Euro, Calendario Economico del 22 Agosto 2019: focus su verbali BCE

Giornata poco movimentata, il 22 agosto 2019. Il calendario economico, infatti, segnala pochi eventi in grado di impattare sul mercato. Tra questi, la pubblicazione dei verbali dell’ultima riunione BCE, che certamente sortirà effetti sull’euro. Ad ogni modo, ecco una lista degli appuntamenti più importanti e le stime degli analisti.

Ore 09.30. Indice dei direttori degli acquisti del settore manifatturiero della Germania. German Manufacturing PMI. L’indice misura il grado di attività dei responsabili delle aziende manifatturiere e si basa su un sondaggio condotto proprio su questi ultimi. Il valore che funge da spartiacque tra recessione e contrazione è il 50. Quando l’indice supera le aspettative, l’impatto sulla valuta di riferimento, in questo caso l’euro, è rialzista. Se l’indice delude, l’impatto è ribassista. La Germania sta vivendo un pessimo periodo dal punto di vista industriale, e l’indice relativo ad agosto dovrebbe confermarlo. Gli analisti, infatti, si attendono un pessimo 43,0 (rilevazione precedente: 43,2).

Ore 10.00. Indice dei direttori agli acquisti del settore servizi dell’Unione Europea. EU Services PMI. Questo market mover funzione come tutti gli altri indice dei direttori degli acquisti, ma si incentra solo sul terziario. Le meccaniche, valore spartiacque compreso, sono però le stesse. Nonostante i segnali di stagnazione, l’indice servizi europeo dovrebbe tenere. Gli analisti infatti prevedono un discreto 53,0 (rilevazione precedente: 53,2).

Ore 13.30. Pubblicazione dei verbali della riunione BCE. ECB Monetary Policy Meeting Minutes. La pubblicazione dei verbali è un evento importante in quanto consente di verificare la compattezza del board e, sulla scorta di quest’ultimo (nonché delle dichiarazioni riportate), di trarre indizi sulla futura politica monetaria. A tenere banco, in particolare, è la ripresa del Quantitative Easing, che appare praticamente necessaria viste le pessime performance dei prezzi e i rischi legati all’economia reale del continente.

Ore 14.30. Richieste iniziali di sussidi di disoccupazione degli Stati Uniti. US Unemployment Claims. Il dato segnala il numero di richieste di disoccupazione avanzate nell’ultima settimana. E’ un market mover importante del mercato del lavoro. Quando il numero appare in crescita, la valuta trae una spinta rialzista, quando il numero decresce, la spinta è ribassista. Secondo gli analisti, le richieste dovrebbero essere pari a 261mila, solo di poco inferiori a quelle registrate la settimana precedente (220mila)

 

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