Euro, Calendario Economico del 30 aprile 2019: focus su PIL eurozona

Giornata abbastanza tranquilla, quella del 30 aprile 2019. Il calendario economico segnala pochi eventi in grado di influenzare il mercato. In particolare, verranno pubblicati i dati del PIL dell’area euro. Ad ogni modo, ecco, come di consueto, una lista degli appuntamenti più importanti e le analisi degli esperti.

Ore 03.00. Indice dei dei direttori agli acquisti del settore manifatturiero. China Manufacturing PMI. L’indice segnala il grado di attività del settore manifatturiero, ed è sfrutto di un sondaggio condotto sui responsabili degli acquisti delle imprese operanti nel settore secondario. Il valore che funge da spartiacque tra recessione ed espansione è il 50. Se l’indice delude, l’impatto sulla valuta è negativo. Se l’indice supera le attese, l’impatto è positivo. Pur mantenendosi in territorio di poco sufficiente, il PMI cinese dovrebbe segnare un aumento rispetto alla rilevazione precedente, e passare da 50,5 a 50,7.

Ore 09.55. Tasso di disoccupazione in Germania. German Unemployment Rate. Il tasso di disoccupazione è il dato che meglio di ogni altro restituisce una immagine fedele del mondo del lavoro. Se si rivela superiore alle attese, l’impatto sulla valuta è negativo. Se si rivela inferiore  alle attese l’impatto è positivo. Il tasso tedesco dovrebbe confermarsi su livelli molti bassi, ovvero pari al 4,9%.

Ore 11.00. Prodotto Interno Lordo dell’Unione Europea. Euro Zone GDP. Il PIL è il dato che offre la panoramica della situazione economica più fedele in assoluto. Se supera le aspettative, la valuta trae una spinta positiva; se delude le attese, la spinta è negativa. Nel primo trimestre, il PIL dell’UE dovrebbe essere aumentato dello 0,3% (dato precedente: 0,2%).

Ore 14.30. Prodotto Interno Lordo del Canada. Canada GDP. Il Canada sta attraversando un periodo di incertezza dal punto di vista economico, causato principalmente dalle tensioni commerciali globali. Gli analisti, non a caso,prevedono per febbraio un aumento anemico del PIL: +0,1% (dato precedente: +0,3%).

Ore 16.00. Contratti pendenti di vendita di abitazione. Pending Home Sales. Il dato segnala la variazione, espressa in percentuale, nel numero di preliminari di vendita stipulati nel periodo di riferimento. E’ un dato importante in quanto offre una panoramica del settore immobiliare, termometro per la crescita nel suo complesso. Gli analisti prevedono un aumento dei preliminari pari all’1,1% a marzo (dato precedente: -1,0%).

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