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GBP, Calendario Economico del 19-20 luglio 2018: focus su vendite britanniche

Le giornata del 19 e del 20 luglio 2018 non si preannunciano molto movimentate. Il calendario economico registra solo la pubblicazione di qualche dato sulle vendite (in particolare uno che riguarda il GBP) e poco altro. Ecco, ad ogni modo, una lista dei maggiori eventi in programma e le stime degli analisti.

Giovedì 19 luglio 2018

Ore 03.30. Tasso di disoccupazione in Australia. Australian Unemployment Rate. Il tasso di disoccupazione è un dato molto importante in quanto riesce come pochi altri a offrire una panoramica del mondo del lavoro. Se il tasso di disoccupazione scende, la valuta trae una spinta rialzista. Se sale, la spinta è ribassista. Il tasso d disoccupazione in Australia è tendenzialmente basso. Infatti, secondo gli analisti, dovrebbe essere riconfermato al 5,4%.

Ore 10.30. Vendite al dettaglio nel Regno Unito. UK Retail Sales. Il dato sulle vendite va monitorato con attenzione in quanto anticipa l’inflazione, che a sua volta gioca un ruolo primo piano nella determinazione della politica monetaria. Se le vendite crescono, e lo fanno a un ritmo superiore al previsto, l’impatto sulla valuta, in questo il GBP sterlina inglese, è positivo. Altrimenti, l’impatto è negativo. Nel Regno Unito, le vendite dovrebbero segnare una brusca frenata dal +1,3% di maggio al +0,4% di giugno.

Ore 14.30. Indice di produzione della Fed di Philadelphia.  Philly Fed Production Index. L’indice è frutto di un sondaggio condotto sulle aziende del distretto di Philadelphia impegnate nel manifatturiero. Il valore che funge da spartiacque tra recessione e crescita è lo zero. Se l’indice è superiore alle aspettative, l’impatto sulla valuta è positivo; in caso contrario l’impatto è negativo. L’indice, nonostante abbia carattere locale, ha un certo valore anche a livello nazionale in quanto considerato come in grado di anticipare le performance a un livello superiore. Ad ogni modo, l’indice dovrebbe segnare un ottimo 22, persino superiore al già ottimo 19,9 della rilevazione precedente.

Venerdì 20 luglio 2018

Ore 10.00. Indice tedesco dei prezzi alla produzione tedesco. German PPI. L’indice non è altro che la variazione dei prezzi rilevata alla produzione. Anticipa l’inflazione vera e propria e quindi è un parametro parecchio importante. L’indice dei prezzi alla produzione segue le stesse dinamiche dell’inflazione classica, con l’impatto che dipende dal movimento dei prezzi verso l’obiettivo del 2%. L’indice dei prezzi alla produzione tedesco dovrebbe segnare un rallentamento a giugno. Nello specifico, dovrebbe segnare un +0,3% in luogo del +0,5% di maggio.

Ore 14.30. Indice dei prezzi al consumo in Canada. Canada CPI. L’inflazione è uno dei grandi problemi che affligge il Canada, peggiorata dalla strette monetaria troppo precoce effettuata qualche mese fa (alla quale è stato posto rimedio di recente). L’inflazione, comunque, dovrebbe mantenere su livelli piuttosto bassi e pari all’1,3% su base annua.

Ore 14.30. Vendite dal dettaglio in Canada. Canada Retail Sales. Il Canada non attraverso un periodo felicissimo dal punto di vista economico, come dimostra il dato delle vendite di aprile (-1,2%). Il dato delle vendite di maggio dovrebbe rivelarsi del medesimo tenore.