La price action studia i comportamenti del mercato sui punti chiave. In pratica si sfruttano punti pivot e pattern di continuazione. La price action tradizionale sfrutta semplicemente supporti e resistenze per i pivot e delle medie mobili per i pattern di continuazione. Il problema e che lavorare semplicemente su supporti e resistenze non è una strategia di trading. I punti pivot possono fungere da indizio ma non sono un opportunità di trading.

L’opportunità di trading è una formazione, contestualizzata nel modo adeguato, che consente di sfruttare un margine di prevedibilità. Poi dopo è necessario definire come operare per gestire il rischio e come operare per gestire i profitti. Per contestualizzare le opportunità faccio l’analisi strategica. Un tipo di analisi che si fa sui time frame alti, annuale, trimestrale, mensile, settimana e giornaliero, che consente di riconoscere le condizioni generali del mercato. L’analisi strategia consente quindi di riconoscere il contesto generale, prima di valutare opportunità di trading.

Ho elaborato una tecnica di price action per migliorare il trading durante determinate condizioni di mercato. Poiché la price action da sola è un pò debole, ho affiancato qualcosa di forte. I livelli di azione reazione di Andrews. In questo modo posso trovare punti pivot di una certa importanza, sui time frame alti, in modo da sfruttare variazioni di mercato più ampie.

10-06-2016-13-371In questo momento sto seguendo Usd/Jpy sul piano giornaliero per trovare opportunità con setup daily e H4. Nel grafico di esempio ho riportato i pivot chiave. Non tutti questi pivot hanno dato opportunità, solo alcuni. Questo a dimostrazione che non tutti i pivot possono essere presi in considerazione come opportunità. Giusto per precisare, nel grafico non tutti i pivot sono indicati con barre di collasso giornaliere, questo perché alcuni collassi sono individuabili solo sul time frame 4H. Capita lo stesso con i pivot settimanali o mensili.

10-06-2016-13-451Mentre in questo esempio su Usd/Cad i pivot si identificano in modo più chiaro. Si tratta sempre di un esempio giornaliero.

Identificare quindi un pivot giornaliero o settimanale non costituisce necessariamente opportunità, ma offre un contesto nel quale è possibile valutare opportunità. Magari nel time frame inferiore.

Inoltre più il pivot è chiaro più è affidabile e se viene preso su un time frame alto è possibile ottenere una tendenza sufficientemente ampia. La reazione è proporzionata al time frame, quindi se il time frame è piccolo, la reazione rischierà di essere troppo breve.

Un problema che incontriamo con la price action e che è necessario talvolta attendere parecchie barre prima di ottenere una risposta. Quindi è necessaria una gestione del rischio in grado di pagare velocemente il rischio residuo delle posizioni, per lasciare gli stop invariati, senza esporre un rischio. In questo modo è possibile dare più tempo e più spazio al mercato senza rischiare capitale proprio.

A presto

Il mio nome è Stefano Mastria e sono un imprenditore. Mi occupo principalmente di trading sul forex. Attraverso questo blog condivido i miei studi, le mie tecniche e le mie riflessioni sul business del trading. Lavoro principalmente usando una metodologia, che io chiamo Analisi Strategica, che include componenti di analisi tecnica, teoria di Andrews e teoria di Elliott. Nel 1999 ho iniziato a studiare il business del trading e ad appassionarmi alla materia. Poi nel 2009 ho avviato il business vero e proprio, nel mercato dei cambi.

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