la presenza di liquidità a supporto. In pratica spiego come i large trader lavorano per spostare il prezzo oltre determinati punti chiave, per attivare altri large trader a supportare lo sviluppo di una nuova tendenza. Quando la liquidità a supporto viene trovata si ottiene una chiusura, altrimenti un collasso. Nel primo caso si svilupperà un trend, mentre nel secondo caso no.

Tale manipolazione tuttavia costituisce un vantaggio per noi trader privati, poiché ci consente di seguire i trader istituzionali e raccogliere i frutti derivanti dallo sviluppo di una nuova tendenza. Come è noto per guadagnare sui mercati finanziari è necessario anticipare con un certo margine lo sviluppo di una tendenza, più è ampia la variazione di mercato, più ampi saranno i profitti.

Un secondo falso mito che prospera all’interno dei forum, frequentati spesso da novizi, senza alcuna voglia di impegnarsi seriamente in questa attività. In questi forum spesso mi sono state rivolte accuse di natura etica, solo perché ho scelto di impegnarmi a sviluppare il business del trading. Tali soggetti amano affermare la più grande sciocchezza che abbia mai sentito e cioè che i mercati “sono a somma zero”. Significa in pratica che dai mercati finanziari non è possibile tirare fuori più soldi, di quanti ce ne sono fisicamente.

Ci tratta di una stupidagine, ma voglio spiegare il perché. I mercati finanziari sono dominati dai trader istituzionali o large trader, che detengono la stragrande maggioranza della liquidità. Immagina un elefante ed una formica. L’elefante sono loro, la formica siamo noi trader privati. Per fare emergere questa differenza è sufficiente leggere il COT Index, dove viene indicata la massa monetaria dei large trader e dei trader privati, ogni settimana.

Emerge subito che i large trader non hanno alcun interesse a far perdere i trader privati, poiché il comportamento dei trader privati è del tutto ininfluente. Inoltre i trader istituzionali guadagnano sempre, ogni anno, perché sono in grado di manipolare il mercato. Non guadagno se altri perdono, guadagnano tutti. Se il mercato fosse veramente a somma zero, non sarebbe possibile.

Cosa sono i mercati finanziari: Ogni mercato ha caratteristiche uniche

Per operare è necessario conoscere a fondo il mercato di riferimento. Io ho scelto il mercato del forex, altri hanno scelto altri mercati, con altre caratteristiche. Non è necessario lavorare su tutti i mercati, anzi è controproducente. Per realizzare un profitto con il trading sono necessarie variazioni di mercato e liquidità sufficiente. Pertanto è preferibile concentrare l’attenzione su un singolo mercato, per acquisire tutta l’esperienza necessaria per fare un lavoro mirato.

Inoltre è preferibile lavorare con un mercato consolidato, in grado di produrre ricorrenze chiare e poco rischiose. Tutti i mercati nuovi sono da evitare a mio modo di vedere, come anche le mode del momento. Per esempio in questi anni vanno forte le criptovalute, ma vanno forte tra i novizi, non tra i professionisti o i grandi trader. I mercati nuovi sono imprevedibili e sono molto rischiosi e non restituiscono un vantaggio concreto.

Meglio un mercato consolidato, con tanto storico, per studiare opportunità di qualità. Sicuramente nel mercato del forex ci sono i cambi come EurUsd, EurJpy, UsdJpy, AudUsd, GbpUsd, UsdCad, NzdUsd che offrono mercati consolidati. Evito per esempio i cambi con monete borderline, come il Rublo per esempio. Altri mercati consolidati sono costituiti dagli indici, offrono tanto storico e abitudini rilevabili facilmente, in grado di produrre ampie variazioni di mercato.

Cosa sono i mercati finanziari: Ampie variazioni di mercato

I grandi trader della storia, come anche i grandi trader contemporanei, hanno basato la proprie attività su un vantaggio primario di questo business. Cioé che è possibile rischiare 100 e guadagnare 1000 o 10000. Mi riferisco al rapporto rischio rendimento. Quindi come rischiare poco e massimizzare il profitto, rispetto al rischio.

Purtroppo dai broker viene spesso promossa la strategia contraria. Tante opportunità, quindi tanto rischio, per ottenere tanti piccoli profitti. Perché questo avviene? Il broker guadagna in base al numero di operazioni che vengono trasmesse, non in base ai guadagni del cliente. Quindi è evidente il motivo.

Per avere un quadro chiaro dei vantaggi di questo business è sufficiente studiare un buon libro, prima di operare. Inoltre non si deve mai operare sulla base dei consigli del broker, che seppur in buona fede, fa cmq i suoi interessi. Solo noi possiamo prenderci cura dei nostri interessi e non è possibile delegare a nessuno tale compito.

Autore

Sono un imprenditore. Mi occupo principalmente di trading e attraverso questo blog condivido i miei studi, le mie tecniche e le riflessioni sul business del trading. Lavoro principalmente usando una metodologia, che chiamo Analisi Strategica, che include componenti di analisi tecnica, teoria di Andrews e teoria di Elliott. Nel 1999 ho iniziato a studiare il business del trading e ad appassionarmi alla materia. Poi nel 2009 ho avviato il business vero e proprio, nel mercato dei cambi.
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