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JPY, Calendario Economico del 9 marzo 2018: focus su tassi giapponesi

La giornata del 9 marzo 2018 si preannuncia molto importante per il JPY (yen). Il calendario, infatti, riporta la decisione sui tassi di interesse da parte della Bank of Japan. Si segnalano eventi importati anche per la sterlina e il dollaro. Ecco, come di consueto, la lista dei maggiori appuntamenti e le stime degli analisti.

Da fissare, in tarda nottata. Decisione sui tassi di interesse della Bank of Japan. BoJ Rate Statement. Il Giappone soffre da tanto tempo di bassa inflazione e di una crescita troppo lenta, da qui la politica espansiva della Bank of Japan. La quale proseguirà anche in occasione del prossimo meeting. Gli analisti in maniera praticamente unanime prevedono quindi che i tassi di interesse verranno riconfermati al -0,10%.

Ore 10.30. Produzione manifatturiero del Regno Unito. UK Manufacturing Production. La produzione manifatturiera è un dato importante in quanto consegnano una fotografia della capacità industriale di un paese. Se è migliore del previsto, la valuta si apprezza, altrimenti si deprezza. Secondo gli analisti, la produzione manifatturiera è aumentata dello 0,2% a febbraio 2018 (il mese precedente era aumentata dello 0,3%).

Ore 14.30. Tasso di disoccupazione del Canada. Canada Unemployment Rate. Il tasso di disoccupazione è il parametri che offre la panoramica più realistica del mondo del lavoro. Se sale, la valuta trae una spinta ribassista, se scende, trae una spinta rialzista. Nonostante la politica di rialzo dei tassi, e alcune performance non proprio esaltanti dal punto di vista del PIL, la disoccupazione in Canada dovrebbe mantenersi su livelli piuttosto bassi: 5,9%, proprio come la precedente rilevazione.

Ore 14.30. Tasso di disoccupazione degli Stati Uniti. US Unemployment Rate. Stesso discorso per gli Stati Uniti, che comunque sono inseriti in un solido percorso di crescita economica. Anzi, negli Stati Uniti si prevede persino una diminuzione della disoccupazione, che è già bassissima: 4,0% (in luogo del 4,1% della precedente rilevazione).

Ore 14.30. Buste paga del settore non agricolo negli Stati Uniti. US Non Farm Payrolls. Il dato indica la variazione nel numero dei salariati nel periodo di riferimento. E’ uno dei dati più importanti, tra quelli che coinvolgono l’economia reale degli Stati Uniti. Se la variazione è positiva e migliore del previsto, il dollaro si apprezza, altrimenti si deprezza. A febbraio, i salariati statunitensi dovrebbero essere aumentati di 200mila unità. Un dato, questo, che conferma quello di gennaio.