Approccio al trading

Per i novizi l’unico obbiettivo è fare soldi

Il 95% delle persone che fa trading perde denaro. Una sondaggio mostra un dato preoccupante, e cioè che questi soggetti tendono a perdere tutto il proprio capitale entro un anno. Per quale ragione tutte queste persone perdono denaro con il trading? Forse è troppo difficile? No, il problema è un altro.

Il problema e che il 95% di questi trader perdenti sono drammaticamente sotto istruiti. Spesso non hanno mai dedicato tempo allo studio, molti di loro, con assoluta superficialità si sono avvicinati al trading senza neanche comprare un libro sull’argomento.

Una volta un ragazzo che aveva perso in pochi giorni ben 170.000 euro di soldi non suoi (aveva fatto un prestito, garantito con la sua casa), mi chiese un consiglio per recuperare i soldi persi. Gli risposi subito “…mettiti a studiare, ti consiglio di partire con Day Trading di Joe Ross….“. E’ un libro che consiglio sempre a tutti. La sua risposta mi chiarì subito la psicologia pericolosa del soggetto. Mi disse “…ma costa oltre 150 euro, è troppo caro, non ci sono libri più economici?”. Adesso è chiara la situazione?

Per molte persone va bene rischiare cifre ingenti senza criterio, ma se si tratta di comprare un libro di 150 euro per capire il business del trading, no quest’ultimo è troppo caro. Bene, a questo punto resto sempre senza parole. Cerco di ricordare sempre che gli ingenui arroganti e con tanta fretta, verranno sempre puniti aspramente dal mercato. Ed è giusto che sia così!

Per i novizi l’unico obbiettivo pare sia fare soldi. Fare soldi senza sapere niente e anche velocemente.

Mi è stato segnalato da un mio studente del progetto Forex Trading University che su un forum c’è una discussione che riguarda il progetto. Una persona chiede se qualcuno mi conosce o conosce il progetto. Arriva il cazzone di turno che dice, “…non spendere soldi, non ti serve studiare. Apri la piattaforma è inizia a smanettare…”. Ecco il motivo per il quale il 95% dei trader perde denaro. Chiaramente non si tratta di trader, ma di avventori ingenui e arroganti che credono di sapere tutto e non sanno niente.

Nel trading è saggio partire con la consapevolezza di non poter mai sapere tutto. Quindi una persona che crede di sapere, senza studiare, è giusto che venga punita aspramente.

Sto leggendo in questi giorni un libro molto interessante, si chiama “Trading in the zone” di Mark Douglas. Tratta l’approccio al trading e ho trovato degli spunti interessanti su questo argomento. Lo consiglio vivamente a chi desidera partire con il piede giusto.

Prima ho accennato al fatto che l’unica preoccupazione dei novizi pare sia “fare soldi”. Chiaramente rivolgono la loro attenzione nella direzione sbagliata. Un trader che si impegna a fare business, non pensa mai ai profitti. Non c’è bisogno, anzi è un inutile distrazione. Il profitto è il risultato di un processo, pertanto è necessario tenere gli occhi puntati sul processo, per impararne tutti i particolari. Altrimenti gli ingranaggi che producono i risultati, non girano.

Un trader vero si deve preoccupare di conoscere il mercato e le sue diverse dinamiche. Deve conoscere le problematiche più comuni e studiare un piano per sfruttare le dinamiche ripetitive del mercato, per produrre un risultato.

Deve creare un piano, o più di uno, e poi deve imparare ad utilizzarlo. Successivamente in base ai risultati ottenuti dovrà studiare miglioramenti al piano e nuovamente utilizzarlo per almeno un trimestre per vedere come funziona.

Il trader pensa a studiare, pensa a creare e migliorare i piani. C’è tanto lavoro da fare e c’è bisogno di competenza. Facendo tutto questo inoltre i profitti non arrivano sempre e in ogni condizione di mercato. Ci saranno sempre periodi negativi e periodi positivi. Facendo un buon lavoro, i periodi negativi produrranno piccole spese e i periodi positivi produrranno ottimi profitti. Ma dietro tutto questo c’è un lavoro costante.

Quindi il novizio che vuole solo fare soldi, senza sapere niente, è normale che perda. Sopratutto se pensa di sapere tutto e non sa niente. Sopratutto se pensa solo, come un tossico dipendete, alla sua dose di soldi facili.

Molti partono assolutamente sicuri di poter prosperare facilmente con i consigli dei broker. Non c’è modo di fargli cambiare idea. Mi scrivono per sapere con quale broker fare fortuna, io invece li deludo consigliando ottimi libri e articoli per farli studiare. Gli dico sempre “non ti serve un broker in questa fase”. Niente non vengo ascoltato.

Aprono il conto, bruciano i soldi, spesso tanti soldi e poi tornano da me e mi chiedono un consiglio per recuperare velocemente. Io però i consigli che potevo dare li ho dati, il resto del lavoro credo sia competenza di uno psicologo, ma uno veramente bravo.

About the author

Stefano Mastria

Il mio nome è Stefano Mastria e sono un imprenditore. Mi occupo principalmente di trading sul forex. Attraverso questo blog condivido i miei studi, le mie tecniche e le mie riflessioni sul business del trading. Lavoro principalmente usando una metodologia, che io chiamo Analisi Strategica, che include componenti di analisi tecnica, teoria di Andrews e teoria di Elliott. Nel 1999 ho iniziato a studiare il business del trading e ad appassionarmi alla materia. Poi nel 2009 ho avviato il business vero e proprio, nel mercato dei cambi.

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