GBP, Calendario Economico del 7 Novembre 2019: focus su tassi inglesi

La giornata del 7 novembre 2019 si preannuncia mediamente movimentata. Il calendario economico infatti segnala alcuni eventi in grado di impattare sul mercato. Tra questi, la pubblicazione della decisione dei tassi di interessi della Bank of England, che eserciterà una influenza sul GBP (sterlina). Ad ogni modo, ecco una lista con gli appuntamenti più importanti e le stime degli analisti.

Ore 01.30. Saldo della bilancia commerciale dell’Australia. Australian Trade Balance. Il saldo della bilancia commerciale è un market mover importante, anche perché impatta  in maniera significativa sulle masse monetarie, e quindi anche sulle coppie di valute. Quando il saldo migliora (surplus su e deficit giù) la valuta trae una spinta rialzista; quando il saldo peggiora (surplus giù e deficit su) la valuta trae una spinta ribassista. Nonostante la sua vocazione all’esportazione, l’Australia dovrebbe vedersi ridotto il suo surplus a settembre, che dovrebbe passare da 5,926 miliardi a 5,00 miliardi.

Ore 08.00. Produzione industriale della Germania. German Industrial Production. La produzione industriale è un market mover fondamentale, in quanto offre la cifra della forza industriale (e quindi economica) di un paese. Quando la produzione aumenta oltre le aspettative, la valuta subisce una spinta rialzista. Quando la produzione delude, la spinta è ribassista. Gli analisti prevedono una produzione al -0,4% per settembre (dato precedente: +0,3%).

Ore 13.00. Decisione dei tassi di interesse della Bank of England. BoE Rate Statement. La decisione dei tassi di interessi è il market mover più importante per un trader del Forex, anche perché impatta in maniera quasi diretta sui rapporti tra le valute. Quando i tassi vengono alzati, la valuta trae una spinta rialzista; quando i tassi vengono abbassati, la spinta è ribassista. Stando agli analisti, e nonostante un clima economico sempre più sfavorevole, la banca centrale inglese dovrebbe confermare i tassi di interesse in territorio solo moderatamente espansivo, ovvero allo 0,75%.

Ore 13.00. Indice dei prezzi al consumo del Brasile. Brazil CPI. L’indice dei prezzi al consumo, ovvero l’inflazione, è il market mover più importante dopo la decisione dei tassi di interesse, anche perché genera rispetto a questi ultimi una influenza significativa. Quando l’inflazione si avvicina al 2% annuo, la spinta è rialzista; quando si allontana da questo target, la spinta è ribassista. Secondo gli analisti, l’inflazione anno su anno in Brasile dovrebbe attestarsi su valori leggermente elevati, ovvero al 2,97% (dato precedente: 2,89%).

Ore 14.30. Richieste iniziali dei sussidi di disoccupazione negli Stati Uniti. US Unemployment Claims. Il dato segnala il numero delle richieste di disoccupazione avanzate nel periodo di riferimento. E’ un market mover importante del mondo del lavoro. Quando le richieste aumentano, la valuta trae una spinta ribassista; quando invece diminuiscono la spinta è rialzista. Stando agli analisti, nell’ultima settimana negli Stati Unit sono state avanzate 215mila richieste. La settimana precedente erano state 218mila. Il dato, quindi, è praticamente invariato.

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