Pips Calculator Step-by-Step [Come calcolare il rischio degli ordini]

Pips Calculator Step-by-Step - Come calcolare il rischio degli ordiniPips Calculator (calcolatore pips) è il tool che utilizziamo nella community per calcolare il rischio degli ordini. Grazie a questo strumento è possibile definire una size corretta rispetto al capitale e mettere in opera una gestione poco rischiosa. Come insegna Larry Williams, abbiamo il pieno controllo del rischio, mentre non abbiamo il controllo su cosa farà il mercato. Pertanto lavoriamo per esercitare questo controllo, assicurando un rischio limitato. Di seguito trovi il pips calculator e tutte le istruzioni per farne un buon uso.

Come utilizzare il Pips Calculator Step-by-Step

Attraverso il pips calculator presente in questa pagina, è possibile misurare il lotto adeguato rispetto al tuo capitale. I profitti o le perdite sono proporzionate al lotto utilizzato. Se viene utilizzato un lotto sproporzionato, si corre il rischio di perdere tutto il tuo capitale molto velocemente, poiché il broker è autorizzato a chiudere le operazioni in caso di margin call (allarme di margine). Il margin call genera la chiusura immediata delle posizioni, per evitare un ulteriore indebitamento, quindi è una misura di sicurezza utile per evitare che il cliente possa indebitarsi oltre la disponibilità del conto e per evitare che il broker possa trovarsi in difficoltà.

Non bisogna mai dimenticare che il trading è un business rischioso. E’ possibile renderlo un business affidabile e poco rischioso, utilizzando gli strumenti giusti, nel modo giusto. Anche fare paracadutismo espone a gravi rischi, ma può essere reso uno sport sicuro, utilizzando gli strumenti giusti e con una formazione adeguata. Anche il Tennis, che in apparenza non espone ad alcun rischio, richiede delle dotazioni di sicurezza ed una giusta preparazione fisica per evitare strappi muscolari, cadute, dolori, etc. Il pips calculator è uno degli strumenti che utilizziamo nel trading, per rendere il business sicuro e produttivo. Guarda il video che riporto di seguito per approfondire e fammi sapere se hai domande.

Un esempio pratico per comprendere l’uso del Pips Calculator (calcolatore pips)

Larry Williams citazione 4

Il Trend Following si basa sulla gestione del rischio. Rischiamo 10 per guadagnare 100. Lavoriamo quindi per assicurare piccole spese con tutti gli eventi infruttuosi, per costruire il percorso verso il profitto, con un carico di spese ridotto, in modo da assicurare un profitto netto maggiore.

Molti novizi senza rendersene conto rischiano 1000 per guadagnare 1. Questo approccio espone il trader ad un rischio inutilmente elevato, poiché per mettere in opera un buon trading, non è necessario assumere un grande rischio. Si assumono un grande rischio solo gli sprovveduti, che non sanno cosa stanno facendo.

Come configurare una size con pips calculator

Per configurare una size è necessario definire un lotto adeguato al capitale. Nel forex è possibile definire una size con i lotti, i minilotti ed i microlotti. Per esempio con 1 lotto, ogni variazione di mercato da 1 pip, vale 10$. Pertanto considerando che nel corso di una giornata normale possono verificarsi variazioni di mercato di anche 200 pip, non necessariamente favorevoli. Diventa facile rendersi conto che con una semplice variazione di mercato di questo tipo, il rischio complessivo di un solo ordine, può arrivare facilmente ed in pochi minuti, fino ad una cifra pari a 2000$. Pertanto 1 lotto, è una size inadeguata ad un capitale da $ 2.500, mentre è compatibile per un capitale da $ 25.000.

Citazione Van Tharp 3

Per un capitale da $ 2.500 si tratta di un rischio troppo elevato, considerando che un intera gestione per generare un profitto netto, deve produrre prima una serie di spese. Non esiste una strategia di trading in grado di produrre solo profitti. Pertanto il rischio deve essere calcolato in base all’ammontare delle spese necessarie, per il raggiungimento di un profitto netto, al termine della gestione. Nel video spiego come configurare un tetto di spesa, proprio per pianificare prima, la quantità di spese necessarie al raggiungimento di un risultato.

Per esempio, per operare con il piano Orione, un piano di trading che utilizziamo nella community e che fa parte del metodo TFB, utilizziamo una size da 0.12 lotti, quindi 1.2 mini lotti per operare con un capitale da $ 2.500. In questo caso ogni variazione di mercato vale 1.20$. Pertanto un tetto di spesa configurato su 200 pips, consentirà un esposizione di 240$ (1.20×200 pips=240$). Questo cifra pari a 240$ corrisponderà alla quota di capitale necessaria, per giungere ad un profitto, quindi per assorbire le spese necessarie, per trovare un opportunità in trend che da accesso ad un profitto.

Come costruire il percorso che porta al profitto (video estratto dal corso di trading)

Ogni strategia di trading richiede la gestione di un certo numero di spese, prima di produrre un profitto, come abbiamo visto con i tetti di spesa.  Di seguito riporto un video estratto dal corso di trading pubblicato nel blog, dove spiego come si ottiene un profitto, separando le opportunità infruttuose, da quelle con un potenziale, utilizzando le tecniche di gestione. In questo modo è possibile costruire un percorso, che evento per evento, porta il trader verso il profitto.

Per accedere a tutti gli altri video del corso di trading è sufficiente consultare uno dei seguenti blog della community. Vengono condivisi nuovi video ogni settimana: https://corsotrading.org/https://corsotradingonline.org/https://corsitradingonlineapagamento.com/.

Uno degli errori più frequenti che tutti abbiamo commesso agli inizi, sta proprio nel dimensionare male il rischio. Un rischio elevato produce inevitabilmente spese elevate, mentre un rischio limitato produce spese limitate. Poiché per giungere ad un profitto è inevitabile gestire delle opportunità infruttuose, è necessario costruire un percorso che porta al profitto, che di fatto è scandito dalle spese. Le spese possono essere ridotte e gestite, ma non possono essere eliminate del tutto. Un semplice lavoro di pianificazione consente di dimensionare il rischio, per giungere ad un profitto netto, con un carico di spese ridotto. Il trader ha il pieno controllo della gestione del rischio, come spiegano gli esperti del settore, vedi Larry Williams, Van Tharp. Pertanto è necessario esercitare questo controllo per assicurare spese limitate. Un Trader capace di gestire le problematiche di tutti i giorni e tradurle in piccole spese, è capace di conseguenza di accedere ai profitti.

Come funziona la gestione del rischio (Video Live)

Come calcolare il rischio degli ordini nel mercato del forex - infografica 1La gestione del rischio consente di definire il percorso che porta alle opportunità che generano il maggior profitto. Questo percorso è definito dalle spese, quindi dalle opportunità infruttuose, che non generano una tendenza. Quando viene definito lo studio previsionale, si rileva il comportamento delle ricorrenze a basso rischio. In questo modo è possibile sapere quanti eventi infruttuosi sono necessari, per giungere ad un profitto con uno specifico asset finanziario.

Pertanto la gestione ha il compito di separare le opportunità infruttuose da quelle con un potenziale, per consentire al trader di giungere a quelle opportunità che generano il maggior profitto. In questa infografica mostro il funzionamento della gestione,  quindi come le opportunità infruttuose portano il trader verso un profitto.

Per svolgere queste attività, abbiamo bisogno di un metodo per la gestione del rischio, concepito per garantire piccole spese e poi è necessario saper dimensionare la size degli ordini con pips calculator. Guarda il video riportato di seguito per approfondire, è la registrazione di una sessione live registrata su YouTube.

Come funziona il metodo per garantire piccole spese con tutte le opportunità infruttuose

Questo metodo utilizza 3 tecniche di trading, con il quale sono entrato in contatto la prima volta studiando il libro di Joe Ross, che si chiama Day Trading. Si tratta di un libro meraviglioso ricco di tantissimi consigli, anche per chi fa Trend Following come noi. Vediamo quindi l’uso dello stop massimo, stop a tempo e stop manuale. Lo stop massimo serve per determinare un rischio massimo della gestione ed in base all’opportunità di trading utilizzata, si posiziona su un punto di riferimento diverso.

Mentre lo stop a tempo si applica manualmente a fine giornata, per terminare la gestione su opportunità che non hanno più un potenziale. Se nel corso della giornata non si sviluppa alcuna tendenza, è preferibile chiudere una posizione che non ha più futuro. Larry Williams spiega per esempio che i trader perdenti chiudono subito le posizioni in profitto, accontentandosi si piccolo risultato e lasciano aperte le operazioni senza più un potenziale, generando un questo modo piccoli profitti e spese troppo elevate. Lo stop a tempo consente di eliminare a fine giornata per opportunità infruttuose, proprio per evitare spese elevate.

Poi lo stop manuale si applica in diversi modi per assicurare una spesa ridotta, in presenza di dinamiche di mercato incompatibili con lo sviluppo di un trend. Per esempio nel piano Orione, che utilizziamo nella Community University dal corso ADV1, utilizziamo lo Stop Manuale al 50%. Questa tecnica di trading parte dal presupposto che un trend configura, prima del suo sviluppo, prese di profitto ridotte entro il 50%, in virtù della Teoria di Dow. Pertanto se il mercato nel corso della giornata del setup sviluppa prese di profitto superiori al 50%, il trader deve chiudere la posizione per assicurare una spesa pari alla metà del rischio massimo.

Mente lo stop massimo viene delegato al broker, gli stop a tempo e manuali devono essere gestiti direttamente dal trader. Durante la sessione in live streaming spiegherò come funziona questo metodo, composto da stop massimo, stop a tempo e stop manuale al 50%, previsti nel piano Orione ADV1. Utilizzeremo una congestione, quindi una ricorrenza a basso rischio molto affidabile, in grado di produrre su mercati come EurUsd e GbpUsd, profitti di medio (300 pips) e lungo termine (500/700 pips) fino a 3 volte l’anno.

Leva 1/30 e rischio limitato

Con una leva 1/30 e con un rischio limitato è possibile mettere in opera strategie di trading poco rischiose e affidabili nel tempo, perché non è il rischio a generare i profitti. I profitti dipendono in larga parte dalle variazioni di mercato che il trader è in grado di anticipare e dalla capacità di tenere basse le spese, ogni giorno durante la ricerca di opportunità di trading pienamente compatibili con il piano di trading.

Spesso ripeto nella Community che il trader deve fare il meglio che può, con quello che ha. Se dispone di un capitale ridotto (2000/5000 euro), deve lavorare con un rischio basso e far crescere il capitale un pò alla volta. I profitti in questo caso avranno bisogno di tempo per maturare, ma poi giungeranno in modo costante e soddisfacente. E’ anche vero che un trader alle prime armi deve maturare anch’esso, pertanto anche chi dispone di un capitale di produzione medio/alto (25.000/250.000 euro) è preferibile che inizi con un capitale ridotto. Consiglio sempre di partire con un conto studio, con denaro reale, da 2000/2500 euro per studiare la messa in opera dei nostri asset finanziari nella Community.

Autore dell'articolo

Mi occupo di trading, in particolare di Trend Following. E’ un tipo di trading che sfrutta ampie variazioni di mercato, attraverso una pianificazione accurata. E’ un business con una gestione molto simile ad un impresa tradizionale, non è un trading emotivo o istintivo. Può essere praticato con una programmazione e può essere trasferito ad altre persone, per lavorare in Team. Nel 2014 ho creato questa Community con lo scopo di formare Team di Trader Esperti per collaborare allo sviluppo del business.
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