Euro, Calendario Economico del 18 giugno 2019: focus su inflazione area euro

La giornata del 18 giugno 2019 si preannuncia abbastanza movimentata. Il calendario economico segnala molti eventi in grado di impattare sul mercato, tra cui la pubblicazione del dato sull’inflazione dell’area euro. Ecco, come al solito, una lista degli eventi più importanti e le stime degli analisti.

Ore 11.00. Indice ZEW delle condizioni economiche tedesche. German ZEW Economic Sentiment. L’indice è frutto di un sondaggio condotto su diversi attori economici, finalizzato a indagare il clima di fiducia attorno all’economia tedesca. Il valore che funge da spartiacque tra pessimismo e ottimismo è lo zero. Se l’indice si rivela migliore del previsto, la valuta (in questo caso l’euro) trae una spinta rialzista. Se si rivela più basso del previsto, la spinta è ribassista. Coerentemente con il ciclo economico stagnante o comunque incerto, lo ZEW dovrebbe far segnare un calo. Nello specifico, da 8 a 6,2.

Ore 11.00. Indice dei prezzi al consumo dell’area euro. Euro Zone CPI. L’inflazione è un market mover fondamentale. In primo luogo, perché offre una fotografia dell’economia reale. Secondariamente, perché orienta le scelte di politica monetaria, che a loro volta impattano in maniera quasi diretta sui rapporti tra le valute. Ad ogni modo, quando l’inflazione converge verso l’obiettivo del 2% annuo, la valuta trae una spinta rialzista. In caso contrario, la spinta è ribassista. L’inflazione nell’area euro è un problema annoso. Nonostante gli sforzi della BCE, i risultati non sono propriamente confortanti. Infatti, relativamente al periodo maggio 2018-maggio 2019, l’inflazione dovrebbe ancorarsi a un pessimo +1,2%.

Ore 11.00. Bilancia commerciale dell’Unione Europea. EU Trade Balance. La bilancia commerciale è un market mover più importante di quanto si possa pensare. Anche perché impatta sulla massa monetaria, e quindi anche sui rapporti tra le valute. Ad ogni modo, una bilancia in crescita determina una spinta rialzista; una bilancia in diminuzione determina una spinta ribassista. A marzo l’UE aveva registrato un surplus ottimo, pari a 22,5 miliardi. Relativamente ad aprile, gli analisti non si sono espressi in maniera unanime.

Ore 14.30. Permessi di costruzione rilasciati negli Stati Uniti. US Building Permits. Il dato segnala il numero di permessi rilasciati dalle autorità competenti. E’ un market mover importante dell’economie reale in quanto dà un’idea dello stato di salute del settore edilizio. Ovviamente, maggiore sono i permessi, migliore è la performance valutaria. Secondo gli analisti, a maggio sono stati rilasciati 1,3 milioni di permessi (dato precedente: 1,29 milioni).

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