Analisi tecnica di base John Murphy Supporti e resistenze

I livelli di prezzo tondi per determinare l’inizio e la fine di una tendenza

Una delle prime cose con il quale veniamo a contatto, quando ci si avvicina al trading, sono i supporti e le resistenze. I broker consigliano di comprare e vendere in base a questi livelli di prezzo, come se questo bastasse per ottenere un operatività profittevole. Infatti tale approccio è assolutamente incompleto.

Lo studio dei supporti e delle resistenze serve per migliorare la comprensione del mercato. E’ una componente di uno studio più ampio. In questo articolo vorrei approfondire questo tema ponendo l’attenzione su un insegnamento molto interessante che ho studiato su un libro di John Murphy.

Murphy insegna che è necessario porre l’attenzione sui livelli tondi, poiché tali punti costituiscono, per qualche ragione, la struttura portante del mercato. Non sappiamo se questo avviene per via di una costruzione specifica da parte dei large trader o semplicemente per ragioni psicologiche. Saperlo alla fine non cambia le cose. Quello che ci interessa sapere e che ogni mercato ha dei punti di riferimento storici, che spesso continuano ad essere rispettati a distanza di anni e poi dei livelli recenti. Entrambi fungono da punti di riferimento per stabilire target o livelli chiave per lo sviluppo di nuove tendenze.

I livelli di prezzo tondi da prendere in considerazione sono 10, 20, 25, 50, 70, 100 o 1000. Quindi per esempio su Euro Dollaro in questo momento stiamo prendendo in considerazione 1.20, 1.1450, 1.13. Guarda l’esempio su TradingView. 1.20 ha fermato la tendenza primaria sul time frame mensile, quindi dal primo collasso ha confermato la propria importanza. Precedentemente sotto 1.1450 il mercato ha chiuso la barra di trend mensile, formando un Ross Hook sul time frame settimanale.

Tale contesto anticipa lo sviluppo veloce del prossimo trend, in presenza di prese di profitto ridotte, e 1.1450 funge da punto di riferimento per la ricerca di liquidità a supporto. Pertanto dalla prima chiusura giornaliera oltre tale livello tondo è stato possibile anticipare lo sviluppo della prossima tendenza di medio termine. Il mercato poi ha concluso la fase di trend in area 1.1780 (non ho messo il livello, ma basta andare con il mouse sul grafico, al termine della barra di trend settimanale).

Inoltre per misurare l’efficacia di un livello è necessario comprendere la dinamica che c’è dietro alla falsa rottura o collasso. Quando vediamo una barra di trend, il suo massimo costituisce un punto di riferimento per la ricerca di liquidità a supporto. Quando il mercato ne trova, allora si formerà un altra barra di trend con una chiusura sopra il massimo della barra precedente (esempio rialzista).

Quando invece la liquidità a supporto non viene trovata, allora troveremo una barra di collasso. Tale evento indica il fallimento da parte dei large trader di trovare liquidità a supporto, per lo sviluppo di una nuova tendenza. Pertanto sarà necessario trovare il prossimo livello tondo oltre il massimo della barra di trend, tagliando l’ombra della barra di collasso, per identificare la prossima resistenza da superare.

Una volta rilevati i livelli di prezzo tondi con una storicità importante, già è possibile tracciare uno schema utile per comprendere dove le tendenze si completeranno e dove presumibilmente ripartiranno. Talvolta il mercato completerà le tendenze in punti nuovi e inediti, allora in questo caso sarà necessario tracciare il primo livello tondo oltre l’ultima barra di trend, tagliando i collassi, per identificare il prossimo punto oltre il quale potrà svilupparsi una prossima tendenza.

Per anticipare lo sviluppo di una prossima tendenza è possibile attendere la prima chiusura giornaliera oltre tali punti. Solitamente una chiusura giornaliera oltre un livello tondo, funge da radice per lo sviluppo di una nuova tendenza di medio termine (tendenza sviluppata nel corso della settimana).

About the author

Stefano Mastria

Il mio nome è Stefano Mastria e sono un imprenditore. Mi occupo principalmente di trading sul forex. Attraverso questo blog condivido i miei studi, le mie tecniche e le mie riflessioni sul business del trading. Lavoro principalmente usando una metodologia, che io chiamo Analisi Strategica, che include componenti di analisi tecnica, teoria di Andrews e teoria di Elliott. Nel 1999 ho iniziato a studiare il business del trading e ad appassionarmi alla materia. Poi nel 2009 ho avviato il business vero e proprio, nel mercato dei cambi.

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