EURO, Calendario Economico del 6 giugno 2019: focus su tassi BCE

Giornata molto movimentata, quella del 6 giugno 2019. Il calendario economico infatti segnala molti eventi in grado di impattare sulle valute, e in particolar modo sull’euro. Il riferimento è alla decisione sui tassi di interesse da parte della Banca Centrale Europea. Di seguito, come al solito, una lista degli eventi principali e le stime degli analisti.

Ore 03.30. Saldo della bilancia commerciale in Australia. Australian Trade Balance. Il saldo della bilancia commerciale è un market mover spesso trascurato ma che invece vanta una importanza capitale. Influenza, infatti, la quantità di moneta presenta in un sistema economico, impattando in maniera più o meno diretta sui rapporti tra le valute. Ad ogni modo, se il saldo migliora la valuta trae una spinta rialzista; se il saldo peggiore la spinta è ribassista. L’Australia, relativamente ad aprile, dovrebbe portare il suo surplus da 4,949 miliardi a 5,1 miliardi.

Ore 08.15. Decisione sul tasso di interesse della Reserve Bank of India. RBI Rate Statement. Il tasso di interesse è il market mover più importante per un trader del Forex. Infatti, impatta quasi direttamente sui rapporti tra le valute. Nello specifico, quando i tassi vengono aumentati, la valuta trae una spinta positiva. Quando vengono abbassati, trae una spinta positiva. L’allarme inflazione sembra quasi rientrati in India, sicché la banca centrale dovrebbe cominciare ad abbassare i tassi. Gli analisti prevedono un taglio di 25 punti base, con un costo del denaro al, 5.75%.

Ore 11.00. Prodotto Interno Lordo dell’Unione Europea. EU GDP. Il Prodotto Interno Lordo è il market mover più importante dell’economia reale, vista la sua capacità “sintetica”. Se il PIL cresce oltre le aspettative, la valuta (quindi l’euro) trae una spinta rialzista. Se delude le attese o addirittura fa registrare un segno meno, la spinta è ribassista. In linea con le ipotesi di bassa crescita, il PIL dell’UE dovrebbe far segnare un +0,4% relativamente al primo trimestre (stessa performance del trimestre precedente).

Ore 13.45. Decisione sul tasso di interesse della Banca Centrale Europea. ECB Rate Statement. La Banca Centrale Europea non dovrebbe riservare sorprese. Il presidente Draghi, infatti, ha dichiarato che per tutto il 2019 i tassi rimarranno allo 0,0%. Interessante sarà però la conferenza (fissata per le 14.30) nella quale lo stesso Draghi si potrà sbilanciare circa il futuro della politica monetaria.

Ore 14.30. Saldo della bilancia commerciale degli Stati Uniti. US Trade Balance. Gli Stati Uniti si caratterizzano da qualche decennio per deficit commerciali imponenti e aprile non sarà da meno. Gli analisti prevedono un saldo pari a -50,70 miliardi (dato precedente: -50,0 miliardi).

Ore 16.00. Indice Ivey dei direttori agli acquisti (Canada). Canada Ivey PMI. L’indice Ivey si comporta come tutti gli altri PMI, solo che in questo caso vengono presi in considerazione tutti i settori contemporaneamente. Ad ogni modo, nonostante alcuni tentennamenti recenti, gli analisti stiano un indice al 56.2 (dato precedente 55.9).

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