Euro, Calendario Economico del 30 agosto 2019: focus su inflazione eurozona

La giornata del 30 agosto 2019 si preannuncia poco movimentata. Come da calendario economico, non sono molti gli eventi in grado di muovere il mercato. Tra questi, comunque, la pubblicazione del dato sull’inflazione dell’area euro. Di seguito, una lista con gli appuntamenti più importati e le stime degli esperti.

Ore 01.50. Produzione industriale del Giappone. Japan Industrial Production. Il market mover riporta la variazione del valore dei beni prodotti dall’industria. E’ un ottimo indicatore della forza economica di un paese. Quando la variazione è migliore del previsto, la valuta trae una spinta rialzista. Se la variazione delude o addirittura è negativa, la spinta è ribassista. Dopo un giugno pessimo (-3,3%), la produzione giapponese dovrebbe aver ritrovato il segno più. E’ previsto infatti il +0,3%.

Ore 01.50. Vendite al dettaglio in Giappone. Japan Retail Sales. Il dato riporta la variazione del valore dei beni venduti al dettaglio. E’ un indicatore importante dei consumi, e capace di offrire indizi circa la futura inflazione. Quando le vendite si rivelano migliori del previsto, la valuta trae una spinta rialzista. Se le vendite deludono, o addirittura decrescono, la spinta è ribassista. Gli analisti stimano una contrazione dello -0,6% in riferimento a luglio (dato precedente: +0,5%).

Ore 11.00. Indice dei prezzi al consumo nell’area euro. Euro Zone CPI. L’inflazione è il secondo market mover più importante dopo la decisione dei tassi di interesse, anche perché orienta le banche centrali nella determinazione di questi ultimi. Quando l’inflazione si avvicini al target del 2% annuo, la valuta trae una spinta rialzista. Se si allontana, la spinta è ribassista. La bassa inflazione è un problema annoso per l’area euro. Gli analisti stimano che i prezzi siano aumentati solo dell’1% negli ultimi dodici mesi, proprio come la rilevazione precedente.

Ore 11.00. Tasso di disoccupazione dell’Unione Europea. EU Unemployment Rate. Il tasso di disoccupazione è un market mover importante del mercato del lavoro. Quando il tasso sale, l’impatto sulla valuta è ribassista. Quando il tasso scende, l’impatto è rialzista. In Europa soffiano i venti della recessione ma, almeno a livello aggregato, non si dovrebbero segnalare effetti sul tasso di disoccupazione. Gli analisti lo danno al 7,5%, proprio come nei mesi scorsi.

Ore 14.30. Prodotto Interno Lordo del Canada. Canada GDP. Il Prodotto Interno Lordo è il parametro che meglio di ogni altro è in grado di offrire una panoramica generale della forza economica di un paese. Quando il PIL performa meglio del previsto, la valuta trae una spinta positiva. Quando performa peggio del previsto, o addirittura decresce, la spinta è ribassista. Il Canada è al centro della guerra dei dazi, più come vittima collaterale, ma non c’è dubbio che stia traendo pessime conseguenze dalle vicende internazionale. Lo si evince anche dalle performance economiche, tra cui quelle che riguardano il PIL. Gli analisti stimano una crescita dello 0,1% a giugno, in rallentamento su quella di maggio (0,2%).

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