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JPY, Calendario Economico dell’8 giugno 2018: focus su PIL giapponese

La giornata dell’8 giugno 2018 si preannuncia cruciale, soprattutto per il JPY (yen). Il calendario economico, infatti, riporta la pubblicazione del dato sul PIL giapponese. Si segnalano eventi significativi per la sterlina inglese e lo yuan cinese. Ecco, come di consueto, una panoramica dei maggiori eventi in programma e le opinioni degli analisti.

Ore 01.50. Prodotto Interno Lordo del Giapponese. Japan GDP. Il PIL è un parametro di fondamentale importanza in quanto offre una panoramica abbastanza fedele dello stato di salute di una economia. Se il PIL è in crescita, e comunque si rileva superiore al previsto, la valuta di riferimento, in questo caso il JPY (yen) trae una spinta rialzista. Se il PIL non cresce abbastanza o addirittura decresce, l’impatto è ribassista. Gli analisti si aspettano una conferma della stagnazione, o comunque della bassa crescita. La previsione è un aumento dello 0,2% su base trimestrale e dello 0,9% su base annuale.

Da decidere (tarda nottata). Bilancia commerciale della Cina. China Trade Balance. La bilancia commerciale, ovvero la differenza tra il valore dei beni esportati e il valore dei beni importati, incide direttamente sulla  massa monetaria e quindi sui rapporti tra le valute. Dunque, è un parametro di fondamentale importanza. Almeno nell’immediato, se la bilancia migliora (surplus in crescita o deficit in diminuzione) la valuta trae una spinta rialzista. Se la bilancia peggiora (surplus in diminuzione o deficit in crescita), la spinta è ribassista. La Cina, paese tradizionalmente esportatore, dovrebbe vedere il suo surplus calare, e passare da 28,78 miliardi di dollari a 24,70 miliardi di dollari.

Ore 08.00. Bilancia commerciale della Germania. German Trade Balance. Stesso discorso per la bilancia commerciale della Germania, anch’esso paese esportatore. Tra l’altro, il surplus della Germania è al centro delle polemiche in quanto responsabile di spinte deflattive pericolose per l’euro zona. Anche in questo caso, però, si prevede un calo del surplus: in relazione ad aprile si attende un surplus di 19,80 miliardi (dato precedente: 22,0 miliardi).

Ore 10.30. Produzione manifatturiera del Regno Unito. UK Manufacturing Production. La produzione manifatturiero è un parametro importante in quanto suggerisce lo stato di salute del settore manifatturiero. Se la produzione cresce, la valuta tende ad apprezzarsi. Altrimenti, la valuta tende a deprezzarsi. La produzione manifatturiera dovrebbe essere calata ad aprile dello 0,2% (a marzo era scesa dello 0,1%) confermando il periodo difficile attraversato dal Regno Unito.

Ore 14.30. Tasso di disoccupazione del Canada. Canada Unemployment Rate. Il tasso di disoccupazione è un parametro da prendere seriamente in considerazione poiché offre una istantanea del mercato del lavoro. Se il tasso di disoccupazione diminuisce, o si rivela comunque migliore del previsto, allora la valuta ne trae una spinta rialzista. Se il tasso di disoccupazione aumenta, o si rivela comunque peggiore di quanto atteso (e sperato) la spinta è ribassista. Il Canada, nonostante alcune difficoltà economiche, dovrebbe confermare il tasso di disoccupazione al 5,8% (livello abbastanza basso).