Alan Andrews Libri di trading Patrick Mikula

Sistemi di analisi tecnica basati sulle trendline di Patrick Mikula

Questo libro di Patrick Mikula si chiama “Sistemi di Analisi Tecnica basati sulle Trendline” mi è stato consigliato anni fa da un amico di trading. Non so se gradisce essere citato pubblicamente, quindi evito. Certamente fu un ottimo consiglio, perché attraverso questo piccolo e in apparenza innocente libretto, ho imparato tantissime cose e ho preso spunto per conoscerne molte altre.

Sistemi di Analisi Tecnica basati sulle Trendline

Patrick Mikula nel libro tratta la Teoria di Alan Andrews, partendo dalla linea mediana, fino alla leggendaria Forca di Andrews, fino ad approdare all’interessantissima Teoria di Azione-Reazione. Alan Andrews diceva durante i suoi corsi di Azione-Reazione che se i trader capissero anche soltanto questo metodo, questo sarebbe bastato per farli diventare milionari.

L’autore all’inizio del libro spiega che grazie al suo lavoro di Commodity Trading Advisor ha avuto l’opportunità di incontrare diversi partecipanti del corso di Azione-Reazione di Alan Andrews. Attraverso questi incontri ha avuto la possibilità di analizzare i materiali originali del corso, rarissimi e preziosissimi. Grazie a questa opportunità studiò la Teoria di Andrews e successivamente si dedicò a scrivere questo meraviglioso libro.

Il libro spazia tra diverse forme di analisi tecnica e poi inizia con i metodi di Andrews. Sono presenti inoltre una serie di elaborazioni successive, basate sulle teoria.

Questo lavoro di studio e pubblicazione è fondamentale per mantenere vivi gli studi del passato. Nel corso della storia diverse opere si sono perse. Solo grazie a questo lavoro è stato possibile portare alle prossime generazioni tanti studi importantissimi. Anche per quello che riguarda la Teoria di Elliott o la Teoria di Dow, c’è stato questo rischio, aggiungerei ripetuto nel tempo. Fortunatamente c’è sempre stato qualcuno che si è dedicato a far rivivere questi studi.

La Teoria di Andrews ha la caratteristica di poter essere utilizzata in diversi ambiti e con diversi approcci. Questa flessibilità è certamente un vantaggio, ma pone delle problematiche. Il primo problema principale e che, se si è troppo flessibili, si rischia di utilizzare la teoria per confermare ogni punto di vista. Pertanto per beneficiare di questa teoria è necessario calare gli strumenti che offre, all’interno di un piano di trading, definendo bene i contesti all’interno del quale verranno utilizzati. In questo modo vengono posti dei paletti.

Tanto per fare un esempio, utilizzo la Forca di Andrews per confermare la ripresa del trend, dopo una forte oscillazione. Se il prezzo non raggiunge la mediana, so di avere un contesto in grado di sviluppare velocemente una prossima tendenza. Quindi utilizzo la Forca, ma anche il rapporto tra liquidità a supporto e prese di profitto (gli studenti Fx University sanno a cosa mi riferisco, cmq ho avuto modo di spiegare queste cose anche durante le sessioni di coaching gratuito) per capire cosa sta succedendo.

Oppure utilizzo i Livelli di Azione-Reazione per definire dei margini settimanali all’interno del quale definire una struttura giornaliera, per le opportunità di breve e medio termine. Insomma grazie a questa teoria è possibile studiare tantissimi approcci per migliorare il proprio business. Quindi tante informazioni, ma che devono essere elaborate e poi integrante per poterne beneficiare.

Stefano Mastria

Sono un imprenditore. Mi occupo principalmente di trading e attraverso questo blog condivido i miei studi, le mie tecniche e le riflessioni sul business del trading. Lavoro principalmente usando una metodologia, che chiamo Analisi Strategica, che include componenti di analisi tecnica, teoria di Andrews e teoria di Elliott. Nel 1999 ho iniziato a studiare il business del trading e ad appassionarmi alla materia. Poi nel 2009 ho avviato il business vero e proprio, nel mercato dei cambi.

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