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GBP, Calendario Economico del 10 ottobre 2017: focus su manifatturiero UK

La giornata del 10 ottobre 2017 si preannuncia molto tranquilla per gli investitori. Il calendario economico, infatti, riporta ben pochi eventi in grado di influenzare il mercato. Si segnala giusto qualche evento in grado di impattare sul GBP (sterlina britannica) e poco altro. Ecco, come di consueto, un elenco degli appuntamenti in programma e le stime degli analisti.

Ore 02.30. Indice NAB della fiducia delle aziende. NAB Business Confidence. L’indice, elaborato dalla National Australia Bank, analizza il clima che si respira tra le aziende del paese. Segnala, inoltre, un aumento o un decremento degli investimenti. Genera un impatto moderatamente elevato sulla valuta di riferimento, in questo caso il dollaro australiano (AUD). Il valore soglia è zero, quindi se l’indice è sopra lo zero o in aumento l’AUD ne trae una spinta positiva; se l’indice è inferiore allo zero o in decremento, la spinta è ribassista. La scorsa rilevazione ha fatto registrare un indice pari a 5. Sulla prossima, gli analisti non si sono ancora espressi.

Ore 10.30. Produzione manifatturiera della Gran Bretagna. GB Manufacturing production. Il dato esprime la variazione della produzione del settore secondario. E’ un dato importante in quanto offre una panoramica della vitalità industriale del paese. Se la produzione aumenta o aumenta più del previsto, il GBP (sterlina britannica) ne tra una spinta rialzista. Altrimenti, la spinta è ribassista. A luglio, su base mensile, la produzione manifatturiera aveva fatto registrare un buon +0,5%. Per agosto, sempre su base mensile, gli analisti si aspettano un +0,3%.

Ore 10.30. Saldo della bilancia commerciale della Gran Bretagna. GB Trade Balance. Il saldo della bilancia commerciale è un dato fondamentale in quanto influenza direttamente il valore della moneta. Il motivo è semplice: se le esportazioni superano le importazioni, aumenta la massa monetaria (i beni si acquistano con la moneta del produttore). Altrimenti, la massa monetaria diminuisce. Maggiore è l’avanzo commerciale, maggiore è la spinta rialzista che il GBP ne trae. La Gran Bretagna dovrebbe confermare la tendenza a generare deficit commerciali importanti. Ad agosto il saldo dovrebbe essere pari a 11 miliardi, un dato molto simile a quello registrato il mese prima (-11,58 miliardi). Il dato potrebbe essere dovuto al rallentamento dell’economia, e quindi al rallentamento dei consumi interni e al rallentamento della produzione industriale.