Calendario economico forex

GBP, Calendario Economico del 10 gennaio 2018: focus su manifatturiero UK

La giornata del 10 gennaio 2018 si preannuncia piuttosto tranquilla. Il calendario economico segnala un evento importante per il GBP (pound), la pubblicazione del dato sulla produzione manifatturiera della Gran Bretagna, e poco altro. Ecco, come di consueto, una panoramica degli appuntamenti in programma e le stime degli analisti.

Ore 02.30. Indice dei prezzi al consumo in Cina. China CPI. L’inflazione è uno dei parametri più importante per i trader del mercato valutario. La variazione dei prezzi, infatti, influenza direttamente le politiche monetaria delle banche centrali. Se l’inflazione si avvicina al target (che è del 2%) l’influenza sulla valuta di riferimento è positiva; se si allontana, l’influenza è negativa. Ad ogni modo, continua l’aggiustamento dei prezzi cinesi verso il livello auspicato. Da dicembre 2017 a dicembre 2017 dovrebbero, infatti, essere aumentati dell’1,9% (precedente rilevazione: 1,7%).

Ore 10.30. Produzione manifatturiera in Gran Bretagna. GB Manufacturing Production. Questo parametro offre una panoramica sulla saluta del settore manifatturiero. Nello specifico, espone la variazione dei beni prodotti durante il periodo di riferimento. Se la variazione è migliore del previsto, la valuta (in questo caso il pound) ne trae una spinta rialzista, altrimenti la spinta è ribassista. Nel mese di novembre il manifatturiero si dovrebbe essersi reso protagonista di ottime prestazioni. E’ previsto infatti un discreto 0,3%, migliore certamente dello 0,1% registrato a ottobre.

Ore 10.30. Saldo della bilancia commerciale della Gran Bretagna. GB Trade Balance. La bilancia commerciale è un dato di fondamentale importanza in quanto la differenza tra esportazioni e importazioni impatta direttamente sulla massa monetaria, quindi sull’offerta di moneta. La Gran Bretagna dovrebbe confermare la sua vocazione esportatrice, che anzi appare rafforzata. Il saldo della bilancia commerciale britannica di novembre dovrebbe esprimere un disavanzo di 2,60 miliardi (a ottobre il disavanzo era stato di 2,38 miliardi).

Ore 16.30. Scorte di petrolio greggio negli Stati Uniti. US Crude Oil. Gli Stati Uniti figurano tra i grandi produttori di petrolio quindi il dato sulle loro scorte influisce sul prezzo dell’oro nero. Attualmente, il mercato richiede un restringimento dell’offerta, quindi tagli importanti. Gli USA stanno facendo il loro dovere: questa settimana dovrebbero essere stati tagliati circa 4,1 milioni di barili (la settimana scorsa ne erano stati tagliati 7,41 milioni).