Si può vivere di trading sul forex?

Si può vivere di trading sul forex? La risposta è si, e ti spiego perché. Il trading sul forex anzitutto è un business, non tanto diverso da quelli più tradizionali. Grazie ad un corretto approccio può far guadagnare cifre, anche consistenti, ogni anno. Sono necessarie tuttavia una serie di conoscenze ed una preparazione sul campo.

Un imprenditore rende la propria azienda competitiva se si impegna ad acquisire le conoscenze necessarie, per competere sul mercato. La differenza tra un azienda prospera ed una povera, spesso dipende proprio dal valore offerto in termini di conoscenza. Questo vale per ogni settore e vale per il trading in generale, senza alcuna eccezione.

Pertanto chi fa trading senza esperienza e senza un adeguata formazione, è destinato a fallire, c’e poco da fare.  Il 95% dei trader perde denaro, ma non perché sia difficile il trading, ma solo perché ci si avventura senza alcuna conoscenza. Molti iniziano senza neanche sfogliare un buon libro del settore. E’ sufficiente che il broker dica la parola magica, “fare soldi” e l’ingenuo di turno apre il portafogli.

Parlo per esperienza, perché anche io ho iniziato in questo modo. Poi però mi sono reso conto dell’errore e mi sono impegnato a fare dei passi avanti. 

Il business del trading quando viene praticato correttamente consente grandi vantaggi. Prima di tutto è possibile costruire un business senza costi fissi. Quando facciamo un buon lavoro il mercato ci paga cash e anche da un punto di vista fiscale, operare sui mercati finanziari in genere risulta conveniente.

Che strada devo seguire per vivere di trading sul forex?

Quando dico che si può vivere di trading arriva sempre il novizio (arrogante) di turno, con la sua valanga di critiche. Una vola durante un evento, un tipo mi attaccò duramente. Cercai di spiegargli che prima di tutto l’obbiettivo non dovrebbe essere quello di dipendere unicamente dal trading, perché possono capire mesi negativi e talvolta anni negativi. Pertanto l’idea dello stipendio fisso dal trading è una grande balla.

I più grandi trader della storia, ma anche quelli contemporanei, non hanno mai avuto guadagni costanti e lineari. I guadagni nel trading arrivano nel corso dell’anno facendo un buon lavoro. Magari capita un primo semestre negativo ed un semestre successivo eccezionale.

Il problema si presenta principalmente per le persone che hanno una mentalità da dipendente. Si aspettano lo stipendio fisso. Il business non funziona così. E’ necessario investire nel proprio tempo, nella propria conoscenza e poi si inizia a lavorare. Durante tutta questa prima fase i soldi escono, ma non entrano. Un volta avviata l’attività, questa deve essere ottimizzata e questo richiede tempo e lavoro. Prima di giungere ad un risultato positivo passano mesi, nella migliore delle ipotesi.

Inoltre dopo aver messo a punto una propria strategia di trading, questa non produrrà profitti in automatico. Sarà necessario tanto lavoro per realizzare un profitto nel corso dell’anno, sapendo che la maggior parte dei profitti potrà arrivare anche a dicembre. Questo significa lavorare per 11 mesi senza entrate. E’ necessario essere preparati da un punto di vista psicologico, anche per superare indenne, le difficoltà che è naturale affrontare con questo business.

Si può vivere di trading? Cazzo si (scusa il francesismo), ma non puoi fare il dipendente del trading. I mercati finanziari non funzionano così, come non funzionano così le attività imprenditoriali più tradizionali. Infatti dovresti usare il trading come una fonte di reddito, importantissima, ma non l’unica fonte di reddito.

Il business del trading per me è una importante fonte di reddito, ma non l’unica. Lavoro ogni giorno per aumentare e migliorare le mie fonti di reddito. Oggi in un epoca connessa e globalizzata è estremamente limitante dipendere da una sola entrata di natura finanziaria. Ci sono tante opportunità e ogni giorno è necessario impegnarsi a costruire.

Il primo passo per studiare il trading sul forex

Consiglio sempre a tutti di partire con un buon libro. Non un libro specifico per il trading sul forex, ma un libro di trading. Per esempio i libri di Joe Ross e Larry Williams sono molto buoni. Day Trading di Joe Ross è il primo libro che ho iniziato a studiare. Spiega tanti argomenti tecnici, ma spiega anche il corretto approccio al business del trading.

Fai attenzione alla differenza. Business del trading non è la stessa cosa di trading. Il trading può essere molto rischioso e molto speculativo. Il business del trading prevede un approccio completamente diverso. L’imprenditore si impegna a conoscere il proprio settore, più degli altri e mira a creare un business poco rischioso e remunerativo nel tempo. Senza interferenze emotive e senza rischi elevati.

L’imprenditore investe in più settori le proprie risorse mentali ed economiche. Non gli interessa di fare il figo, vuole fare business. Cerca un guadagno a fine anno, operando in modo realistico e costruttivo. Non cerca l’illusione dei guadagni facili. Si tratta di due mondi completamente diversi.

Quindi partire con lo studio di un buon libro è utile perché fornisce una prospettiva realistica. La semplice lettura di un libro chiaramente non ti farà diventare automaticamente trader, ma ti indicherà la via per il tuo piano di studi. Per costruire il business del trading è necessaria una pianificazione di lungo termine.

Si parte con lo studio delle basi. Poi è necessario creare i propri piani di trading, adatti alle proprie esigenze. Successivamente sarà necessario imparare l’applicazione e l’ottimizzazione sistematica dei propri piani. In sintesi questa è la strada che porta verso dei risultati sistematici. Durante le sessioni di coaching gratuito forniscono diverse indicazioni per studiare con un approccio mirato.

Autore

Sono un imprenditore. Mi occupo principalmente di trading e attraverso questo blog condivido i miei studi, le mie tecniche e le riflessioni sul business del trading. Lavoro principalmente usando una metodologia, che chiamo Analisi Strategica, che include componenti di analisi tecnica, teoria di Andrews e teoria di Elliott. Nel 1999 ho iniziato a studiare il business del trading e ad appassionarmi alla materia. Poi nel 2009 ho avviato il business vero e proprio, nel mercato dei cambi.
57 Risposte
  1. marco

    stefano mi sto mangiando le mani ad aver chiuso il tuo segnale prima,mi sta perdendo un bel po di pip,va be,dai è stato un bel boccone amaro da mandare,ho comunque guadagnato abbastanza,ma potevo guadagnare il triplo.

    1. Con il signal provider praticamente condivido con te la mia strategia di strading, ti invio un email con i paramentri per entrare a mercato e ti seguo sempre via email con le operazioni da fare. Si fanno circa 4-5 operazioni al mese di medio/lungo periodo per guadagnare almeno il 20% del capitale.
      Nella pagina del signal provider troverai lo storico delle operazioni.

      a presto

  2. marco

    luca,te lo consiglio ad occhi chiusi,il guadagno che ne ricavi e nullo a confronto della spesa mensile,ti permette di tradare con l’esperiienza di un trader che sa come analizzare il mercato.

  3. puoi iniziare anche con il minimo, 500€ con lotti da 0.01, oppure meglio in demo così impari a gestire la piattaforma e poi inizi con soldi reali.
    E’ molto semplice devi inserire e modificare i dati che io ti fornisco via email.

    a presto

      1. Stefano Mastria

        Il servizio di segnali non è attivo al momento.
        Per quanto riguarda la mia esperienza con Swissquote, posso dirti che è positiva.

        ciao

  4. Se non sai inserire gli ordini o comunque non sai usare la piattaforma, possiamo fare un’ora di coach e ti spiego tutto, ma comunque è necessario saper gestire l’inserimento e la modifica degli ordini.
    Con alcuni sto facendo delle coach per spiegare anche come capire in anticipo i segnali di apertura e chiusura in modo da agire anche se la mia email arriva in ritardo.
    Per esempio come avanzare lo stop loss o come capire quanto il trend è più debole, etc.

    a presto

  5. Luca

    Ciao Stefano, come ti dicevo la piattaforma la conosco solo per l’inserimento dei robot, in manuale sicuramente occorreranno altre conoscenze. Allora forse mi converrà  provare con una demo, magari in un’ora con te dovrei imparare le funzioni che mi servono credo. Avrei anche già  un conto attivo in reale ma con solamente 126 euro, credo sia poco per operare, li utilizzavo per i robot.

  6. Carlo

    Buongiorno Stefano
    Ho scoperto questo sito per caso e ne aproffitto, visto la sua disponibilità  e cortesia, per chiedere un consiglio (naturalmente sul Forex).
    Qualche mese fa ho aperto un conto demo su 4XP (forex place) ed ho provato ad operare con operazioni di trading in manuale con risultati per me discreti anche se non esaltanti tanto da convincermia provare con un conto reale a racimolare qualche euro di guadagno.
    Purtroppo ho scoperto che un conto è operare con soldi virtuali e un conto con soldi veri in quanto subentra la paura di perdere.
    A questo punto avrei pensato di racimolare un pò di
    guadagni con un forex robot e poi di operare in manuale oppure con tutti i due sistemi contemporaneamente.
    Volevo gentilmente chiederle se mi puoi dare un parere su ivybot oppure se mi consiglia pipsminer (ammontare del conto 1500 dollari)e se sa se funzionano bene con 4XP
    Grazie

  7. Ciao Carlo,

    ivybot so che è buono ma non ci ho mai lavorato, mentre con pipsminer ho avuto buone soddisfazioni.
    Io eviterei di puntare tutto il capitale sui robot, metti 500€ con pipsminer LE configurato con un lotto 0.02, e vedrai che camminerà  bene, e i 1000 li usi con il trading manuale magari con i segnali che invio con il signal provider così sei sicuro di rischiare poco, e puoi guadagnare un 20/30% del capitale ogni mese usando un lotto da 0.05.

    a presto

  8. Ciao Luca,

    i 126€ sono pochini ma possiamo provare a far resuscitare il conto, un poco alla volta.
    Sicuramente è importante che impari bene la piattaforma, quindi se vuoi ci facciamo la coach collegati con teamviewer così posso farti vedere come si opera, poi provi un mesetto con i segnali in demo, e poi parti in reale.

    a presto

  9. Carlo

    Buonasera Stefano
    Grazie per la celere risposta
    Vorrei ancora approfittarne della sua disponibilità  e chiederle se posso operare con lo stesso conto sia con pipsminer LE inpostando un lotto di 0,2 (500 di margine) e operare sullo stesso conto con lotti da 0,5 in manuale (margine 1000)oppure se è meglio avere due conti separati.
    Per quanto riguarda il signal provider sto valutando in quanto il 20/30% del capitale ogni mese è un risultato straordinario.

  10. Altimenti pipsminer si incasina, e se entri a mercato con operazioni manuali lui ti cambia stoploss e take in base alle sue esigenze, spesso chiude le posizioni in perdita dopo poco, perchè le interpreta come errori.

  11. Luca

    Ok Stefano, vedo di organizzarmi per la settiamana prossima così mi fai vedere come si opera su una piattaforma, e proviamo a far risalire questo piccolo conto

  12. Ciao Diego, allora io metterei per il momento tutti i 2000€ sul conto dove usi i segnali, usando un lotto da 0.10.
    Atrimenti rischi di guadagnare pochissimo.
    Appena totalizzi circa 400pip equivamenti a circa 300€ li sposti sul conto con pipsminer LE configurato con un lotto da 0.01, appena i duemila euro sono diventati cinquemila, metti 1500 su pipminer SE configurato con 0.01.
    E lavori così, quando il conto dei segnali è arrivato a 5000â‚ puoi usare il lotto da 0.25, così il conto cresce più velocemente, arrivato a 10mila, ne sposti tremila per pipminer EE con il lotto da 0.02.
    Se ti impegni in 6-8 mesi riesci a costruirti quattro rendite, tre su pips e una con il trading manuale.
    A regime in questo modo potresti guadagnare circa 2500 al mese con tutti e quattro i sistemi.
    Ti conviene usare un unico broker, così sposti i soldi facilmente, io ti consiglio in questo momento activtrades o alpari.

    a presto

  13. Giuseppe

    Comunque, credo che al momento non sia un bella scelta utilizzare pipes visto che l’euro sta facendo sbalzi assurdi… pipes non segue il prezzo della moneta, ma segue il grafico… dunque se l’euro scende a 1,2100 e apre 4 sell, quei soldi li puoi considerare persi….
    credo che la migliore cosa la momento operare con Forex Signal… almeno fino a fine Giugno, sperando che si stabilisce un po il mercato europeo… anche perchè se continua cosi l’euro fallisce…non può certo contare sempre nella copertura della BCE.

  14. Huarda pips bene o male funziona sempre, magari prende qualche loss ma poi si riprende, il segreto e usare un lotto sottodimensionato a quello consigliato, così ha un ampio spazio di manovra per le situazioni difficili.

  15. Giuseppe

    Ok Stefano… ma meno di 0.10 si guadagna pochissimo…
    Dunque con il mio conto da 2000 euro con la versione SE consigli di utilizzarlo con lotti da 0.01 invece di 0.10… a questo punto non è meglio utilizzare con lotti 0.01 ma con la versione EE?

  16. Per usare la EE devi avere almeno tremila euro, quindi al momento è scartata, se usi con pips un lotto da 0.10 con duemila euro, tu bruci il conto in pochi minuti.
    I robot usano una strategie di scalping che deve essere fatta con lotti piccolissimi, mentre il lungo periodo si deve investire il 5% del capitale più o meno, in questo caso con il lotto da 0.10.
    Non affidare tutto il capitale a pips, la tua fonte di reddito principale deve essere il trading manuale, i robot come già  ho detto in parecchie occasioni devono essere un accessorio da valutare nel lungo periodo.

    a presto

  17. marco

    Stefano, volevo chiederti tu per caso utilizzi anche un conto con alpari pro?
    come ti trovi? Tu cosa pensi dei broker ecn o stp, sono da preferire?
    Sto provando il conto in demo con dukascopy e devo dire che c’e una bella differenza per la velocità  di immettere gli ordini.
    Io al momento ho alpari classic, mi trovo bene, perè vorrei aumentare un pò il capitale sul mio conto per avere un buon margine e non so se aprire un conto ecn oppure rimanere con il conto classic.

  18. Ciao Marco,

    il conto alpari pro è buono, ma tieni presente che prevede un limite minimo di 20mila euro e puoi entrare a mercato con lotti minimi di 3, quindi da questo punto di vista è sbilanciato.
    Io per conti di questo tipo consiglio solo MIGBANK, perchè é praticamente una banca svizzera ed è estremamente sicura e versatile, non hai limiti di lotti minimi.

    Tieni presente che per entrare a mercato con tre lotti e per avere un money management corretto, dovresti avere sul conto almeno 150mila euro, per questo è sbilanciato.

    A presto

  19. marco

    ciao Stefano ma migbank non è ecn se non sbaglio ma è un maker, quindi dovrebbe essere contro il trader, quando perde lui guadagna e siccome vorrei aprire un conto da 10000, vorrei un broker che sta dalla mia parte, ha anche conti ecn migbank?
    grazie come sempre

  20. Fabrizio

    Ho scoperto questo sito e mi è parso molto molto interessante.
    Mi sono avvicinato al forex da 2 mesi tradando in demo con eToro e usando per l’analisi meta trader 5.
    Finora ho guadagnato sia intraday che su posizioni multiday cercando di indiviaduare e creare una strategia long. A tal riguardo volevo chiedere se era possibile aprire una posizione (per esempio di compera) e chiuderla dopo 2 anni. Ovvero, è possibile tenerla aperta? Se ci sono dei costi per poterla tenere aperta per un periodo cosè lungo, e sostanzialmente quali?
    Ultima domanda. Quale broker mi consigliereste per mantenere posizioni per 2 anni o più (perchè MI SEMBRA che con eToro non sia possibile)?

  21. Giusto

    Ciao Stefano,
    sono anch’io un informatico in proprio stufo della situazione e da tempo “attirato” da questo mondo, ma ho davvero poco capitale, sto provando un conto demo con FXCM con una discreta “fortuna” … sarà  il momento particolare dell’euro … voglio partire … in pochi punti cosa mi consigli ?
    Grazie !

  22. Gianluca

    Ciao Stefano,
    Come dice Giusto anch’io sono un informatico…squattrinato ormai… 🙂 nel tentativo di sbarcare il lunario, vorrei provare come consigliato da un amico MT4 e fapturbo, poi ho visto che consigli un conto activtrades, che in sostanza si appoggia ad un conto inglese Barclays ma mi sfuggono un po di concetti (si, soprattutto riguardo il Forex in se…) di tipo fiscale:
    Essendo stato letteralmente abbattuto da quella truffa legalizzata che è Equitalia, mi piacerebbe capire come funziona la faccenda redditi prima ancora di provare.

    Innanzitutto essendo un conto estero e maturando interessi all’estero, pagando le relative tasse applicate dal paese (in questo caso Inghilterra), come posso poi usufruire dei miei guadagni? Devo dichiararli anche in italia? C’è un importo entro il quale posso essere esentato?

    Scusa le domande completamente “fuoriluogo” ma ho gia visto come “si tratta” poi con lo stato, anche in presenza di cartelle pazze o ruoli illegittimi….paghi e punto.
    Quindi questa cosa mi spaventa un pಅ

    Grazie in anticipo.

    PS. puoi anche rispondermi direttamente per mail

  23. Nicola

    Ciao Stefano, una domanda: cosa potrebbe accadere se limitassimo la perdita di pipsminer le a 70 pips con uno script? Pips miner nel momento in cui si vede chiudere ordini a 7 euro in perdita (in questo modo si evitano i 290 pips di perdita che ha lui di default) come si comporta?

  24. Lagash

    Ciao Stefano, sito e servizio molto interessante. Ho letto che suggerisci di entrare a mercato con il 5% del capitale, ma che leva suggerisci di utilizzare? So che alcuni sito suggeriscono di abbassare la leva a 1:10, ma ci vogliono capitali più alti per muovere cifre interessanti…
    grazie
    L.

  25. Eugenio

    Ciao, c’è un testo che consiglieresti ad una persona con una buona formazione scientifica ma digiuna di economia? (in particolare, per forex) Tipo “Trading for dummies” o roba così, anche inglese?

  26. Ciao Eugenio, scusa se ti rispondo in ritardo,cmq sicuramente i libri di Joe Ross, Day trading e Il trading con il RossHook, sono fondamentali per iniziare. Li trovi anche in italiano nel sito di JoeRoss.

    Ciao Michele, non conosco flameltrade, mi dispiace.

  27. alessandro

    Vivere di trading è praticamente impossibile solo in pochissimi ci riescono e dare delle false illusioni alla gente dicendo che con un capitale di 20.000 euro si riescono a tirar su 5000 euro con performance del 20% della propria equity, mi sembra eccessivo.

    1. Caro Alessandro, sei libero di credere ciò che vuoi.
      Io pubblico i miei risultati sia quando sono buoni sia quando sono meno buoni.

      Sul fatto che siano in pochi è vero, ma solo perchè in pochi si applicano veramente.

      ciao

  28. claudio

    ciao Stefano
    i tempi attuali richiedono molta attenzione
    per questo mi vorrei orientare sul trading “notturno”
    meno redditizio ma più tranquillo e più gestibile con altre attività.
    Sto provando in demo con alpari e mt4 e un soft semplice con risultati “tranquilli”.
    pensi si possa trovare qualche soluzione.

  29. claudio

    ciao Stefano,
    più che un webinar, provare con un ea (pipsminer o fap o altro) e dei posti dove vedere l’andamento di queste valute per poterle studiare un pochino.

  30. Vianny

    Quindi, col 5% di esposizione per una performance del 20-30% mensile, quale dei tuoi corsi consigli?

    E già che ci siamo quale dei corsi di Bardolla sul forex? Insegni le stesse strategie?

    1. Stefano Mastria

      I corsi di Bardolla te li consiglio, sono ottimi a mio avviso. Io cmq non uso le tecniche di Bardolla, ma mi sono state molto utili per iniziare.

  31. GABRIELE SPADARO

    Ciao Stefano, mi puoi spiegare come funziona il Forex le sue opportunità di guadagno, ho visto che sei un grande trader, volevo imparare da te. grazie ciao

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