Cambio euro dollaro | Eur/Usd

Previsioni cambio euro dollaro a lungo termine 2018

Per formulare delle previsioni di lungo termine per il cambio euro dollaro produco degli scenari possibili e definisco dei punti di riferimento. Oltre tali punti di riferimento valuterò la presenza i liquidità a supporto per lo sviluppo di un ampia tendenza.

euro dollaro annualeIl mercato del forex ha la caratteristica di produrre tendenze all’interno di aree storiche già note, oltre il quale difficilmente va.

In questo momento il mercato ha tentato il superamento di 1.20, il massimo annuale del 2015 e poi nuovamente del 2017.

Adesso il mercato prima di sviluppare un’ampia tendenza deve configurare una fase correttiva, che anticiperà una nuova e forte tendenza oltre 1.20 oppure potrà configurare un inversione della tendenza primaria, producendo un possibile ritorno verso il minimo storico.

Poiché non è possibile sapere fino in fondo cosa farà il mercato, valuto i 2 possibili scenari e stabilisco dei punti fermi, attorno al qualche mi muoverò nel corso delle prossime settimane, per anticipare lo sviluppo di un’ampia tendenza.

Previsioni cambio euro dollaro a lungo termine 2018

Previsioni cambio euro dollaro a lungo termine 2018Valutiamo il primo scenario rialzista. Su TradingView ho pubblicato il possibile scenario con i punti di riferimento.

Questo primo scenario mira a misurare il livello delle prese di profitto rispetto all’ultima tendenza trimestrale. (Vedi Teoria di Dow)

Se le prese di profitto resteranno entro il 33% della tendenza, lo scenario tenderà ad anticipare lo sviluppo di un ampia tendenza, ed il prossimo passo sarà quello di attendere una prima chiusura giornaliera e poi settimanale, per confermare la presenza di liquidità a supporto. Il primo punto per valutare la presenza di liquidità a supporto, è pari a 1.20, il massimo annuale e poi oltre 1.24 sarà possibile valutare una prospettiva di medio e lungo termine.

Con medio e lungo termine mi riferisco ad una tendenza che si sviluppa nel corso della settimana, e poi oltre la settimana. Quindi con pochi e semplici strumenti tiriamo su una prospettiva strategica e dei punti di riferimento. Poi dalla prima chiusura oltre i punti chiave, sarà possibile formulare uno scenario più preciso in base allo sviluppo della tendenza.

Previsioni cambio euro dollaro a lungo termine 2018Mentre il secondo scenario prevede una possibile tendenza ribassista. Vedi su Trading View il grafico e lo scenario.

In questo caso valuterò la presenza di liquidità a supporto sotto 1.16. Tale livello ha un importanza storia e si trova in prossimità del 50% delle prese di profitto, rispetto alla tendenza trimestrale. Pertanto una chiusura sotto 1.16 indicherà un deciso cambio di trend e anticiperà con una certa probabilità, un ritorno verso il minimo storico pari a 1.0340.

In entrambi i casi sarà possibile anticipare lo sviluppo di ampie tendenze, ma stabilire prima tali scenari mi aiuta per essere pronto. Oltretutto stabilire dei punti di riferimento precisi oltre il quale attendere lo sviluppo di una nuova tendenza, consente di fissare degli allarmi e attendere i tempi del mercato affinché tali possibilità possano maturare.

Infografica regole naturali dei mercati finanziari (2)

Il comportamento della tendenza trimestrale su euro dollaro in questo momento

Una tendenza è composta da 4 fasi. Il segmento di trend (1), il collasso in trend (2), la fase correttiva (3) e il collasso in contro trend (4). Tutto questo porta, in presenza di prese di profitto ridotte (33%) allo sviluppo di una nuova tendenza e quindi di un nuovo segmento di trend.

Entrambi gli scenari si basano sul comportamento attuale della tendenza trimestrale.

Euro dollaro trimestrale
Clicca quì per vedere l’immagine grande

Si è sviluppato il segmento di trend, che naturalmente ha portato al suo comportamento, configurando un collasso in trend poco oltre 1.24. Successivamente è iniziata una fase correttiva, che indica il livello delle prese di profitto.

In pratica misurando il livello delle prese di profitto è possibile capire, se i large trader che hanno supportato lo sviluppo del segmento di trend, hanno ancora intenzione di supportare lo sviluppo di una nuova tendenza rialzista.

Solitamente quando ci sono le premesse per una continuazione della tendenza primaria, il livello delle prese di profitto resta in area 33%. Se invece il prezzo supera tale soglia, superando anche il 50%, solitamente tale evento solitamente anticipa un inversione della tendenza o l’inizio di una fase di congestione. (Vedi la Teoria di Dow per saperne di più)

Nell’immagine di esempio è possibile vedere i due scenari in pratica. Il primo scenario che prevede una continuazione della tendenza ed il secondo scenario che prevede un inversione di tendenza. L’indizio che usiamo per valutare un possibile scenario è costituito dal livello delle prese di profitto, come già spiegato.

Stefano Mastria

Sono un imprenditore. Mi occupo principalmente di trading e attraverso questo blog condivido i miei studi, le mie tecniche e le riflessioni sul business del trading. Lavoro principalmente usando una metodologia, che chiamo Analisi Strategica, che include componenti di analisi tecnica, teoria di Andrews e teoria di Elliott. Nel 1999 ho iniziato a studiare il business del trading e ad appassionarmi alla materia. Poi nel 2009 ho avviato il business vero e proprio, nel mercato dei cambi.

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