La mia filosofia di business

La mia filosofia di businessIl business del trading è un mezzo per creare asset finanziari. Gli asset una volta messi a punto, sono in grado di produrre profitti su base annua. In questo blog condivido informazioni per spiegare il funzionamento del business del trading, con tutti i vantaggi ed i limiti.

I vantaggi di questo business sono molteplici, ma esistono anche dei limiti. Ritengo necessaria una spiegazione dei limiti, prima ancora di esporre i vantaggi, poiché il settore del trading è caratterizzato da una serie di false credenze, promosse da broker più commerciali, che poco anno a che fare con il business del trading.

Il trading consente la compravendita di prodotti finanziari e la possibilità di trarre un guadagno, in base all’ampiezza delle variazioni di mercato, che il trader è grado di anticipare. (vedi per approfondire: Cosa sono i mercati finanziari) Esistono moltissimi approcci e moltissimi trader in tutto il mondo, che sono in grado di trarre un profitto da questa attività. L’entità di un profitto netto dipende dall’ampiezza delle variazioni di mercato e dal rischio esposto. Il trading basato su brevi variazioni di mercato richiede un rischio più elevato, mentre il trading basato su ampie variazioni di mercato consente un lavoro meno rischioso.

I limiti del trading sono i seguenti: Non è possibile conseguire profitti velocemente e senza competenza; non è possibile fare trading e guadagnare grazie ad un colpo di fortuna; non è possibile guadagnare grazie ai segnali forniti dal broker o grazie all’amico della porta accanto. L’unica via realistica per guadagnare, richiede lavoro. Un lavoro mirato alla creazione di valore da scambiare sul mercato. (vedi per approfondire: Per fare soldi, devi dimenticarti dei soldi)

La mia filosofia di business

Chiamo Business del Trading il mio approccio mentale e tecnico. Grazie a questa filosofia studio i mercati per creare asset finanziari. Non cerco un guadagni immediati, ma piuttosto guadagni affidabili su base annua. Per creare asset maturi metto in opera un lavoro ben preciso, che condivido in questo blog, con l’obbiettivo di spiegare al pubblico cosa è possibile fare e cosa no; cosa siamo in grado di controllare e cosa invece sfugge al nostro controllo.

Come si lavora per ottenere risultati

Il vantaggio principale del business del trading e che è possibile progettare e pianificare asset finanziari molto precisi, per metterli in opera con il fine di conseguire profitti, su base annua. I limiti dell’attività sono posti dai trader, poiché l’entità dei guadagni varia in base al trader e non unicamente in base ai piani di trading. Infatti gli asset finanziari indicano i risultati, che il trader è in grado di produrre, con un determinato piano di trading. Un trader capace, che è in grado di produrre una gestione, con un determinato piano di trading, di fatto è l’asset! Quindi è possibile conseguire profitti, ma è necessaria una preparazione ed un lavoro mirato. Non è una questione di talento, ma piuttosto di lavoro e costanza.

Il business del trading prevede un lavoro basato principalmente sullo sfruttamento di ampie variazioni di mercato, con poche opportunità del corso dell’anno. In questo modo viene ridotto il rischio complessivo della gestione e l’impegno per la messa in opera. E’ richiesto un maggior lavoro in fase di pianificazione ed un impegno ridotto per la messa in opera della gestione. Grazie a questo è possibile studiare quando si ha tempo e mettere in opera gli asset, senza una presenza fissa davanti al pc. Anche io non dedico il 100% del mio tempo a quest’attività, pertanto è possibile studiare e lavorare al business del trading, avendo a disposizione tanto tempo. Solo chi apprende per la prima volta l’attività deve necessariamente dedicare un maggior lavoro iniziale per la formazione.

Quanto si può guadagnare?

Gli asset finanziari, una volta messi a punto, dispongono di uno storico. Tale storico solitamente di 3-5 anni, indica le percentuali di profitto su base annua che l’asset è in grado di produrre. In questo modo è possibile conoscere vantaggi e limiti dell’asset. Quanto è in grado di produrre in termini di profitto, ed il tetto oltre il quale non è possibile andare. In questo modo la messa in opera dell’asset si pone un preciso obbiettivo, realistico.

Le percentuali di guadagno variano da trader a trader. 10 trader con lo stesso piano, producono invariabilmente 10 risultati diversi. Questa non è una caratteristica del mio approccio, ma una realtà acclarata del trading in generale. Per approfondire questo tema consiglio di leggere il materiale riguardante i Turtle Traders pubblicato da Michael Covel, disponibile in lingua inglese.

Il trader pertanto deve lavorare per conoscere la qualità dei propri asset, poiché i profitti dipendono dal piano, a da se stesso. Il risultato di una gestione è il frutto della combinazione piano+trader.

Per esempio: Il piano di trading Orione è uno dei miei piani più semplici ed efficaci. Utilizzando tale piano ho prodotto nel corso degli ultimi 5 anni i seguenti risultati su Eur/Usd: (2014/+24%/4 – 2015/+12%/5 – 2016/+4%/3 – 2017/+19%/2 – 2018/+2%/8). (anno/profitto/numero di operazioni). Questo dato indica che l’asset è in grado di produrre un profitto su base annua pari al 12%-24%, quando si presentano condizioni ottimali, mentre è in grado di produrre piccole spese o cmq un bilancio in pareggio (+2%/+4%), quando non si presentano le condizioni compatibili con il piano.

Pertanto lavoriamo per consolidare di anno in anno il risultato noto dallo storico dell’asset, senza tentare di superare i limiti dell’asset. Quando si mette in opera l’asset, si mira a consolidare il risultato annuale, talvolta è possibile raggiungere il risultato prima del tempo e talvolta è necessario più tempo. Capitano anni dove il risultato viene consolidato a febbraio, giusto per fare un esempio e questo genera l’interruzione della gestione, poiché l’obbiettivo non è strafare, ma consolidare risultati affidabili. Questo approccio genera asset finanziari stabili nel tempo, inoltre ogni volta che viene consolidato un risultato viene interrotta la gestione e questo genera una riduzione consistente del carico di lavoro.

Asset a basso rischio e asset diversificati

Per moltiplicare i risultati lavoriamo per preparare più asset a basso rischio, con lo scopo di farli operare, una volta pronti per la gestione, all’interno di un asset diversificato. In questo modo è possibile consolidare i risultati di più gestioni, senza rischiare tutto su un solo asset.

Gli asset a basso rischio non garantiscono un profitto matematico, capitano anni ottimi, ma anche anni deludenti. Talvolta anche con un segno meno, seppur modesto grazie ad una puntuale gestione del rischio. Per garantire un profitto netto ogni anno, l’asset diversificato prevede più asset a basso rischio e quindi più obbiettivi da consolidare. In questo modo il rischio totale dell’asset viene distribuito ed è più facile conseguire profitti affidabili ogni anno.

Svolgendo il lavoro in questo modo emergono i seguenti dati:

  • 2014 – #assetOrione #eurusd +24%
  • 2014 – #assetMagellano #eurusd -2%
  • 2014 – #assetNettuno #eurusd +6%
  • Totale netto 2014 asset diversificato su #eurusd: +28%
  • 2015 – #assetOrione #eurusd +12%
  • 2015 – #assetMagellano #eurusd +8%
  • 2015 – #assetNettuno #eurusd -4%
  • Totale netto 2015 asset diversificato su #eurusd: +16%
  • 2016 – #assetOrione #eurusd +4%
  • 2016 – #assetMagellano #eurusd +2%
  • 2016 – #assetNettuno #eurusd +18%
  • Totale netto 2016 asset diversificato su #eurusd: +24%
  • 2017 – #assetOrione #eurusd +19%
  • 2017 – #assetMagellano #eurusd -2%
  • 2017 – #assetNettuno #eurusd -6%
  • Totale netto 2017 asset diversificato su #eurusd: +11%
  • 2018 – #assetOrione #eurusd +2%
  • 2018 – #assetMagellano #eurusd +10%
  • 2018 – #assetNettuno #eurusd +23%
  • Totale netto 2017 asset diversificato su #eurusd: +35%

In questo modo le gestioni infruttuose, che ciclicamente sono fisiologiche, vengono assorbite dalle gestioni in profitto. Inoltre quando capita l’anno dove vengono raggiunti tutti gli obbiettivi è possibile moltiplicare i propri risultati. Pertanto l’approccio mira a fornire stabilità nel tempo ed una via per moltiplicare i profitti quando le condizioni lo consentono.

I progetti di trading per moltiplicare i risultati

Prevediamo 2 vie per mettere in opera una gestione. La gestione ordinaria e a basso rischio costituita dagli asset a basso rischio e dagli asset diversificati, poi ci sono i progetti di trading. Si tratta di una via aggiuntiva e successiva per progettare asset più specifici.

Gli asset a basso rischio sono la base necessaria per la messa a punto di un progetto di trading. Partendo dallo storico di un asset a basso rischio emergono una serie di dati. Gli obbiettivi di profitto, il rischio massimo, il numero di operazioni necessarie, i periodi dell’anno dove giungono i maggiori profitti e molti altri dati.

Partiamo dal presupposto che un asset che ha prodotto nel corso degli ultimi 5 anni, profitti pari al 12%-24%, sia in grado di produrne ancora nel corso degli anni successivi. Quindi partendo da una gestione matura è possibile progettare un asset più specifico in grado di sfruttare le 3 leve (tempo, rischio e capitale) in modi diversi, per moltiplicare i risultati, senza moltiplicare il lavoro.

Il trader è il fulcro di una gestione affidabile

Il business del trading è il framework (la struttura, la base) per generare risultati. Sono presenti tutti gli strumenti per svolgere un buon lavoro, ma per far viaggiare il treno servono macchinisti! Io porto avanti il mio business insieme ai collaboratori più stretti, per generare risultati e per migliorare di anno in anno la qualità del mio lavoro.

Condivido queste informazioni e tanto materiale per creare un team di trader con il quale collaborare. Persone interessate a studiare il business e a metterlo in opera per se stessi. Il fulcro del business ruota attorno alle persone, poiché i profitti dipendono dai trader, oltre che dai sistemi.

Innovare e ampliare

Nature Law Trading è un progetto che mira a condividere il business del trading per creare metodi e asset finanziari innovativi. Per fare questo gestisce e promuove la partecipazione alla propria comunità di studenti e trader (Forex Trading University/Over Traders) per consolidare un gruppo di persone motivate a conoscere il business e a praticarlo per un proprio vantaggio, per condividere poi nella community idee, miglioramenti, innovazioni.

La community è strutturata per fornire formazione durante la fase iniziale (Forex Trading University) e per fornire un ambiente favorevole per facilitare la collaborazione fra traders (Over Traders), con il fine di creare gruppi di lavoro, in grado di operare il miglioramento o la creazione di asset finanziari innovativi, metodi o promuovere attività di ricerca.

Come entrare a far parte della nostra comunità di studenti e trader

Il primo passo per entrare in contatto con questa materia consiste nel studiare il materiale gratuito messo a disposizione quì nel blog e partecipare ai webinar formativi pubblicati di volta in volta. In questo modo è possibile entrare in contatto con il Business del Trading e avere un quadro chiaro dei limiti e dei vantaggi.

Dopo aver seguito le attività gratuite è possibile entrare in lista di attesa per accedere alla comunità Forex Trading University per iniziare la formazione. Il percorso prevede un lavoro di 2-3 anni necessario per ottenere la qualifica di Trader Esperto, obbligatoria per accedere alla Business Community Over Traders. L’accesso alla community ha un costo mensile pari a 45 euro al mese e sono previsti sconti per le iscrizioni annuali e triennali. Il costo è stato concepito per rendere agevole l’accesso al progetto affinché non ci siano ostacoli di natura economica. L’unico eventuale ostacolo è costituito dalla voglia di studiare e crescere in questo settore.

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