Metodi previsionali

Metodo previsionale per stabilire una prospettiva strategica, in base al contesto

Vediamo come stabilire una prospettiva strategica alle opportunità di trading. Le opportunità sono più o meno importanti in base alle prospettive che offrono, non in base allo schema di prezzo. La formazione sul quale si effettua un setup, funge unicamente da punto di riferimento per il posizionamento degli ordini e da sola non offre prospettive. Mentre uno schema di prezzo contestualizzato in un certo modo fornisce una prospettiva strategica ed un punto di riferimento all’interno del quale è possibile porre un setup. In questo modo è possibile valutare un opportunità con un potenziale da sfruttare.

Gli schemi di prezzo principali da usare come riferimento

Nel libro Day Trading di Joe Ross viene spiegata la legge dei grafici, ritengo sia un buon punto di partenza per approfondire questo tema. Per quanto mi riguarda sono 2 gli schemi di prezzo di base che utilizzo per definire una prospettiva strategica e sono rispettivamente congestioni e Ross Hook. Questi schemi sono facili da individuare e consentono l’individuazione di contesti strategici affidabili, in grado di produrre prospettive di medio e lungo termine.

Le congestioni di oltre 10 barre giornaliere (due barre settimanali laterali) hanno la caratteristica di produrre tendenze con una prospettiva di medio e lungo termine. Le formazioni per maturare richiedono giorni, ma attraverso una chiusura giornaliera oltre i livelli di confine è possibile trovare liquidità a supporto. Tale chiusura funge da radice per lo sviluppo della tendenza e pertanto è possibile concentrare il lavoro solo in determinati giorni con un potenziale concreto.

I Ross Hook giornalieri (solo le formazioni tra una barra di trend settimanale ed un altra) invece hanno la caratteristica di produrre una tendenze di breve e medio termine, anche se in determinati contesti strategici è possibile lavorare su prospettive più ampie. La formazione matura velocemente (Joe Ross indica una reazione entro la quarta barra altrimenti lo schema si invalida) ma senza una opportuna contestualizazione lo schema tende e produrre diversi falsi segnali. Il contesto strategico è più importante dello schema operativo.

Mentre le ampie congestioni settimanali o mensili di diverse barre tendono a produrre ampie prospettive, sopratutto in presenza di spazio da un punto di vista storico, ma prima di sviluppare una tendenza producono diversi falsi segnali. Infatti per avere un approccio più conservativo spesso conviene valutare congestioni di oltre 10 barre giornaliere o Ross Hook oltre i confini dell’ampia congestione per confermare la presenza di liquidità a supporto.

Diversi contesti possibili per sfruttare un potenziale strategico

Per definire una prospettiva strategica questi schemi possono essere combinati per sfruttare le ampie prospettive prodotte dalle congestioni e le reazioni veloci dei Ross Hook. Di seguito riporto le combinazioni più comuni che utilizziamo per lavorare. Gli schemi di prezzo non sono tutti uguali, un Ross Hook giornaliero non è un indicazione sufficiente per trovare un opportunità di trading, è necessario specificare il contesto per migliorare le capacitò previsionali. Per esempio in questo metodo sono presi in considerazione solo i Ross Hook che si formano al termine delle barre di trend settimanali ed in presenza di prese di profitto ridotte (vedi Teoria di Dow). Tutti gli altri Ross Hook, ai fini del metodo, non ci interessano. Oppure per fare un altro esempio le congestioni di oltre 10 barre giornaliere possono essere rilevate in diversi contesti strategici, ma noi stiamo ponendo l’attenzione su uno specifico tipo di congestione che si trova in trend e che forma 2 o più barre laterali.

Congestione settimanale di oltre 5/10 barre + congestione giornaliera

Quando troviamo una congestione di oltre 5/10 barre settimanali tendiamo a valutare opportunità di continuazione dalla prima congestione di 2 barre settimanali oltre i confini della stessa. In questo modo è possibile ridurre il rischio di falsi segnali ed è possibile sfruttare una prospettiva di medio e lungo termine.

Congestione settimanale di oltre 5/10 barre + Ross Hook giornaliero

Oltre una congestione così ampia attendiamo sempre, prima ancora della congestione di due barre, una singola barra di trend settimanale. Tale barra in presenza di prese di profitto ridotte indica la presenza di liquidità a supporto e offre un potenziale di continuazione. Quando la continuazione fallisce si forma una congestione di oltre 10 barre giornaliere e quindi il contesto precedentemente esposto. Un Ross Hook giornaliero in questo contesto ha una prospettiva di medio e lungo termine. Quindi reagisce velocemente se non si invalida e produce una prospettiva strategica ampia.

Congestione settimanale di 2 barre + Ross Hook giornaliero

Quando abbiamo 2 barre di trend settimanali laterali, sul time frame giornaliero abbiamo una congestione di oltre 10 barre. Tale contesto è in grado di produrre una prospettiva di medio e lungo termine. Consente fin da subito un lavoro mirato (vedi Piano Base). Subito dopo, dalla prima barra di trend settimanale chiusa oltre i confini è possibile valutare una continuazione di breve e medio termine partendo dal Ross Hook giornaliero che si trova sempre, tra una barra di trend settimanale ed un altra, in presenza di prese di profitto ridotte.

Ross Hook settimanale + Congestione giornaliera

Il Ross Hook settimanale anticipa lo sviluppo di un segmento di trend, come per le congestioni, pertanto al termine della fase correttiva ed in presenza di 2 o più barre laterali è possibile sfruttare una continuazione di medio e lungo termine. Si stabiliscono sempre i livelli di confine per determinare la presenza di liquidità a supporto.

Ross Hook settimanale + Ross Hook giornaliero

Dopo lo sviluppo di una barra di trend settimanale, partendo dal contesto precedentemente descritto, è possibile sfruttare nuovamente il potenziale di un Ross Hook giornaliero. La formazione anche in questo caso è in grado di produrre una prospettiva di medio e lungo termine.

Nel video spiego le varie combinazioni alla lavagna

Stefano Mastria

Sono un imprenditore. Mi occupo principalmente di trading e attraverso questo blog condivido i miei studi, le mie tecniche e le riflessioni sul business del trading. Lavoro principalmente usando una metodologia, che chiamo Analisi Strategica, che include componenti di analisi tecnica, teoria di Andrews e teoria di Elliott. Nel 1999 ho iniziato a studiare il business del trading e ad appassionarmi alla materia. Poi nel 2009 ho avviato il business vero e proprio, nel mercato dei cambi.

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