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NZD, Calendario Economico del 17 luglio 2018: focus su inflazione neozelandese

La giornata di martedì 17 luglio 2018 non si preannuncia movimentata, eccetto che per l’NZD (dollaro neozelandese). Il calendario economico, infatti, segnala la pubblicazione del dato sull’inflazione in Nuova Zelanda. Si segnalano eventi di una certa importanza anche per la sterlina e il dollaro americano. Ecco, come solito, una panoramica degli eventi in programma e le previsioni degli analisti.

Ore 00.45. Indice dei prezzi al consumo in Nuova Zelanda. New Zealand CPI. Quello dell’inflazione è un dato fondamentale in quanto orienta le politiche monetarie, le quali incidono direttamente sui rapporti tra le valute. Se l’inflazione si avvicina all’obiettivo del 2% annuo, la valuta, in questo caso l’NZD, trae una spinta rialzista. Se invece si allontana, la spinta è ribassista. La Nuova Zelanda soffre di una inflazione annuale troppo bassa ma, alla luce delle variazioni più che positive registrate negli ultimi mesi, dovrebbe questa volta registrare buoni risultati. Gli analisti prevedono che i prezzi siano aumentati dell’1,6% dal secondo trimestre 2017 al secondo trimestre 2018 (dato precedente: 1,1%).

Ore 10.30. Indice dei salari medi inclusi bonus nel Regno Unito. UK Average Earnings Index. Il dato riporta la variazione in termini percentuali dei salari medi in tutti i settori. Quando i salari aumentano più del previsto, e soprattutto più dell’inflazione, la valuta trae una spinta positiva. Accade il contrario se i salari aumentano poco o non aumentano abbastanza. L’indice dei salari dovrebbe far segnare, in relazione a maggio, un +2,5%, più o meno come ad aprile e più o meno in linea con l’inflazione.

Ore 10.30. Variazione delle richieste dei sussidi di disoccupazione nel Regno Unito. UK Unemployment Claims. Il dato riporta in termini assoluti la variazione nel numero di richieste di sussidio per la disoccupazione. Maggiore è la variazione, peggiore è l’impatto sulla valuta. A maggio si era apprezzato un calo pari a 7.700 richieste. Circa maggio gli analisti non si sono espressi compiutamente.

Ore 10.30. Tasso di disoccupazione nel Regno Unito. UK Unemployment Rate. Il tasso di disoccupazione è il dato che meglio degli altri riassume le condizioni del mercato del lavoro. Se il tasso di disoccupazione è più basso del previsto, l’impatto sulla valuta è rialzista. Se invece cresce, l’impatto è ribassista. In Regno Unito, il tasso dovrebbe rimanere al 4,2%.