Euro, Calendario Economico del 29 novembre 2019: focus su inflazione eurozona

La giornata del 29 novembre 2019 si preannuncia molto movimentata. Sono molti gli eventi, segnalati dal calendario economico, capaci di produrre un impatto sul Forex. Tra questi, la pubblicazione del dato sull’inflazione dell’euro zona. Ad ogni modo, ecco una lista con gli eventi più importanti e le previsioni degli esperti.

Ore 00.30. Tasso di disoccupazione del Giappone. Japan Unemployment Rate. Il tasso di disoccupazione è il parametro che meglio di ogni altro riassume le condizioni del mercato del lavoro in un dato paese. Un tasso in aumento impatta in maniera negativa sulla valuta di riferimento (USD, in questo caso), Un tasso in decrescita impatta invece in maniera positiva, favorendo un apprezzamento. In Giappone il tasso di disoccupazione dovrebbe confermarsi a livelli estremamente bassi, quasi fisiologici, ovvero al 2,4%..

Ore 00.50. Produzione industriale del Giappone. Japan Industrial Production. La produzione industriale è un market mover fondamentale dell’economia reale. Quando la variazione della produzione supera le aspettative, la valuta trae una spinta rialzista; quando delude, o addirittura si rivela negativa, la spinta è ribassista. In Giappone relativamente a ottobre la produzione industriale dovrebbe segnare un pessimo -2,1% (dato precedente: 1,7%).

Ore 11.00. Indice dei prezzi al consumo dell’Eurozona. Eurozone CPI. L’inflazione è il market mover più importante dopo la decisione dei tassi di interesse, anche perché la orienta in maniera quasi diretta. Quando l’inflazione si avvicina al 2% annuo, la valuta, in questo caso l’ euro, subisce una spinta rialzista; quando l’inflazione si allontana d questo obiettivo, la spinta è ribassista. A ottobre i prezzi erano aumentati solo dello 0,1%. Sul dato di novembre gli analisti non si sono espressi in maniera unanime, ma si tema l’ennesima performance anemica, se non il ritorno di una prestazione deflattiva.

Ore 14.30. Prodotto Interno Lordo del Canada. Canada GDP. Il PIL è il market mover più importante dell’economia reale, anche perché riassume la situazione economica di un paese. Quando il PIL cresce più del previsto, la valuta (in questo caso l’USD), trae una spinta rialzista. Quando il PIL delude o addirittura decresce, la spinta è ribassista. Nell’ultimo mese l’economia canadese dovrebbe essere aumentata dello 0,1% (proprio come al mese precedente), segnalando un periodo di crescita molto moderata.

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