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GBP: Calendario Economico del 10 maggio 2018: focus su tassi britannici

La giornata del 10 maggio 2018 si preannuncia molto importante per il GBP (sterlina inglese). Il calendario economico, infatti, riporta il meeting della Bank of England e la successiva decisione sul tasso di interesse. Si segnalano eventi importanti anche sul fronte USD. Ecco, come al solito, un sunto dei maggiori appunti e le opinioni degli analisti.

Ore 10.30. Produzione industriale del Regno Unito. UK Industrial Production. La produzione industriale è un dato importante in quanto offre una panoramica della forza produttiva di un paese. Se il dato è migliore del previsto, la valuta, in questo caso il GBP (sterlina inglese) si apprezza. In caso contrario, la valuta tende a deprezzarsi. A marzo, le aziende britanniche dovrebbero aver performato piuttosto bene. Gli analisti si attendono, infatti, un +3,1% (precedente rilevazione: +2,2%).

Ore 10.30. Saldo della bilancia commerciale del Regno Unito. UK Trade Balance. La bilancia commerciale è un dato fondamentale in quanto influisce sulla massa monetaria che a sua volta impatta sui rapporti tra le valute. Se la bilancia migliora, ossia se il surplus aumenta o il deficit diminuisce, la valuta trae una spinta rialzista. In caso contrario, la spinta è ribassista. A marzo secondo gli analisti il saldo è peggiorato. E’ previsto un deficit pari a 11,25 miliardi (precedente rilevazione: 10,20 miliardi).

Ore 13.30. Decisione sul tasso di interesse della Bank of England. BoE Rate Statement. Di recente, sulla spinta di una inflazione che stava aumentando a ritmi “quasi preoccupanti”. la BoE ha aumentato i tassi di interesse, pur mantenendo un quadro espansivo. Per questo motivo, è probabile che i tassi vengano riconfermati ai livelli attuali, ossia allo 0,50%.

Ore 14.30. Indice dei prezzi al consumo degli Stati Uniti. US CPI. L’inflazione è un dato fondamentale in quanto orienta le banche centrali nella decisione del tasso di interesse. In generale, e nel breve periodo, se l’inflazione si avvicina al target del 2% la valuta tende ad apprezzarsi. Se si registra un allontanamento, invece, la valuta tende ad apprezzarsi. Su base annuale, l’inflazione USA dovrebbe posizionarsi su livelli buoni, sebbene un po’ alti: 2,5% anno su anno, dieci punti basi rispetto al periodo precedente.