NZD, Calendario Economico del 7 Agosto 2019: focus su tassi neozelandesi

La giornata del 7 agosto 2019 si preannuncia molto movimentata, ma prevalentemente il dollaro neozelandese. Il calendario economico, infatti, segnala la decisione del tasso di interesse della Reserve Bank of New Zealand. Ad ogni modo, ecco una lista con gli appuntamenti più importanti e le stime degli esperti.

Ore 04.00. Decisione sul tasso di interesse della Reserve Bank of New Zealand. RBNZ Rate Statement. E’ il market mover più importante di tutti. Modificare il tasso di interesse, infatti, vuol dire modificare la massa monetaria, e di conseguenza incidere sui rapporti tra le valute. Quando i tassi vengono alzati, la valuta subisce una spinta rialzista. Quando i tassi vengono abbassati, la spinta è ribassista. Alla luce delle performance negative dell’economia neozelandese, la banca centrale dovrebbe abbassare i tassi da 1,50% a 1,25%.

Ore 08.00. Produzione industriale tedesca. German Industrial Production. La produzione industriale è un indicatore fondamentale della forza economica di un paese. Nello specifico, segnala la variazione del valore dei beni prodotti nel periodo di riferimento. Quando la variazione è superiore alle aspettative, la valuta trae una spinta rialzista. Quando la variazione è inferiore alle aspettative, la spinta è ribassista. Dopo un maggio discreto, la produzione industriale dovrebbe tornare a far segnare performance pessime. Gli analisti prevedono per giugno il -0,4% (dato precedente: +0,3%). Il dato, comunque, dovrebbe essere in linea con quello degli altri paesi europei.

Ore 11.00. Decisione sul tasso di interesse della Reserve Bank of India. RBI Rate Statement. La banca centrale indiana negli anni passati ha alzato i tassi oltre i livelli di guardia per contrastare l’elevata inflazione. Attualmente l’inflazione è tornata alla normalità, sicché la banca centrale sta gradualmente abbassando i tassi. Gli analisti prevedono un ulteriore taglio di 25 punti base per mercoledì. I tassi dovrebbero quindi passare dal 5,75% al 5,50%.

Ore 16.00. Indice Ivey dei direttori degli acquisti del Canada. Canadian Ivey PMI. L’indice misura il grado di attività delle aziende di tutti i settori, attraverso un sondaggio condotto sui responsabili degli ordini. Il valore che funge da spartiacque tra contrazione e crescita è il 50%. Un indice superiore alle aspettative genera una spinta rialzista sulla valuta. Un indice inferiore alle aspettative genera una spinta ribassista. Secondo gli analisti, l’indice Ivey si assesterà a 53,0 (dato precedente: 52,4).

Ore 16.30. Scorte di petrolio greggio degli Stati Uniti. US Crude Oil Inventories. Il dato segnala la variazione del numero di barili di greggio presenti nelle scorte degli Stati Uniti. L’impatto sulla valuta dipende dalle necessità del mercato. Se la variazione va nella direzione richiesta dal mercato, che in questo momento “chiede” una diminuzione delle scorte, allora l’impatto sulla valuta è rialzista. In caso contrario l’impatto è ribassista. Rispetto alla rilevazione precedente, gli analisti prevedono un taglio delle scorte pari a -6,280 milioni. Una diminuzione pesante, ma inferiore a quella segnalata nella rilevazione precedente: -8,496 milioni.

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