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Euro, Calendario Economico 8 agosto 2017: focus su bilancia tedesca

Giornata molto fiacca, quella dell’8 agosto 2017. Il calendario economico, infatti, riporta ben pochi eventi in grado di influenzare il mercato. Si segnala solo qualche appuntamento in grado di impattare, con le dovute riserve, sull’euro (il riferimento è al saldo della bilancia commerciale tedesca) e poco altro. Ecco, come di consueto, eventi e stime degli analisti.

Ore 01.00. Rilevamento delle vendite al dettagli nel Regno Unito. BRC Retail Sales Monitor. L’indice misura la variazione del valore dei beni venduti nei negozi appartenenti al circuito BRC. E’ un dato ovviamente parziale, ma che offre un indizio sulle vendite a livello nazionale. Dati superiori al previsto generano una spinta rialzista per la valuta, se i dati sono inferiori accade ovviamente il contrario. Ad ogni modo, ci si aspetta un rallentamento. Se l’indice relativa al periodo giugno 2016 – giugno 2017 aveva fatto segnare un buon +1,2%; quello relativo al periodo luglio 2016 – luglio 2017 farà segnare +0,6%.

Ore 08.00. Saldo della bilancia commerciale tedesca. German Trade Balance. La bilancia tedesca è un elemento importante per gli investitori, dal momento che la Germania vanta la migliore economia del continente e proprio le esportazioni tedesche (giudicate da alcuni eccessive) sono al centro di aspre polemiche. Ad ogni modo, dati superiori al previsto generano un impatto positivo sull’euro, dal momento che per acquistare beni di un paese serve la moneta di quel paese. Logicamente, accade il contrario se la bilancia è peggiore del previsto. La Germania confermerà anche l’8 agosto la sua verve esportatrice: la bilancia relativa a luglio sarà in avanzo di 21 miliardi di euro, 700 milioni in più di quanto è stato rilevato a giugno.

Da fissare. Saldo della bilancia commerciale della Cina. China Trade Balance. Stesso discorso per la Cina, con l’unica differenze che lo yuan è in qualche modo calmierato dalle istituzioni. Ad ogni modo, anche la Cina confermerà la sua vocazione all’export. La bilancia su base annua dovrebbe essere in avanzo di 46,08 miliardi, quasi 5 miliardi in più rispetto alla rilevazione precedente.