Come definire uno scenario strategico, per anticipare il mercato

Dopo aver spiegato che le competenze previsionali sono limitate è opportuno spiegare come si procede per anticipare il mercato e sfruttare un margine previsionale. Le opportunità vanno studiate, come i contesti strategici, poiché non esiste un opportunità di trading senza un contesto generale con un potenziale.

Definiamo pertanto una serie di scenari potenziali. Se per esempio valutiamo una coppia come EurUsd in questo momento, rileveremo prima di tutto la direzione della tendenza primaria e quindi la direzione dei large trader e dopo valuteremo il contesto strategico. Grazie a questi rilievi è possibile stabilire un contesto strategico con un potenziale da sfruttare.

Lo scenario che andiamo a formulare, sappiamo già che un certo numero di volte fallirà, nel corso dell’anno. Tuttavia non ci interessa avere sempre ragione, è sufficiente avere ragione 2 volte su 10 per ottenere un ampio profitto. Grazie alla gestione tutte le reazioni di mercato infruttuose producono sempre spese molto limitate, quindi non costituiscono un problema. Mentre le reazioni pienamente compatibili con il piano di trading generano ampi e generosi profitti, sufficienti a pagare le spese e a produrre un profitto netto in bilancio. Vediamo di seguito più nel dettaglio.

Come si legge un grafico a barre

I grafici a barre sono utili per leggere il comportamento dei large trader. Determiniamo la direzione della liquidità presente a mercato e poi rileviamo una serie di comportamenti che consentono di sfruttare un margine previsionale. Prima di tutto si studiano i comportamenti delle singole barre, poi degli schemi di prezzo, fino ad arrivare alla Teoria di Elliott e alla Teoria di Andrews, per come lavoro io.

Nella sezione regole naturali dei mercati finanziari spiego il comportamento di base delle singole barre e delle tendenze. L’abc necessario per comprendere il funzionamento dei mercati finanziari. Poi nella sezione schemi di prezzo approfondisco questo tema. Questo materiale ti aiuterà a leggere i grafici a barre in modo nuovo. Lavorandoci su, rileverai che i grafici a barre diventeranno più chiari.

Come definire uno scenario con un potenziale

Dopo aver studiato le basi dei grafici a barre, è possibile produrre una prima analisi tecnica. Attraverso la lettura di un grafico determiniamo la direzione del mercato (tendenza primaria) e dopo siamo in grado di definire uno scenario con un potenziale da sfruttare. Tale potenziale viene determinato in base al metodo previsionale utilizzato, quindi in buona sostanza dopo aver rilevato le evidenze del momento devo sapere cosa cercare, quale contesto strategico e quale opportunità. Tutto questo è indicato nel metodo verticale che include al suo interno due o più metodi previsionali.

Il metodo viene definito partendo dallo studio di comportamenti individuabili e ripetitivi, che sono presenti a mercato. Studiamo pertanto il comportamento del mercato per portare l’attenzione su uno specifico momento per studiarne vantaggi, difetti, reazioni e tutto il necessario per anticipare con successo una reazione di mercato ampia e proficua.

I metodi previsionali e la loro funzione

Per definire un metodo verticale è necessario mettere a punto i metodi previsionali. Quindi definisco il metodo da utilizzare per rilevare la tendenza primaria, per individuare il contesto strategico e per filtrare l’opportunità di trading. Pertanto si parte con la definizione dei metodi previsionali, si compone il metodo verticale ed infine questo lavoro porta alla definizione di un piano di trading, che include al suo interno il metodo verticale (composto dei metodi previsionali) e la strategia gestionale. In questo modo otteniamo una struttura che può essere ottimizzata durante la sua messa in opera.

Ogni modifica alle singole componenti del piano genera risultati diversi, per tutta la strategia. In questo modo siamo in grado di risalire a difetti progettuali del piano o tentare nuovi approcci, per migliorare il risultato finale di una gestione. Se non si configura un piano di trading in modo strutturato, dopo non sarà possibile rilevare difetti o apportare ottimizzazioni, per migliorare l’asset finanziario nel suo complesso.

Cmq adesso non voglio complicare le cose entrando troppo nello specifico, lo scopo di questo articolo è quello di spiegare la composizione di uno scenario strategico con un potenziale. Nel video che trovi di seguito spiego il funzionamento del metodo verticale previsto per il piano base (il piano di trading che regalo agli iscritti del coaching gratuito), con i 3 metodi previsionali inclusi, affinché sia possibile definire degli scenari con un potenziale, ai fini del piano base.

Autore

Sono un imprenditore. Mi occupo principalmente di trading e attraverso questo blog condivido i miei studi, le mie tecniche e le riflessioni sul business del trading. Lavoro principalmente usando una metodologia, che chiamo Analisi Strategica, che include componenti di analisi tecnica, teoria di Andrews e teoria di Elliott. Nel 1999 ho iniziato a studiare il business del trading e ad appassionarmi alla materia. Poi nel 2009 ho avviato il business vero e proprio, nel mercato dei cambi.

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