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Psicologia nel trading, come combinare mente e tecnica

Psicologia nel tradingLa psicologia nel trading è una componente fondamentale per avere successo e confermalo nel corso degli anni. Molte persone non riescono in questo settore a causa di un approccio mentale inadeguato, che porta a perseguire obbiettivi irrealistici.

Spesso i novizi commettono l’errore di attribuire troppa importanza alla tecnica, affidandole tutta la responsabilità. Più di una volta ho ricevuto email, nelle quali mi è stato chiesto, con tono ironico, se disponevo di un sistema affidabile e provato, in grado di produrre profitti in modo stabile, indipendente dalla persona. Insomma il sistema perfetto per guadagnare sempre. Ogni volta ho dovuto spiegare, che non solo non dispongo di tale sistema, ma che non credo che esista, anche perché sarebbe come chiedere un sistema provato e affidabile per vincere al super-enalotto tutte le volte. Solo una persona ingenua può pensare di cavarsela in questo modo.

L’unica via conosciuta per fare un buon lavoro, in ogni settore richiede lavoro. Il trading non fa eccezione, infatti anche i grandi trader come Jim Simmons sono impegnati da sempre alla ricerca di nuovi e migliori asset finanziari. La stesso lavoro, seppur con approcci diversi viene svolto da molti anni da Ray Dalio, Carl Icahn, Paul Tudor Jones, Kenneth Griffin, Ed Seykota e da molti altri. Si tratta dei gestori di fondi più grandi al mondo. Ognuno ha costruito negli anni un approccio mentale solido, ed un approccio tecnico molto personale per avere asset di qualità.

Psicologia nel trading, per acquisire sicurezza e stabilità

Noi piccoli trader privati possiamo seguire lo stesso esempio, per creare i nostri asset finanziari e quindi il nostro fondo d’investimento costituito semplicemente, dalla nostra competenza e dal nostro capitale. Vediamo alcune indicazioni per formare un approccio mentale solido.

Mi ha aiutato in questo, un libro di Maxwell Maltz che si chiama PsicoCibernetica. L’autore spiega come funziona il nostro cervello e fra le altre cose come è possibile automatizzare dei processi, per attivare il nostro “meccanismo creativo per il successo“. Chiaramente consiglio di leggere il libro, ma di seguito voglio riportare alcune indicazioni che a me sono state utili per migliorare il lavoro in generale e anche il trading di conseguenza.

Chiaramente questo lavoro mentale serve per acquisire sicurezza e stabilità nel corso del tempo. Gli asset finanziari diventano stabili e affidabili, se il trader lo è di conseguenza. Quindi il comportamento del trader, si riflette immediatamente sui propri asset. Nel corso degli anni ho avuto modo di notare cambiamenti nei miei asset, sia positivi che negativi, dovuti unicamente alla mia stabilità emotiva. Quindi si tratta di un aspetto non trascurabile, che è possibile controllare con pochi e semplici accorgimenti.

Psicologia nel trading, alcuni semplici accorgimenti

E’ necessario partire con una consapevolezza chiara di come funziona il business. Quanta importanza dobbiamo attribuire alla tecnica e quanto pesa l’approccio mentale. Nel mio caso so che è possibile generare risultati facendo trading sul forex, a patto che vengano rispettati determinati processi che considero come guida.

So che non punto tutto sulle competenze previsionali, quindi mi impegno a raccogliere dati per conoscere il funzionamento dei mercati che mi interessano, per rilevare le ricorrenze a basso rischio. Poi mi dedico per sviluppare metodi gestionali, per mantenere basso il rischio e per generare risultati entro i limiti suggeriti dal mercato.

So anche, che ogni asset appena progettato, richiede un lavoro di ottimizzazione. Dopo aver ottimizzato l’asset con il simulatore, è pronto per operare a mercato reale. A questo punto inizia la gestione, che gradualmente porta risultati. Questa è un estrema sintesi di come funziona l’approccio tecnico, e quì nel blog è presente tanto materiale per approfondire ogni aspetto.

Vediamo gli accorgimenti per migliorare l’approccio mentale

Sicurezza e stabilità emotiva sono indispensabili per giungere ogni anno ad un risultato. Questo perché ogni asset per far maturare un profitto, richiede un lavoro continuato. Non si tratta di un lavoro intensivo e faticoso, piuttosto è qualcosa di sistematico, che se messo in opera con costanza genera risultati.

  • Devi avere fiducia in quello che fai: Se non sei sicuro di poter giungere ad un risultato, farai sempre un passo avanti e tre passi indietro. Sopratutto all’inizio è necessario studiare, perché in questo modo oltre ad acquisire gli strumenti tecnici, è possibile formare una mentalità solida. L’insicurezza e la paura derivano dal non sapere, è una reazione all’ignoranza. Se invece lavoriamo per conoscere ogni aspetto del nostro lavoro, insicurezza e paura si estinguono naturalmente.
  • Devi infondere certezza in quello che fai: La strada per giungere ad un risultato non è mai lineare, serve certezza/forza. Ogni azione deve essere posta con la ferma intenzione di giungere ad un risultato. I superficiali considerano risultati solo i profitti economici, mentre esistono risultati di vario tipo. I risultati economici non arrivano tutti i giorni, ma facendo un buon lavoro arrivano tutti gli anni. Mentre ogni giorno possiamo ottenere risultati, per arricchire la nostra esperienza, per diventare imprenditori/trader migliori. Quindi che le giornate che generano spese, portano ad un risultato in termini di esperienza. Solo quando commettiamo errori superficiali è necessario preoccuparsi, perché non c’è profitto di alcuni tipo.
  • Mente conscia e subconscia: Maxwell Maltz insegna come fruttare le capacità della nostra mente subconscia in modo semplice, allo stesso modo di come fa da secoli la Kabbalah Ebraica o i maestri indiani come Paramhansa Yogananda. Ho studiato il libro PsicoCibernetica, e studio ancora sia la Kabbalah che gli insegnamenti di Yogananda per sapere sempre di più. Sicuramente però è possibile trarre un semplice insegnamento per andare d’accordo con se stessi e collaborare in un certo senso con la nostra mente.La nostra mente è divisa fra mente conscia e mentre subconscia. La mente conscia scrive il programma, mentre la mentre subconscia lo esegue. Tutti bene o male abbiamo preso la patente di guida e tutti durante le prime guide avevamo la necessità di pensare a tutto. La prima volta è più difficile, perché è necessario scrivere il programma. Cintura di sicurezza, finestrino, acceleratore, freno, semaforo, stai attendo al disgraziato che ti taglia a strada! Etc.. Via via tutti questi questi processi vengono scritti e ceduti alla mente subconscia. Sono sufficienti poche settimane, per guidare con disinvoltura perché la mente subconscia esegue i programmi molto più velocemente. Lo stesso vale con i processi che utilizziamo per lavorare e per mettere in opera gli asset finanziari. All’inizio è necessario apprendere nuove informazioni e scrivere diversi programmi. Quindi il tutto è chiaramente più complesso. Ma una volta ceduti i processi alla mente subconscia, gli asset si mettono in opera con facilità.

    Non si può fare tutto in un giorno, perché i programmi passano alla mentre subconscia grazie alla ripetizione. Con costanza e senza la necessità di un lavoro intensivo, il programma deve essere rivisto e ri-eseguito “a mano” più volte in più giorni, tramite la mente conscia e questo verrà ceduto automaticamente alla mente subconscia, un pò alla volta. E’ inutile cercare di fare di fretta questo lavoro tutto in una volta, perché le informazioni vengono elaborate e cedute durante la notte. Inoltre la mente conscia collabora con la mentre subconscia, se siamo sereni e creativi, se siamo stressati, impauriti, preoccupati o stanchi questa sinergia si blocca.

    Maxwell Maltz PsicoCibernetica
    Estratto di pagina 51 del libro PsicoCibernetica

    Vi è mai capitato di essere nervosi o scossi e avere difficoltà con i processi più elementari della vita? Tipo guidare o scendere le scale? A me è capitato più volte, in modo evidente con il Tennis. Quando sono distratto, stanco o preoccupato, non riesco più a fare niente. Mi è capitato poche settimane fa, dopo aver visto mio figlio con l’omero appena fratturato. Le circostanze con il quale il tutto si è svolto, mi hanno scosso per più giorni. Dopo una decina di giorni, e dopo aver fatto operare mio figlio, vado a giocare a Tennis per concedermi una distrazione, ma essendo ancora disturbato dall’evento, gioco malissimo. Tutti gli insegnamenti e le ore di allenamento degli ultimi 2 anni sembravano svaniti. Questo solo perché la mente subconscia non esegue più i processi, in uno stato di tensione. E’ stato sufficiente riprendere le attività nel corso di qualche giorno, per ritrovare tutti i vecchi processi.

    Ho spiegato questo per far capire quanto diventiamo inefficienti in uno stato di tensione e di paura, e quanto tutto questo può influire negativamente sui nostri asset. Come ho spiegato all’inizio dell’articolo, l’approccio psicologico al business, ha un certo peso e non può essere trascurato. E’ possibile avere successo con un ottimo approccio mentale ed un discreto approccio tecnico, mentre si fallisce sempre con un pessimo approccio mentale ed un ottimo approccio tecnico.

    Un altro aspetto che approfondirò in un altro articolo riguarda il visualizzare l’obbiettivo da raggiungere, chiaramente un obbiettivo realistico, e come tracciare ogni giorno il percorso da seguire. Ho inserito l’estratto di pagina 51 del libro di Maxwell, proprio per fornire alcune indicazioni iniziali.

Autore

Mi occupo di trading di lungo termine (trend following) e attraverso questo blog condivido materiale utile per gli studenti della community Forex Trading University / Over Traders. Spiego il business del trading, concepito per sfruttare ampie variazioni di mercato e poi condivido tecniche, metodi e strategie di trading per consentire a tutti gli avventori di avvicinarsi alla nostra community. Attualmente la community conta circa 800 membri fra studenti e trader.
1 Response
  1. Stefano Dilavanzo

    Ciao Stefano, io sono iscritto ai tuoi corsi da alcuni mesi e trovo sempre molto interessante quando parli dell’aspetto mentale. Anche io negli ultimi anni ho studiato dei testi antichi indiani e altri libri sull’argomento come ad esempio quelli di Napoleon Hill e continuo a studiare per gestire al meglio questo aspetto fondamentale e per poterlo applicare anche in questa nuova attività di trading che sto imparando e che mi affascina molto. Il libro PsicoCibernetica di Maxwell Maltz non lo conoscevo, lo leggerò di sicuro.

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