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Strategia forex giornaliera Orione: Come funziona e cosa produce

Strategia forex giornaliera OrioneLa strategia forex giornaliera Orione lavora con le congestioni giornaliere di oltre 10 barre, e sfrutta variazioni di mercato di medio e lungo termine. Si tratta di una gestione semplice ed efficace. Opera con poche opportunità nel corso dell’anno e la maggior parte delle volte raggiunge il risultato pianificato su base annua. Utilizziamo nel corso ADV1 della nostra community questo piano di trading. Lo spiego e lo affido ai trader per fare pratica con qualcosa di semplice ed efficace.

E’ emerso nel corso degli anni che anche gli studenti riescono a mettere in opera questo tipo di gestione, senza troppi problemi. Ogni studente, come è noto, produce risultati essenzialmente diversi, l’uno dall’altro, tuttavia emerge una nota comune. Chi si attiene alle regole del piano riesce ad operare con poche opportunità e poche spese. Quando viene intercettato un contesto compatibile, viene rilevato un profitto.

Valutiamo la presenza di un profitto quando nella gestione viene superata la soglia del 6%. Un profitto o una flessione pari al 6% corrisponde ad un bilancio in pareggio, per noi. Grazie ai dati storici della gestione è possibile stabilire degli obbiettivi realistici, rispetto ai limiti del contesto strategico. In pratica sappiamo che una congestione giornaliera di oltre 10 barre, può produrre variazioni di medio e lungo termine, pertanto l’obbiettivo di profitto stabilito deve essere stabilito rispetto ai reali limiti del contesto e dell’asset in generale.

Per conoscere i limiti ed i vantaggi della gestione è possibile svolgere delle simulazioni. Tali attività se svolte correttamente consentono di far emergere dei dati realistici. Sulla base di questi primi dati è possibile successivamente operare a mercato reale, con una gestione matura.

Strategia forex giornaliera Orione: Come funziona

Ogni strategia di trading, come ho spiegato attraverso una serie di articoli precedenti, è composta da 6 processi. 3 processi sono previsionali e servono per identificare il contesto strategico. Tale contesto deve essere studiato utilizzando i dati storici e questo consente di conoscere la ricorrenza a basso rischio sul quale verrà concentrata l’operatività.

Strategia forex giornaliera OrioneNel caso del piano Orione lavoriamo sfruttando una congestione giornaliera di oltre 10 barre, sviluppata dopo una fase di trend settimanale. In pratica ricerchiamo dopo una fase di trend, 2 o più barre settimanali laterali, poi valutiamo di conseguenza la congestione sul time frame giornaliero. Questa semplice ricorrenza è in grado di produrre ogni anno variazioni di mercato di medio e lungo termine, quindi variazioni sufficientemente ampie per generare un profitto e pagare le spese. Tieni conto che esistono sul mercato diverse tipologie di congestioni giornaliere di oltre 10 barre, ma nel piano Orione si lavora su una formazione ben precisa, non ci interessano tutte le congestioni giornaliere di oltre 1o barre.

La gestione mira a misurare l’efficacia di questo contesto. In pratica lavoriamo per conoscere i limiti ed i vantaggi dell’asset finanziario, configurato sulla base di questa ricorrenza a basso rischio. I risultati variano pertanto in base al contesto strategico ed in base alla gestione applicata. I 3 processi gestionali servono per garantire spese limitate quando si presentano reazioni infruttuose e profitti compatibili rispetto ai limiti della ricorrenza, sul quale abbiamo scelto di lavorare.

Strategia forex giornaliera Orione: Cosa produce

Le simulazioni servono per velocizzare la preparazione dell’asset a basso rischio. Nel corso Fx University sono previste una serie di sessioni di trading simulato attraverso il quale mi dedico per raccogliere dati, affinché sia possibile commentarli insieme agli studenti. In questo modo posso mostrare come è possibile conoscere i vantaggi ed i limiti di un asset finanziario.

Tali limiti riguardano sia il piano, sia la persona. Ogni studente che mette in opera il piano genera risultati essenzialmente diversi, pertanto ognuno deve svolgere le simulazioni per conoscere vantaggi e limiti della propria gestione. In questo articolo condiviso alcuni dati raccolti durante le sessioni fx university.

La simulazione che ho svolto con gli studenti ADV2 ha fatto emergere i seguenti dati. Dal 2014 al 2018 la gestione Orione su Euro Dollaro ha prodotto profitti pari al 29%/15%. Questi dati servono per conoscere i limiti dell’asset. Limiti che ci impegniamo a non superare, piuttosto lavoriamo per riconfermali ogni anno. Ritengo che sia meglio garantirsi una continuità con un rischio basso, piuttosto che rischiare tanto per avere tutto e subito.

Seguendo questa via poco rischiosa, quando la gestione raggiunge un risultato nell’ambito di questa forbice 29%/15%, interrompiamo la gestione, anche se questo può verificarsi ad inizio anno. Quando raggiungiamo un obbiettivo pianificato la gestione viene interrotta e concentriamo l’attenzione sugli asset che ancora non sono maturati nel corso dell’anno. In questo modo se lavoriamo con 3/5 asset siamo in grado di consolidare più risultati per duplicare il risultato a fine anno, senza forzare i limiti di un asset. Quando una gestione viene forzata, generiamo spese e problematiche. E’ come guidare sempre a 200 all’ora. Possiamo farlo per poco tempo, non per 12 mesi e gli asset producono grazie al tempo, non grazie al rischio.

Attraverso la simulazione rileviamo anche altri dati molto importanti: Il numero di opportunità profittevoli, il numero di opportunità infruttuose ed il rischio massimo. Ci interessa conoscere quando perdiamo, quante operazioni abbiamo impiegato e la flessione massima che abbiamo dovuto recuperare, per giungere ad un profitto netto. Inoltre è utile conoscere il numero di opportunità profittevoli in grado di generare il nostro obbiettivo.

Si capisce subito che il profitto non è legato al numero di opportunità. Le gestioni che hanno prodotto i maggiori profitti hanno avuto bisogno di 4 operazioni al massimo. Mentre una gestione in pareggio ha richiesto 6 operazioni infruttuose. Grazie a questi dati si capisce che si vince non grazie al rischio o grazie ad un azione di forza, ma piuttosto grazie ad un lavoro di precisione.

Questi dati indicano il funzionamento di un asset a basso rischio, su una singola coppia (euro dollaro). Per duplicare i risultati, invece di duplicare il rischio sulla singola gestione o tentare di superare i limiti, è costruttivo misurare l’efficacia della gestione su 2/3 coppie e poi creare altri asset da affiancare. In questo modo si crea un asset diversificato. Attraverso i link presenti nell’articolo è possibile accedere a contenuti sempre più specifici, per approfondire i singoli argomenti.

Autore

Mi occupo di trading di lungo termine (trend following) e attraverso questo blog condivido materiale utile per gli studenti della community Forex Trading University / Over Traders. Spiego il business del trading, concepito per sfruttare ampie variazioni di mercato e poi condivido tecniche, metodi e strategie di trading per consentire a tutti gli avventori di avvicinarsi alla nostra community. Attualmente la community conta circa 800 membri fra studenti e trader.

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