INR, Calendario Economico del 5 dicembre 2019: focus su tassi indiani

La giornata del 5 dicembre 2019 si preannuncia molto intensa. Il calendario economico segnala molti eventi in grado di smuovere il mercato. Su tutti, la decisione dei tassi di interesse della banca centrale indiana, che certamente impatterà sull’INR (rupia). Ad ogni modo, ecco una lista con gli appuntamenti più importanti e le stime degli analisti.

Ore 01.30. Vendite al dettaglio dell’Australia. Australia Retail Sales. Il dato sulle vendite è importante in quanto offre uno spaccato dell’economia reale e anticipa l’inflazione. Quando la variazione delle vendite supera le aspettative, la valuta trae una spinta ribassista. In caso contrario, o se addirittura la variazione è negativa, la spinta è ribassista. Gli analisti prevedono un aumento delle vendite dello 0,3% nel terzo trimestre (dato precedente: 0,2%).

Ore 07.15. Decisione dei tassi di interesse della Reserve Bank of India. RBI Rate Statement. La decisione del tasso di interesse è il market mover più importante per un Forex trader, anche perché impatta in maniera più o meno diretta sui rapporti tra le valute. Quando il tasso viene alzato, la valuta trae una spinta rialzista; quando il tasso viene abbassato, la valuta trae una spinta ribassista. In virtù dei calo dell’inflazione, la banca centrale cinese dovrebbe portare i tassi dal 5,15% al 4,90%.

Ore 11.00. Prodotto Interno Lordo dell’Unione Europea. EU GDP. Il PIL è il market mover più importante dell’economia reale, anche perché riassume in maniera esaustiva le prestazioni dell’economia nazionale. Quando il PIL superare le aspettative, la valuta trae una spinta rialzista; quando delude o addirittura decresce, la spinta è ribassista. In linea con i timori di una stagnazione economica, il PIL dell’UE dovrebbe far segnare un +0,2% nel terzo trimestre, proprio come nel secondo.

Ore 11.00. Vendite al dettaglio dell’Unione Europea. EU Retail Sales. Gli analisti prevedono pessime performance sul fronte vendite. Relativamente al terzo trimestre queste dovrebbero far segnare -0,3% (dato precedente: 0,1%).

Ore 14.30. Saldo della bilancia commerciale degli Stati Uniti. US Trade Balance. Il saldo della bilancia commerciale è un market mover spesso trascurato ma di una importanza capitale. E’ il risultato della differenza tra il valore dei beni esportati e il valore dei beni importati. La bilancia commerciale, quindi, contribuisce all’aumento o alla riduzione della massa monetaria in circolo, il ché genera effetti quasi diretti sul sul valore. Di base, un miglioramento della bilancia commerciale (aumento del surplus o diminuzione del deficit) impatta positivamente sulla valuta; un peggioramento impatta negativamente. Il saldo americano, relativamente a ottobre, dovrebbe essere pari a -48,7 miliardi (dato precedente: -52,50 miliardi).

Ore 16.00. Indice Ivey dei direttori degli acquisti del Canada. Canada Ivey PMI. L’indice non è un altro che un PMI composito, ovvero riguardante tutti i settori. Come tutti i PMI, misura il grado di attività dell’economia sulla base di un sondaggio condotto sui direttori degli acquisti. Il valore che separa contrazione da crescita è il 50. Valori che superano le aspettative generano una spinta rialzista. Valori che deludono generano una spinta ribassista. L’indice dovrebbe compiere un balzo da 48,2 a 53,8.

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